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Tesina di Caterina Angeluzzi

Pink Floyd - The Wall: oltre il muro

Introduzione

“Da soli o in coppia quelli che davvero ti amano camminano su e giù al di là del muro. Alcuni mano nella mano, alcuni in gruppo. I cuori sanguinanti e gli artisti resistono, e quando t'avran dato il meglio di loro stessi qualcuno barcollerà e cadrà. Non è facile dopotutto picchiare il tuo cuore contro un dannato muro.” - Outside the wall, Pink Floyd

The Wall è innanzitutto uno degli album più significativi nella carriera del gruppo rock britannico Pink Floyd, sia da un punto di vista musicale che da un punto di vista strettamente concettuale.

Pubblicato nel 1979, tre anni dopo viene riproposto in ambito cinematografico con un maggiore approfondimento dei temi già presenti nei brani dell’album. Pertanto l’intera vicenda ha inizio nel momento in cui il protagonista Pink, una giovane rockstar, attraverso la visione di un film di guerra ripercorre la sua intera vita.

È un momento estremamente introspettivo: egli ripensa alla morte di suo padre deceduto in guerra quando lui era soltanto un bambino, riflette in merito al ruolo estremamente protettivo che sua madre ha assunto nel corso della sua vita, ricorda il modo in cui le esperienze vissute a scuola hanno segnato in maniera negativa la sua crescita, comprende il rapporto di profonda incomunicabilità tra lui e la sua attuale moglie, realizza il vuoto che lo separa dal pubblico e dalle corteggiatrici che accompagnano i suoi tour.

Il muro in cui egli arbitrariamente si rinchiude è costituito così, mattone per mattone, da una serie di circostanze nel corso della sua esistenza che lo hanno portato a provare un senso di alienazione, di isolamento e di insofferenza nei confronti dell’intera società. Il muro psicologico che costruisce, non è per lui una pena quanto piuttosto una protezione, è concepito come l’unica salvezza possibile.

Tuttavia, è proprio ponendo simbolicamente l’ultimo mattone nel muro, che il protagonista giunge a una fase di follia che si manifesta con atti di rabbia e di violenza nei confronti delle persone che tentano di avvicinarsi a lui.

È giunto così il momento in cui egli realizza un vero e proprio processo immaginario, con giudice e testimoni, attraverso il quale condannare l’imputato (cioè lui stesso) alla distruzione del muro: elimina le proprie difese, si espone a nudo nella sua fragilità e decide di tornare a far parte di quella realtà che tanto lo spaventava.

Oltre il muro

“ ” è l’espressione con cui indicare la situazione di incomprensione e divisione che caratterizza sia chi è dentro il muro, sia tutti coloro che ne sono lasciati fuori.

Inglese

“Mother’s gonna keep you right here under wings, she won’t let you fly but she might let you sing. Mama will keep baby cozy and warm, of course mama’s gonna help to build the wall.” - Mother from Pink Floyd’s The Wall

“They thought they had only a girl to deal with and that therefore, they could ride roughshod over her. But she [the mother] would show them their mistake. They wouldn't have dared to have treated her like that, if she had been a man. But she would see that her daughter got her rights: she wouldn't be fooled.”

- A Mother from James Joyce’s Dubliners

James Joyce

In my opinion we can consider Pink as a Dubliner. In fact, Pink is totally paralyzed by his situation and his relationships, but he knows that he cannot change its destiny because every attempt would be doomed to failure.

Pink becomes aware of his condition through a moment that can be compared to James Joyce’s epiphanies. In fact an epiphany is a sudden spiritual manifestation caused by a banal object or fact through which the character gets a sudden self-realisation about himself (or herself) and the reality that surrounds him (or her). In the case of Pink, the epiphany happens when he watches the war film and he starts thinking about the bricks in the wall of his life that he has built.

In the same way in “Dubliners”, that is a collection of short stories written by Joyce and published in 1914, every character is condemned to a physical and psychological paralysis. They try to change their social, economic, religious or political situation but they always fail.

In particular I also found a connection between a short story in the book called “A Mother” and the relation between Pink and his mother.

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Sintesi

Materie e argomenti

  • Inglese - "Dubliners" di James Joyce
  • Pedagogia - La descolarizzazione in Ivan Illich
  • Italiano - "Meriggiare pallido e assorto" di Eugenio Montale
  • Filosofia - Il concetto di alienazione in Karl Marx
  • Storia - Il crollo del muro di Berlino
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