IL PROJECT LOON
ABSTRACT
Nella società tecnologica in cui viviamo internet ha sicuramente favorito il processo di
globalizzazione grazie all’accesso alle informazioni, alla condivisione e alla partecipazione ai
grandi movimenti di opinione. Molti affermano che esso è diventato parte integrante della
nostra vita. Un sondaggio fatto da Google, però dimostra, che i 2/3 della popolazione mondiale
non ha accesso alla rete, sia per le scarse risorse economiche sia perché vivono in zone remote.
Questa tesina illustra il Project Loon nel suo
percorso di ricerca, progettazione e
realizzazione di una risposta concreta alla
crescente richiesta di accesso ad internet.
Questo progetto fornirà una connessione LTE
utilizzando palloni aerostatici che permetterà a
tutti di usufruire della rete in modo facile e veloce. Tutte queste “stazioni” fluttuanti lavorano
insieme per coprire un’area geografica molto vasta e sono tutte monitorate da una struttura a
terra.
I vari collaudi fatti in Nuova Zelanda, Brasile e Sri Lanka sono andati a buon fine. Infatti non sono
stati rilevati problemi di connessione ed inoltre gli utenti hanno rilasciato commenti positivi.
L’idea, sebbene folle e ambiziosa, ha avuto successo grazie al sostegno di numerosi collaboratori
e ha permesso un miglioramento della qualità della vita delle persone. Difatti il progetto ha
portato ad un aumento dell’occupazione, ha garantito maggiori opportunità di formazione e
di tutela della salute. INDICE
1. La storia del Project Loon .………………………………………………………………………….…Pag.4
2. Cos’è il Project Loon?..……………………………….…………………………………………………..Pag.7
2.1. Come fanno a volare i palloni? …………………………………………………..…………..Pag.9
2.2. Come ci si connette? ………………………………………………………………………..……Pag.13
2.3. Qual è la fonte di energia? ……………………………………………………….……………Pag.15
3. Incidenti ..……………………………………………………………………………………………………….Pag.17
4. Perché utilizzare i palloni? Non abbiamo già i satelliti? ..……………………………Pag.18
5. Sviluppi futuri ..……………………………………………………………………………………………..Pag.20
6. Sitografia ..…………………………………………………………………………………………………….Pag.21
Simonazzi Gianmaria 5I-TEL
1. La storia del Project Loon
Il Project Loon è un progetto di ricerca e sviluppo iniziato da Google X con
l’obbiettivo di fornire un accesso ad internet alle zone rurali e remote tramite
palloni aerostatici.
Tutto ha avuto inizio nel 2011, quando uno sviluppo non ufficiale del progetto iniziò
nei Google X Lab. Cliff Biffle, tecnico di volo, e Rich DeVaul, leader del progetto,
costruirono il primo prototipo di pallone mettendo insieme un modem Wi-Fi,
un’antenna e un piccolo computer. Quando lo lanciarono da una pista di
atterraggio, usata soprattutto da aerei agricoli, nella Central Valley in California
(figura 1) un sacco di cose andarono storte: spesso i palloni esplodevano e alcuni
componenti che utilizzavano non funzionavano correttamente.
Da questo primo test i progettisti hanno verificato i punti deboli del progetto e allo
stesso tempo hanno imparato che è molto difficile mantenere un contatto visivo
con un oggetto che scende dalla stratosfera. Infatti quando i loons tornavano a
terra il team impiegava dalle 4 alle 6 ore per trovarli.
Figura 1 - La Central Valley Pagina | 4
Simonazzi Gianmaria 5I-TEL
Il progetto è stato annunciato come ufficiale 2 anni dopo, il 14 giugno 2013. Dopo
questa data però il Project Loon venne immediatamente sommerso da un’ondata
di scetticismo e derisione. “Absolutely impossible” disse Per Lindstrand, un
ingegnere aeronautico svedese e il più conosciuto esperto di aerostati. Bill Gates
invece affermò: “When they’re dying of malaria, I suppose they’ll look up and
see that balloon, and I’m not sure how it’ll help them”, tradotto “quando stanno
morendo di malaria, suppongo che guarderanno in alto e vedranno quel pallone,
e non sono sicuro di quanto li possa aiutare”.
Google non ha dato retta a tutte queste critiche e il 16 giugno 2013 i progettisti
hanno iniziato il test ufficiale in Nuova Zelanda, lanciando circa 30 palloni dall’area
di Tekapo, una zona situata nell’isola meridionale. Circa
50 furono le persone residenti nella regione di Canterbury
a testare la connessione dei palloni attraverso speciali
antenne poste sulle loro case (figura 2).
