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Esaltazione o rassegnazione?

Il rapporto tra uomo e natura. Cliccare sopra l’immagine per attivare la presentazione.

Da sempre l'uomo si è interrogato sulla Natura e sul rapporto che esiste tra lui e quest'ultima e varie sono state le concezioni su questo rapporto: alcuni lo vedevano come un rapporto di amicizia, altri come un rapporto di eterno conflitto, alcuni vedevano la natura in modo positivo, altri la consideravano negativamente.

1. Lucrezio

Un importante personaggio che tratta questi argomenti è il poeta latino Lucrezio, con la sua opera "De Rerum Natura". Il De Rerum Natura è un poema epico-didascalico in esametri suddiviso in sei libri; argomento dell'opera è l'esposizione della filosofia epicurea, che il poeta vuole diffondere ulteriormente, perché è sicuro che solamente essa possa assicurare agli uomini la soluzione dei loro problemi esistenziali. Anche il titolo del poema si ricollega al filosofo celebrato da Lucrezio, essendo la traduzione del greco Peri physeos (Sulla natura), titolo di numerose opere di filosofi greci e anche dell'opera più importante di Epicuro, che fu molto probabilmente la fonte principale del poeta latino.

L'opera si apre con un proemio che contiene l'inno alla dea Venere, simbolo della forza generatrice della natura, e l'elogio di Epicuro. Il primo libro tratta della dottrina degli atomi, mentre il secondo espone i loro movimenti e il clinamen. Nel terzo libro Lucrezio parla dell'anima e della sua natura mortale.

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Nel quarto parla delle sensazioni, provocate, secondo l'epicureismo, dall'aggregazione di atomi sottilissimi (simulacra) che vanno a colpire i sensi. Nel quinto libro è trattato l'universo; il sesto descrive i fenomeni naturali che provocano nell'uomo il timore superstizioso degli dei.

Il rapporto che, per il poeta, l'uomo ha con la natura si può ritrovare nei libri II e VI: nel secondo spiega come essa possa dare una sensazione di piacere e serenità all'uomo riprendendo il tema del locus amoenus, unico luogo dove si possono provare determinate sensazioni.

Nel sesto invece parla di come la natura possa provocare timore nell'uomo, che infatti si spaventa davanti ai vari fenomeni meteorologici e naturali, non riuscendo a trovare loro una spiegazione e interpretandoli come punizioni inferte dagli dei. Lucrezio ci spiega quindi come la natura possa presentarsi all'uomo sotto questi due diversi aspetti.

Giacomo Leopardi

2.

Un altro importante autore che vede la natura sotto due aspetti contrapposti è Giacomo Leopardi: nella prima fase del suo pensiero, designata con la formula pessimismo storico, il poeta considera la natura come una madre benigna, mentre nella seconda fase, che prende il nome di pessimismo cosmico, la vede come una matrigna malvagia.

Leopardi afferma che l'uomo cerca per se stesso un piacere che sia infinito, ma, non potendo soddisfare in alcun modo quest'esigenza, nasce in lui un senso di insoddisfazione perpetua, e da esso scaturisce l'infelicità dell'uomo. Ma la natura, concepita in questa prima fase come benigna e attenta al bene delle sue creature, ha voluto offrire all'uomo un rimedio: l'immaginazione e le illusioni.

Per questo gli uomini primitivi e gli antichi, più vicini alla natura e quindi capaci di illudersi e di immaginare, erano felici, compivano azioni eroiche, erano fisicamente più forti e conducevano una vita più attiva e intensa, che permetteva loro di dimenticare il vuoto dell'esistenza.

Il progresso delle civiltà, opera della ragione, ha però sottratto l'uomo a quella condizione privilegiata, spegnendo le sue illusioni. La colpa dell'infelicità di quest'ultimo è quindi attribuita ad esso stesso, perché, tramite la storia, si è allontanato sempre di più dalla via tracciata dalla natura benigna.

Il pensiero leopardiano però cambia radicalmente nella seconda fase (pessimismo cosmico).

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Sintesi

Introduzione tesina sul rapporto tra uomo e natura

In questa tesina di maturità si descrive il rapporto tra l'uomo e la natura. La tesina permette i seguenti collegamenti: in Letteratura latina Lucrezio, in Letteratura italiana Giacomo Leopardi, in Filosofia Schopenhauer, in Arte il Romanticismo, in Letteratura inglese William Wordsworth, in Scienze i fenomeni vulcanici e in Fisica e Geografia astronomica il campo magnetico terrestre.

Pluridisciplinare (testo + mappe concettuali)

  • Letteratura latina: Lucrezio
  • Letteratura italiana: Giacomo Leopardi
  • Filosofia: Schopenhauer
  • Arte: il Romanticismo
  • Letteratura inglese: William Wordsworth
  • Scienze: fenomeni vulcanici
  • Fisica e Geografia astronomica: campo magnetico terrestre
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