TESINA ESAME DI MATURITA’
V. agro serale
anno scolastico 2011/2012
FORMAGGIO:
THE ORIGINS
di Abbattista Nicola 1
INDICE
- INTRODUZIONE…………………………………………………. Pag. 3
- TECNICHE DELLE PRODUZIONI:
FORMAZIONE DEL LATTE…………………………………… Pag. 4
LA LAVORAZIONE DEL LATTE……………………………… Pag. 5
- ECOLOGIA APPLICATA:
I FERMENTI LATTICI…………………………………..……….. Pag. 13
- ECONOMIA DI MERCATO:
CONSERVAZIONE DEL FORMAGGIO……………………. Pag. 14
- INGLESE: MILK & CHEESE……………………………………..Pag. 16
- STORIA : LA PRIMA GUERRE MONDIALE……………… Pag. 17
- ITALIANO: LUIGI PIRANDELLO……………………………... Pag. 19
- DIRITTO: LE ATTIVITA’ ESSENZIALI AGRICOLE………. Pag. 22
- ECONOMIA AGRARIA:
LE INDUSTRIE TRASFORMATRICI………………………….. Pag. 23
- FONTI…………………………………………………………………..Pag. 24 2
INTRODUZIONE
IL FORMAGGIO: è elemento fondamentale nell’alimentazione di
ogni essere umano perché contiene vitamine, proteine e grassi
utili all’organismo.
Questo prodotto qualitativamente superiore, di cui elemento
base è il latte può derivare da diversi tipi di animali tra i quali:
mucche, pecore e capre; rendendo il formaggio uno dei prodotti
più variegati che possa esistere a mondo.
La produzione di formaggio in Italia ammonta a circa 7 milioni di
quintali, ma non è sufficiente a coprire il fabbisogno interno.
Motivo per il quale si ricorre ogni anno all’importazione del
prodotto in enormi quantità provenienti da Francia e Inghilterra.
In questa sede ci limiteremo ad affrontare IL FORMAGGIO
derivante del latte di mucca, poiché è il più diffuso e consumato.
Per tanto affronteremo questo alimento da molti punti di vista: la
sua origine, la sua lavorazione, la sua applicazione, la sua
conservazione, dal punto di vista nutritivo, economico e
commerciale, ecc.. 3
1) TECNICHE DELLE PRODUZIONI:
FORMAZIONE DEL LATTE
1.01 COS’E’ IL LATTE?
Il latte è un liquido secreto dalle mammelle delle mammifere di
colore bianco-crema costituito da:
- 88% d’acqua;
- 3,5% di grasso;
- Sali minerali;
- Proteine;
- Zuccheri;
- Vitamine.
La percentuale di questi elementi varia in base alla specie, alla
razza, alla fase di lattazione, allo stato di salute, dall’allevamento
e dall’alimentazione.
1 litro di latte intero contiene:
- 10 grammi di Sali minerali (tra cui il fosforo);
- 35 grammi di proteine (tra cui lattalbumina al 20% e caseina
all’80%);
- 37 grammi di grassi (facilmente digeribile);
- 45 grammi di zuccheri (lattosio);
- Vitamine del gruppo A, B (B2 e B12);
- Aminoacidi (utili al nostro organismo). 4
2) LA LAVORAZIONE DEL LATTE
PREMESSA: tutto il materiale presente in questo secondo capitolo
è frutto di una attenta ricerca sul campo presso il CASEIFICIO
LOSACCO sito in TERLIZZI.
2.01 UNA GIORNATA LAVORATIVA AL CASEIFICIO
La materia prima di un caseificio è il latte, in questo caso ci
riferiremo al latte di mucca.
Di mattina presto il caseificio viene adeguatamente pulito, il latte
(circa 5 quintali) viene consegnato al caseificio da un mezzo
refrigerato, attraverso un tubo alimentare viene riposto
all’interno del refrigeratore del caseificio.
FOTO 1: refrigeratore del caseificio . 5
Quando è tutto pronto all’interno del laboratorio, il latte viene
trasferito nei vari tini (recipienti in acciaio) la cui dimensione può
variare dai 2 ai 6 quintali, il latte al suo interno viene posizionato
sotto una canna da cui fuoriesce il vapore prodotto dalla caldaia,
questo vapore provvede a riscaldare il latte la cui temperatura
dipende dal tipo di formaggio fresco che si vuole ottenere.
FOTO 2: tini
Per produrre la cagliata si aggiunge al latte una piccola
percentuale di caglio naturale, si aspetta per qualche minuto e la
cagliata è pronta, essa viene poi rotta per mezzo dello spino
(mazza in acciaio) all’interno del tino che viene poi estratta e
messa su un tavolo provvista di retina in acciaio che permette alla
cagliata di eliminare il siero. 6
FOTO 3: cagliata sul tavolo con retina.
Appena la cagliata si indurisce viene tagliata in pezzi grandi in
modo da eliminare il residuo di siero.
Per lavorare la cagliata, si prende una certa quantità di essa e si
lavorano all’interno di una Mastella (piccolo recipiente in acciaio),
dove viene tagliata con un coltello in pezzetti piccoli, si aggiunge
acqua bollente in senso antiorario e la si lavora con una stecca in
legno, in fine si aggiunge altra acqua bollente e la si lavora fino a
che diventa una
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Introduzione
Il formaggio è elemento fondamentale nell’alimentazione di ogni essere umano perché contiene vitamine, proteine e grassi utili all’organismo.
Questo prodotto qualitativamente superiore, di cui elemento base è il latte, può derivare da diversi tipi di animali, tra i quali: mucche, pecore e capre, rendendo il formaggio uno dei prodotti più variegati che possa esistere al mondo.
La produzione di formaggio in Italia ammonta a circa 7 milioni di quintali, ma non è sufficiente a coprire il fabbisogno interno. Motivo per il quale si ricorre ogni anno all’importazione del prodotto in enormi quantità provenienti da Francia e Inghilterra.
In questa sede ci limiteremo ad affrontare il formaggio derivante dal latte di mucca, poiché è il più diffuso e consumato. Pertanto affronteremo questo alimento da molti punti di vista: la sua origine, la sua lavorazione, la sua applicazione, la sua conservazione, dal punto di vista nutritivo, economico e commerciale, ecc.
Premessa
Tutto il materiale presente in questo secondo capitolo è frutto di un’attenta ricerca sul campo presso il Caseificio Losacco sito in Terlizzi.
2.01 Una giornata lavorativa al caseificio
La materia prima di un caseificio è il latte, in questo caso ci riferiremo al latte di mucca.
Di mattina presto il caseificio viene adeguatamente pulito, il latte, circa 5 quintali, viene consegnato al caseificio da un mezzo refrigerato; attraverso un tubo alimentare viene riposto all’interno del refrigeratore del caseificio.