Istituto istruzione superiore
A.S. 2013/2013
Mondiale di calcio
Brasile 2014
“L'impresa della vittoria ai mondiali di calcio fa la
gioia di un intero Paese, che nella festa scopre le
ragioni di qualche momento di fraternità”
Candidato: Camila Oliveira De Assis 5^A
Indice
0
Premessa........................................................................................................
Introduzione....................................................................................................
Mondiale Brasile 2014..................................................................................
Pallone e Potere..............................................................................................
Un mondiale per gli sponsor.........................................................................1
I contratti di sponsorizzazione....................................................................1
Il mercato dell’abbigliamento e delle attrezzature sportive in Brasile
..................................................................................................................... 1
Esempi di applicazione del Break even point nel mercato sportivo
brasiliano.................................................................................................... 1
Boom economico, Mondiali di calcio nel 2014...............................................2
Conclusione.................................................................................................. 3
Sitografia/Bibliografia................................................................................... 3
1
Premessa
Mi chiamo Camila Oliveira de Assis, sono Brasiliana vengo da Minas
Gerais e abito in Italia da 7 anni. La scelta della mia tesina è stata
più che altro personale, perché amo il calcio e gli sport in generale.
Non ho molto tempo per praticarlo per colpa del lavoro, ma spero
prima o poi di riuscire a tornare a quel tempo in cui, bambina,
giocavo a pallone per la strada con le mie amiche.
So bene che crescendo le cose cambiano e impariamo a essere
maturi, ma non dobbiamo dimenticare che la vita va vissuta ogni
attimo. Sono una persona cui è sempre piaciuto studiare ma, devo
dire la verità, qui in Italia gli studi sono più difficili che in Brasile.
La mia famiglia era in Italia con me fino ad 1 anno e mezzo fa,
quando è tornata in Brasile; io lavoro e studio e questo non è facile,
ma cerco sempre di organizzare il mio tempo per avere tempo per
lo studio.
Ringrazio molto la scuola e l’Italia per tutto quello che mi ha
insegnato e so che quello che ho imparato mi sarà per sempre utile
per il futuro.
2
Introduzione
Mondiale Brasile 2014
Il Comitato Esecutivo della FIFA ha approvato, con un anticipo di sei
mesi rispetto al passato, la data del sorteggio dei gironi di
qualificazione, che si è svolto il 30 luglio 2011 a Rio de Janeiro.
Il torneo metterà a disposizione 32 posti per altrettante compagini
nazionali, compresa quella del Paese organizzatore, qualificato di
diritto. Le altre 31 squadre che accederanno alla fase finale del
torneo verranno selezionate tramite eliminatorie su base
continentale e con alcuni spareggi internazionali.
La mascotte dei Mondiali 2014 è il tatu-bola, di nome Fuleco, una
particolare specie di armadillo tipico del Brasile. Esso non è capace
di scavare tane, ma quando è minacciato si arrotola su sé stesso
diventando una palla. La presentazione ufficiale della mascotte dei
Mondiali 2014 è arrivata pochi giorni dopo il lancio di Brazuca, il
pallone dei Mondiali 2014, l’onore della presentazione è spettato a
Ronaldo che in diretta TV l’ha mostrata per la prima volta ai
brasiliani e al mondo.
Anche per questa edizione del Campionato mondiale di calcio, la
FIFA ha deciso di continuare nella politica della rotazione (intrapresa
3
a partire dal Mondiale precedente) tra le varie confederazioni
internazionali per la selezione del continente al quale deve
appartenere il Paese scelto successivamente come organizzatore
della manifestazione.
Le 5 nazioni che hanno ufficialmente dichiarato (prima che la FIFA
annunciasse la sua decisione sul continente prescelto) il proprio
interesse nell'organizzazione dell'evento sono state in ordine
alfabetico:
- Argentina e Cile (candidatura congiunta);
- Australia;
- Brasile;
- Colombia;
- Stati Uniti.
Argentina e Cile avevano manifestato l'intenzione di candidarsi
insieme, ma la scelta è stata poco apprezzata in quanto Joseph
Blatter, dopo le difficoltà incontrate nei Mondiali nippo-coreani del
2002, ha sempre affermato che la FIFA preferirebbe assegnare la
gestione della competizione a una sola nazione invece che a due.
