Di
“...il mondo è un palcoscenico”
Andra Aparaschivei
Liceo Linguistico Dardi
Classe 5° B
A.S. 2008-2009
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Introduzione sul musical theatre
Materie e argomenti trattati
English: My Fair Lady, George Français: Les Misérables, Victor Deutsсh: Die Dreigroschenoper, Bertolt
Bernard Shaw «Pygmalion» Hugo «Les Misérables» Brecht «Die Dreigroschenoper»
Bibliografia p19 -Introduzione-
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Il musical, abbreviazione di Musical Theatre, è un genere di rappresentazione teatrale che si presenta con più tecniche espressive e comunicative contemporaneamente.
L’azione, infatti, è portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale. É tra le forme di spettacolo più applaudite al mondo con occhi diversi, uno stimolo dei sensi a 360 gradi, che si insinua nel più profondo dell’animo di ognuno, e tocca le corde dei sentimenti, liberando tutte le emozioni che spesso, per convenzione sociale, si è portati a nascondere e soffocare. Anche al di fuori dell’ambito teatrale svolge un ruolo importante: il suo stretto rapporto con l’ambito politico e sociale in cui si sviluppa, la profonda influenza culturale che esercita- può essere un mezzo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi di scottante attualità, o uno strumento di denuncia e di protesta politica.
Il musical nasce il 12 settembre 1866, giorno in cui negli USA viene messa in scena per la prima volta un'opera, The Black Crook, nata dall'unione fra una compagnia di ballo e canto importata dall'Europa e con una compagnia di prosa. Questa collaborazione deriva dal fatto che la prima era rimasta senza un teatro in cui esibirsi mentre la seconda era alle prese con una produzione che si stava rivelando assai più costosa del previsto. Superate le difficoltà economiche e organizzative, il 12 settembre ci fu la prima dello spettacolo che venne svolta al Niblo's Garden Theatre (USA).
Il musical ha quindi origine dai ceti popolari della società americana e si sviluppa come una forma di teatro rivolta alle masse e ad un pubblico molto variegato. La sua struttura ed il suo stile permettono allo spettatore di poter seguire lo spettacolo come nel vaudeville
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(teatro di varietà), risultando più scorrevole e di più semplice comprensione rispetto alla prosa tradizionale.
Il musical nacque proprio negli Stati Uniti perché tra la popolazione si trovarono numerosi gruppi di immigrati appartenenti ad etnie differenti i quali, spesso, non parlavano o non conoscevano l’inglese; questi da subito hanno rappresentato una vasta fetta di potenziale pubblico perché questo tipo di rappresentazione teatrale catturava l’interesse del pubblico per una storia che traspariva chiaramente nello spettacolo e lo affascinava con lo stesso tipo di emozione circense del varietà.
Partendo da New York e Broadway, nasce una tradizione che si diffonderà a macchia d'olio, portando la cultura del musical per le grandi e piccole città degli Stati Uniti. Già negli anni '20 alcuni spettacoli di Broadway cominciano a raggiungere i teatri del West End a Londra la quale diventerà la grande capitale europea di questo genere teatrale.
Bisogna riconoscere che la diffusione del musical è stata agevolata dalle versioni cinematografiche di Hollywood, che hanno contribuito alla maggiore conoscenza e popolarità di questo genere. In Italia non va trascurato il ruolo di divulgazione e promozione svolto implicitamente dall'animazione turistica. In quasi tutti i villaggi, infatti, gli spettacoli principali traggono ispirazione dalle grandi produzioni internazionali. Questa azione ha contribuito decisamente al diffondersi di una cultura e di una sensibilità verso questa forma d'arte cha ha creato un clima favorevole alla nascita di significative produzioni anche in Italia.
I musical possono essere molto diversi tra loro; una volta che è stato deciso il soggetto della narrazione o il testo di riferimento, è necessario scegliere il “linguaggio” con cui rappresentarlo sulla scena. Nel XX secolo, la molteplicità di stili compositivi e modelli ha dato origine a diverse tipologie di teatro musicale. Una tra queste è il Book Musical, una rappresentazione che viene costruita partendo dalla trama di un romanzo, un racconto, un testo teatrale già esistente oppure da un testo originale. Ne sono esempi a cui io mi ispirerò: My Fair Lady, Les Misérables e Die Dreigroschenoper.
My Fair Lady
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My Fair Lady is an unforgettable theatre experience, transporting audiences back in time to an astonishingly real Edwardian London.
About the second part of the 40’s-Broadway: the writer and lyricist Alan Jay Lerner together with the Wiener composer Frederick Loewe
My Fair Lady created which is based on an already existent play, George Bernard Shaw’s 1912 “Pygmalion”- that was in turn based on a classical myth by Ovid in which Pygmalion fell in love with Galatea, a beautiful female statue.
This adaptation into a new form can actually improve on the original. In fact, the play not only replaces Pygmalion dramatically, but provides the work with an ending implied by but missing from the original play. Lerner not only modifies the final part but he also lightens the protagonist with a bit of romanticism.
Synopsis: Henry Higgins, a Professor of Phonetics, encounters Eliza Doolittle, a flower girl who speaks only the Cockney dialect, one cold March night at Covent Garden market. He declares to his friend Colonel Pickering that in three months, he could transform Eliza into a duchess.
Over the course of several months Eliza, who moves into the Higgins household, is put through a gruelling course of phonetics
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and elocution lessons by Higgins. Eliza's moment of triumph comes at the Embassy Ball. She is beautiful, elegant and well-spoken and proves to be an enormous success particularly with the young gentleman Freddy Eynsford-Hill who falls desperately in love with her.
After the ball Eliza falls into despondency as she sees Higgins celebrating his triumph in passing Eliza off as a duchess, showing little consideration for her feelings. Unnoticed, she slips out of Higgins' house and seeks consolation with Higgins' mother.
- Italiano: il Musical
- Inglese: "My Fair Lady"; George Bernard Shaw (Pygmalion)
- Francese: "Les Misérables" (Victor Hugo)
- Tedesco: "Die Dreigroschenoper" (Bertolt Brecht)