La prima di queste fu Charles Nimmo, un contadino di Figura 2 – Antenna terrestre
Leeston. Egli aveva dovuto cambiare numerosi Internet
Service Provider perché la connessione era così lenta che per caricare una pagina
web impiegava 10 minuti. Allora fu costretto ad utilizzare la connessione internet
satellitare seppur pagando prezzi esorbitanti che talvolta arrivavano a 900 €. Finché
nel 2013 non fu coinvolto nel Project Loon, che gli fornì una connessione ad internet
affidabile e veloce. Dopo questo primo
collaudo, Google pianificò
di lanciare altri 300 palloni
(figura 3) che seguissero la
linea del 40° parallelo sud
per garantire una copertura
internet alla Nuova Zelanda,
Australia, Argentina e Cile.
Figura 3 – Lancio dei palloni Pagina | 5
Simonazzi Gianmaria 5I-TEL Nell’estate del 2014 Google ha testato i suoi
palloni a Piauì, in Brasile, una regione
vicino alla costa Est. Il team ha portato
internet all’interno di una scuola (figura 4),
i cui studenti dovevano viaggiare per 100
km al fine di raggiungere un internet cafè.
Qui, Google, è riuscita a compiere il primo
esperimento utilizzando una connessione
Figura 4 – La scuola brasiliana
LTE funzionante e il primo lancio vicino all’equatore.
Nel febbraio del 2014 il record per il maggior tempo passato nella stratosfera da un
pallone era di 50 giorni. Nel novembre 2014 è salito a 130 giorni fino a 187 giorni
nel marzo 2015, in cui il pallone Ibis-167 ha compiuto il giro del mondo in soli 22
giorni e l’ha circumnavigato per altre nove volte. Questo perché rispetto agli altri
loons era dotato di una ventola 3 volte più potente per salire e scendere di quota,
in modo da non perdere le correnti orizzontali più opportune. L’obbiettivo dei
progettisti è quello di arrivare a più di 200 giorni.
Il 28 luglio 2015, Google firmò un accordo
(figura 5) con l’agenzia delle informazioni e
comunicazioni dello Sri Lanka, per lanciare su
larga scala i palloni del Project Loon. È il
ministro degli esteri Mangala Samaraweera che
dà la notizia. I provider locali avranno così
accesso ai palloni e in questo modo si Figura 5 – Accordo tra Google e Sri Lanka
abbatteranno i costi per raggiungere l’intera
popolazione (21 milioni). Ciò significa che la rete non sarà gratuita, ma potrà
raggiungere anche i villaggi più sperduti, ad un costo minore rispetto ai cavi. Come
risultato essa è diventata, nel marzo 2016, la seconda nazione nel mondo ad avere
una completa copertura internet LTE, dopo la Città del Vaticano. Pagina | 6
Simonazzi Gianmaria 5I-TEL Il 29 ottobre 2015, Google ha accettato di
associarsi con XL Axiata, Indosat e Telkomsel,
tutte e tre compagnie telefoniche
indonesiane, per portare il Project Loon nella
nazione (figura 6). Fino a quel momento solo una
persona su tre aveva accesso ad internet in
Indonesia e nella maggior parte dei casi si parla
Figura 6 – Il Project Loon arriva in Indonesia di velocità pari al 2G o inferiori. Queste carenze
sono dovute al fatto che il paese è un arcipelago di ben 17 mila isole, con jungla e
montagne, caratteristica che ostacola la posatura della fibra ottica o la costruzione
di una qualsiasi rete di telecomunicazioni efficiente. Con l’introduzione del Project
Loon nella nazione sono stati raggiunti i restanti 100 milioni di indonesiani, esclusi
da internet.
Negli ultimi mesi il gruppo di Mountain View sarebbe in procinto di firmare degli
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Introduzione Project Loon - Tesina
Nella società tecnologica in cui viviamo internet ha sicuramente favorito il processo di globalizzazione grazie all’accesso alle informazioni, alla condivisione e alla partecipazione ai grandi movimenti di opinione. Molti affermano che esso è diventato parte integrante della nostra vita. Un sondaggio fatto da Google, però, dimostra che i 2/3 della popolazione mondiale non hanno accesso alla rete, sia per le scarse risorse economiche sia perché vivono in zone remote. Questa tesina di maturità illustra il Project Loon nel suo percorso di ricerca, progettazione e realizzazione di una risposta concreta alla crescente richiesta di accesso ad internet. Questo progetto fornirà una connessione LTE utilizzando palloni aerostatici che permetterà a tutti di usufruire della rete in modo facile e veloce. Tutte queste “stazioni” fluttuanti lavorano insieme per coprire un’area geografica molto vasta e sono tutte monitorate da una struttura a terra. La tesina è una tesina quindi monotematica.
Tesina di maturità monotematica di Telecomunicazioni - Rete Wireless.