Il 7 marzo 2003 la FIFA annunciò che la fase finale di questi
campionati mondiali sarebbe stata giocata in Sud America, secondo
la regola della rotazione tra le diverse confederazioni (il continente
sudamericano non ospitava quest'evento sin dai tempi di "Argentina
'78").
Il 3 giugno 2003 la Confederazione Calcistica Sudamericana
(CONMEBOL) comunicò che Argentina, Brasile e Colombia avevano
espresso il desiderio di presentare le loro candidature, tuttavia nel
2004 Argentina e Colombia rinunciarono a tale progetto, lasciando
così il Brasile come unico candidato.
Il Brasile era il candidato più forte e, come da previsioni, è stato
scelto. Dal 17 marzo 2004 le associazioni della CONMEBOL hanno
votato all'unanimità per avere il Brasile come unico candidato.
Tuttavia il 13 aprile 2006 Blatter affermò che questo non significava
che l'assegnazione fosse già decisa. Il presidente della FIFA disse:
4
For the time being, I don't think Brazil has a stadium for the Cup.
«
»
«Al momento attuale, non penso che il Brasile abbia uno stadio per
il Mondiale.»
Il 24 agosto 2007 gli ispettori della FIFA si recarono in Brasile per un
tour di 9 giorni, con il fine di analizzare alcuni dei siti designati dalla
federazione brasiliana per ospitare le gare della competizione. Il
sopralluogo si svolse nelle città di Rio de Janeiro, San Paolo del
Brasile, Belo Horizonte, Brasilia e Porto Alegre.
Joseph Blatter annuncia la scelta del Brasile.
Nonostante questo fatto, la FIFA aveva lasciato intendere di tenere
in considerazione altre candidature nel caso in cui il Brasile non
avesse superato gli standard di qualità richiesti, cosa comunque
non verificatasi.
Il 30 ottobre 2007, nella sede principale della FIFA a Zurigo, è stato
deciso che l'edizione del 2014 della Coppa del mondo FIFA si
giocherà in Brasile, in quanto unico candidato rimasto.
Il Brasile diventerà così la quinta nazione ad aver ospitato il
Campionato mondiale di calcio due volte (l'altra nel 1950), dopo il
Messico, l'Italia, la Francia e la Germania.
Durante l'annuncio erano presenti l'allora CT della Seleção Dunga,
l'ex calciatore Romário, il presidente brasiliano Lula e il noto
scrittore Paulo Coelho. Per la prima volta il Mondiale di calcio sarà
disputato fuori dall'Europa per 2 edizioni consecutive (dopo
Sudafrica 2010); finora la rassegna iridata non si era allontanata dal
vecchio continente per più di un'edizione.
La lista ufficiale delle dodici città sedi della Coppa del mondo è
stata resa nota dalla FIFA il 31 maggio 2009 nel suo 59º congresso
tenutosi a Nassau, capitale delle Bahamas.
Le città sono: Belo Horizonte, Brasília, Cuiabá, Curitiba, Fortaleza,
Manaus, Natal, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San
Paolo.
5
Fino ad allora avevano mostrato l'interesse di ospitare la fase finale
del Mondiale anche le città di Belém, Campo Grande, Florianópolis,
Goiânia, Maceió e Rio Branco ma, per motivi logistici e politici,
vennero scartate.
Poiché io sono nata nella Regione di Minas Gerais cui la Capitale è
Belo Horizonte, dove svolgeranno alcune partite dei Mondiale,
parlerò in particolare di quest’area.
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Pallone e potere
Il calcio spesso non è solo sport, ma può anche essere uno
strumento politico a disposizione delle autorità. La storia dell’
Argentina è un esempio tangibile.
In Argentina nel periodo della dittatura il calcio ha avuto una grande
importanza politica. Nel 1978 l’Argentina ebbe l’onore di essere il
paese organizzatore dei Mondiali e di vincerli. In quel periodo era al
potere da due anni la Giunta Militare del generale Videla, e stava
già seminando il terrore all’interno del paese, oltre che trascinando
il Paese in una pesante crisi economica.
