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La storia del quotidiano

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2 luglio 2011 anno 136 - N°209 In Italia

La nascita del quotidiano

Il giornale nacque nel ’700 prima in Inghilterra, poi si diffuse nel resto del mondo.

Era pubblicato a cadenza regolare, all’inizio settimanalmente, poi quotidianamente. Nella metà del ’700, era letto dalle classi ricche, che erano composte da nobili e borghesi.

Il giornale era costituito da notizie di diverso settore come quelle di cronaca, di economia, di politica interna e estera, di cultura.

Col passare dei secoli si introdussero anche le notizie di sport.

Gli obbiettivi del giornale erano essenzialmente tre:

  • Informare la borghesia
  • Aiutarla ad interpretare la realtà
  • Aiutarla a capire i propri interessi sul piano politico

Tra ’800 e ’900, la borghesia divenne la classe dirigente della società europea, trionfò l’industrializzazione e ci fu un progressivo aumento dell’alfabetizzazione.

Il giornale, inteso in senso moderno, nasce negli anni ’30 dell’800 con la rivoluzione della cosiddetta penny press negli Stati Uniti, introdotta dalla vendita del quotidiano sulle piazze da parte degli strilloni.

Era un modello di stampato informativo che si prestava a divenire uno strumento rivolto al cittadino comune, la cui paga giornaliera si aggirava attorno agli ottanta cent e non poteva sostenere il costo dei sei centesimi dei giornali venduti mediante abbonamento.

Nel settembre del 1833 nacque il The Sun, primo quotidiano di New York che in pochi mesi raggiunse le quattromila copie e in soli due anni raggiunse quota quindicimila.

Si trattava di un quotidiano di piccolo formato, a quattro pagine su tre colonne, prodotto a costi contenuti grazie all’uso di una macchina pianocilindrica mossa a mano e capace di stampare circa 200 esemplari l’ora.

Il successo di questo genere di pubblicazione è immediato tanto che tra il 1830 e il 1840 il numero delle testate in circolazione passò da 65 a 138.

Oltre alla notevole riduzione del prezzo, i cambiamenti che la penny press introdusse nella formula tradizionale del quotidiano americano sono due.

Il primo, formale, è costituito dalla presenza crescente della pubblicità che finisce per entrare negli stessi articoli di cronaca, è il cosiddetto “puff” (soffietto), sovvenzionato dai privati disposti a pagare molto e sottobanco.

Il secondo, sostanziale riguardava la selezione delle notizie secondo il loro “human interest”, vale a dire, secondo la carica emotiva e la capacità di evocare il vissuto individuale dei lettori. La cronaca diventa una nuova dimensione della notizia di valore universale, in grado di tagliare trasversalmente classi sociali e livelli culturali diversi.

Gerarchia delle notizie

Per dare importanza ad una notizia si usano diverse strategie:

I° strategia: la posizione

Il giornale è suddiviso in un numero pari di pagine; ogni pagina è suddivisa in tre tagli:

  • Taglio alto (che è il più importante)
  • Taglio medio
  • Taglio basso

Le pagine del giornale sono suddivise in 6 colonne.

II° strategia: lo spazio

Nel giornale le notizie sono impostate in modo tematico, tranne la prima pagina che rappresenta una specie di sommario delle notizie che si leggeranno poi nelle altre pagine. Nella prima pagina non ci sono articoli interi, ma solo introduzioni che continuano poi nelle pagine intere. Le notizie sono disposte a seconda dell’importanza che il giornale attribuisce loro.

L’ordine di importanza diminuisce dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra, seguendo il normale senso di lettura.

III° strategia: il titolo

Per capire se un articolo è importante si prende in considerazione la dimensione e la grandezza dei caratteri con cui è scritto il titolo dell’articolo.

IV° gerarchia: le immagini

In base alla grandezza e al colore di un’immagine che lo accompagna o lo affianca, l’articolo è più visibile e questo contribuisce ad indurre alla lettura.

La tipologia degli articoli

Gli articoli di giornali si suddividono in diverse tipologie quali:

  • La cronaca: si divide in bianca (notizie di eventi di vario tipo), nera (crimini e delitti), rosa (vita privata di personaggi pubblici)
  • Il reportage: solitamente anche in più puntate, su un avvenimento importante.
  • L’inchiesta: indagine sociologica su un fatto o un fattore rilevante
  • L’intervista: incontro/dialogo con un personaggio importante o particolarmente competente rispetto a un evento o tema.
  • L’editoriale e il commento: argomentano una tesi a partire da una notizia di cronaca in genere si occupano di politica interna o estera, sono spesso scritti da opinionisti o dal direttore dello stesso giornale.
  • Articoli specialistici delle rubriche fisse: economia, sport, cultura.
  • Il corsivo: articolo dichiaratamente valutativo, spesso con taglio ironico, su episodi anche minori ma giudicati emblematici.
  • La rubrica: spazio fisso sul quotidiano che tratta un tema specifico (costume, vita politica ecc.) affidato a un giornalista in genere conosciuto.
  • Le recensioni: articoli valutativi su spettacoli, libri, film, eventi musicali, con l’obbiettivo di orientare, in senso positivo o negativo, l’opinione del lettore.

Lo sviluppo delle macchine a stampa

Nel 1875 le macchine di stampa e piegatura rapida arrivarono a stampare in un minuto 400 fogli da 4 facciate.

Nel 1880 vennero introdotti procedimenti di stereotipia per la riproduzione a stampa di fotografie in bianco e nero, abbinando così immagini e testo.

Infine nel 1884 la linotype accelerò enormemente il processo di composizione.

Questo nuovo procedimento permise di abbassare i costi di produzione e quindi il prezzo di libri e giornali che poterono diffondersi tra fasce più ampie di popolazione grazie anche alla contemporanea diffusione dell’alfabetizzazione e alle esigenze delle nuove forme di partecipazione politica.

La comunicazione di massa

La Comunicazione di massa rappresenta un fenomeno significativo della nostra epoca, caratterizzato da una costante ma progressiva trasformazione nelle funzioni svolte, nei mezzi e nel loro impiego soprattutto nell’arco dell’ultimo secolo...

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Quotidiani

I quotidiani sono stati il primo grande mezzo di diffusione dell’informazione a svolgere un ruolo fondamentale nella trasmissione di notizie e idee.

Sono pubblicati giornalmente ed è possibile suddividerli per tipologia di testata.

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Sintesi

Psicologia

La comunicazione di massa; Marshall McLuhan (il villaggio globale)

Pianificazione

I quotidiani; la pianificazione sul medium stampa, l'innovazione nel settore multimediale

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