Una dittatura militare è una forma di governo in cui il potere
politico è detenuto dai militari. È simile, ma non identica, ad una
stratocrazia, cioè uno stato governato direttamente dai militari.
Come tutte le dittature quella militare può essere dichiarata
ufficialmente o non esserlo, nel senso che alcuni dittatori militari
sono formalmente subordinati ad un governo civile. Esistono anche
forme intermedie, in cui i militari esercitano una fortissima influenza
senza tuttavia essere completamente dominanti.
Alcune dittature militari sono guidate da un organo collegiale, che
nei paesi latinoamericani è tradizionalmente denominato giunta
(dallo spagnolo "junta", 'comitato', 'consiglio'), composto dai militari
delle varie forze armate di rango più elevato. Altre dittature militari
sono interamente nelle mani di un singolo alto ufficiale, solitamente
il comandante supremo delle forze armate. Il presidente della
giunta o il comandante unico possono assumere la carica di capo di
Stato.
In Argentina nel 1978 la conquista della Coppa del Mondo servì alla
dittatura per cementare il consenso al proprio interno e per ottenere
prestigio all’esterno. Non è un caso che il 1978 rappresentò proprio l’
apice del regime. I generali furono poi costretti ad abbandonare il
potere nel 1983, in seguito alla sconfitta politica dell’esercito
7
Britannico durante la guerra per il controllo delle Isole Falkland. La
guerra era stata il tentativo di salvare ancora una volta il regime
raccogliendo la popolazione attorno a sé: esattamente come il
calcio, strumento al servizio del potere.
Ho letto un’intervista della scrittrice Nilda “Munu” Actis Goretta che
racconta che negli anni in cui l’Argentina soffriva la dittatura
militare ha vissuto come prigioniera politica nel centro di tortura
clandestino, l’ESMA.
L’opinione pubblica non era al corrente dell’esistenza dei campi di
concentramento. L’ESMA operava come scuola di meccanica navale
nel centro della città, ma dietro la sua facciata illusoria c’era un
campo di sterminio seminterrato dove migliaia di prigionieri politici,
donne incinte incluse, venivano brutalmente torturati e uccisi. Manu
è una dei pochi sopravvissuti.
In Argentina le madri delle persone scomparse hanno formato una
associazione chiamata “Madri di Plaza de Mayo”.
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Introduzione mondiale Brasile 2014 tesina
La scelta della mia tesina è stata più che altro personale, perché amo il calcio e gli sport in generale. Il Comitato Esecutivo della FIFA ha approvato, con un anticipo di sei mesi rispetto al passato, la data del sorteggio dei gironi di qualificazione, che si è svolto il 30 luglio 2011 a Rio de Janeiro.
Il torneo metterà a disposizione 32 posti per altrettante compagini nazionali, compresa quella del Paese organizzatore, qualificato di diritto. Le altre 31 squadre che accederanno alla fase finale del torneo verranno selezionate tramite eliminatorie su base continentale e con alcuni spareggi internazionali.
La mascotte dei Mondiali 2014 è il tatu-bola, di nome Fuleco, una particolare specie di armadillo tipico del Brasile. Esso non è capace di scavare tane, ma quando è minacciato si arrotola su sé stesso diventando una palla. La presentazione ufficiale della mascotte dei Mondiali 2014 è arrivata pochi giorni dopo il lancio di Brazuca, il pallone dei Mondiali 2014, l’onore della presentazione è spettato a Ronaldo che in diretta tv l’ha mostrata per la prima volta ai brasiliani e al mondo.
Anche per questa edizione del Campionato mondiale di calcio, la FIFA ha deciso di continuare nella politica della rotazione (intrapresa a partire dal Mondiale precedente) tra le varie confederazioni internazionali per la selezione del continente al quale deve appartenere il Paese scelto successivamente come organizzatore della manifestazione.
Le cinque Nazioni che hanno ufficialmente dichiarato (prima che la FIFA annunciasse la sua decisione sul continente prescelto) il proprio interesse nell'organizzazione dell'evento sono state in ordine alfabetico:
- Argentina e Cile (candidatura congiunta);
- Australia;
- Brasile;
- Colombia;
- Stati Uniti.
Argentina e Cile avevano manifestato l'intenzione di candidarsi insieme, ma la scelta è stata poco apprezzata in quanto Joseph Blatter, dopo le difficoltà incontrate nei Mondiali nippo-coreani del 2002, ha sempre affermato che la FIFA preferirebbe assegnare la gestione della competizione a una sola nazione invece che a due.
Il 7 marzo 2003 la FIFA annunciò che la fase finale di questi campionati mondiali sarebbe stata giocata in Sud America, secondo la regola della rotazione tra le diverse confederazioni (il continente sudamericano non ospitava quest'evento sin dai tempi di "Argentina '78").
Il 3 giugno 2003 la Confederazione Calcistica Sudamericana (CONMEBOL) comunicò che Argentina, Brasile e Colombia avevano espresso il desiderio di presentare le loro candidature, tuttavia nel 2004 Argentina e Colombia rinunciarono a tale progetto, lasciando così il Brasile come unico candidato. Il Brasile era il candidato più forte e, come da previsioni, è stato scelto. Dal 17 marzo 2004 le associazioni della CONMEBOL hanno votato all'unanimità per avere il Brasile come unico candidato. Tuttavia il 13 aprile 2006 Blatter affermò che questo non significava che l'assegnazione fosse già decisa.
Il 24 agosto 2007 gli ispettori della FIFA si recarono in Brasile per un tour di 9 giorni, con il fine di analizzare alcuni dei siti designati dalla federazione brasiliana per ospitare le gare della competizione. Il sopralluogo si svolse nelle città di Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile, Belo Horizonte, Brasilia e Porto Alegre.
Joseph Blatter annuncia la scelta del Brasile.
Nonostante questo fatto, la FIFA aveva lasciato intendere di tenere in considerazione altre candidature nel caso in cui il Brasile non avesse superato gli standard di qualità richiesti, cosa comunque non verificatasi.
Il 30 ottobre 2007, nella sede principale della FIFA a Zurigo, è stato deciso che l'edizione del 2014 della Coppa del mondo FIFA si giocherà in Brasile, in quanto unico candidato rimasto.
Il Brasile diventerà così la quinta nazione ad aver ospitato il Campionato mondiale di calcio due volte (l'altra nel 1950), dopo il Messico, l'Italia, la Francia e la Germania.
Durante l'annuncio erano presenti l'allora CT della Seleção Dunga, l'ex calciatore Romário, il presidente brasiliano Lula e il noto scrittore Paulo Coelho. Per la prima volta il Mondiale di calcio sarà disputato fuori dall'Europa per 2 edizioni consecutive (dopo Sudafrica 2010); finora la rassegna iridata non si era allontanata dal vecchio continente per più di un'edizione.
La lista ufficiale delle dodici città sedi della Coppa del mondo è stata resa nota dalla FIFA il 31 maggio 2009 nel suo 59º congresso tenutosi a Nassau, capitale delle Bahamas.
Le città sono: Belo Horizonte, Brasília, Cuiabá, Curitiba, Fortaleza, Manaus, Natal, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo.
Fino ad allora avevano mostrato l'interesse di ospitare la fase finale del Mondiale anche le città di Belém, Campo Grande, Florianópolis, Goiânia, Maceió e Rio Branco ma, per motivi logistici e politici, vennero scartate.
Poiché io sono nata nella Regione di Minas Gerais, cui la Capitale è Belo Horizonte, dove svolgeranno alcune partite dei Mondiali, parlerò in particolare di quest’area. La mia tesina di maturità quindi ha come obiettivo quello di descrivere i Mondiali di calcio che si terranno in Brasile, effettuando delle connessioni con altre materie scolastiche.
Collegamenti
Mondiali Brasile 2014 tesina
Storia
Confronto tra governo argentino nel 1978 e il Brasile in questo periodo.
Diritto
Il contratto di sponsorizzazione e le banche.
Economia
Il Break Even Point di un'impresa di abbigliamento sportivo in Brasile.