Estratto del documento

Tesina di Esame di Stato

“Il marketing e la psicologia”

Ciufoli Elena

ITAS – Città del Tricolore

5^A P.N.I.

Anno scolastico 2013-2014

Indice

  • Introduzione.................................................... pag. 3
  • Il neuromarketing......................................... pag. 4-5
  • I neuroni specchio.......................................... pag. 6
  • Il marketing emozionale............................. pag. 7-8
  • Il marketing sensoriale................................ pag. 9-10-11-12
  • Il marketing dell’arte................................... pag. 13-14
  • La società dei consumi................................. pag. 15-16-17
  • Elio Pagliarani................................................. pag. 18-19
  • Sitografia........................................................... pag. 20-21

Introduzione

Il marketing e la psicologia sono elementi strettamente legati, il cui collegamento avviene all’interno di diversi settori, per esempio:

  • All’interno del settore del neuromarketing,
  • Nel settore del marketing emozionale,
  • Nel settore del marketing sensoriale ed, infine,
  • Nel settore del marketing dell’arte.

Questa unione tra il marketing e la psicologia si è evoluta nel corso di questi ultimi decenni ed il motivo principale è lo sviluppo di maggiori e nuove conoscenze nell’ambito delle vendite, che hanno portato a creare tecniche per favorire l’acquisto di prodotti e servizi da parte di diversi consumatori, basandosi non più soltanto su nuove competenze di marketing, ma legando ad esse elementi psicologici.

Tutto ciò ha influenzato quindi la tendenza al consumo, che nel passato fu alimentata ulteriormente dal boom economico degli anni ’50-’70 e dalla nascita della società consumistica.

Vediamo ora come è sviluppato il legame tra questi elementi.

Cap. 1 – Il neuromarketing

Il neuromarketing è una branca delle ‘neuroeconomie’ ed indica una recente disciplina il cui scopo è quello di indagare e studiare i processi cerebrali che rendono più chiaro il comportamento e le decisioni delle persone nel campo del marketing tradizionale.

In questo modo, è possibile leggere nella mente dei consumatori, capire i loro desideri e comprendere ciò che li spinge all’acquisto o al consumo di un dato prodotto o servizio.

Questa disciplina fonde il marketing tradizionale dell’economia, con neurologia e psicologia, in modo da scoprire cosa accade nel cervello delle persone quando ad esse vengono posti stimoli relativi a prodotti, marche o pubblicità.

Ha, quindi, l’obiettivo di determinare le strategie che spingono all’acquisto.

Essa si basa soprattutto sul sistema nervoso centrale ed in particolar modo sulle zone cerebrali attive durante la creazione del processo decisionale.

Il cervello umano può essere distinto in un emisfero sinistro e in un emisfero destro.

L’emisfero sinistro è il centro del pensiero logico e lineare, del linguaggio, della logica e della matematica. È la parte razionale.

L’emisfero destro è il centro del pensiero concettuale e metaforico, quindi delle arti, della musica, della creatività e dell’ispirazione. È, dunque, la parte irrazionale.

I recenti studi sulle Neuroscienze ci dicono che oltre all’emisfero destro ed a quello sinistro, il cervello si divide in tre parti distinte che comunicano tra di loro, pur avendo ognuno una funzione specifica:

  • Il Cervello Razionale: è colui che pensa. È la parte cerebrale che elabora i dati razionali e condivide le sue deduzioni con gli altri due. Un soggetto, per esempio, guardando una determinata pubblicità si fa un’idea del prodotto pubblicizzato, dei suoi punti di forza, degli ingredienti, del modo in cui l’articolo viene prodotto e ciò che gli permette di fare questo è il cervello razionale.
  • Il cervello intermedio: è colui che ascolta. Elabora le emozioni ed i sentimenti profondi e condivide i suoi risultati con gli altri due cervelli; il soggetto in questione, grazie al cervello intermedio, coglie dalla pubblicità elementi emotivi, che possono derivare anche dal colore dell’etichetta del prodotto, dalle parole utilizzate nello slogan della pubblicità.
  • Il cervello primitivo: è colui che decide. Prende in considerazione le informazioni razionali ed emotive che arrivano agli altri due e prende le decisioni; domina da sempre il processo decisionale. I ricercatori hanno dimostrato che gli esseri umani prendono le loro decisioni in modo emotivo e istintivo, giustificandole successivamente razionalmente.

L’ultima parola spetta, infatti, al cervello primitivo, sempre lontano dal dolore e sempre vicino al piacere, siccome la sua missione è preservare le persone dal pericolo e dalla sofferenza.

È concreto e ricorda l’inizio e la fine di un messaggio, dimenticando tutto quello che c’è nel mezzo, perché i contenuti più importanti sono presenti fin dall’inizio.

È visivo: il senso della vista è quello che predomina sugli altri ed il nervo ottico è connesso direttamente al cervello primitivo, così gli trasmette le informazioni molto velocemente.

Inoltre reagisce fortemente alle emozioni: le Neuroscienze hanno dimostrato che una forte emozione, associata ad un’evento, facilita l’archiviazione dell’evento nella memoria a lungo termine.

Se tutto questo viene rapportato al marketing aziendale, si può intuire quanto è importante che il Brand, ovvero la linea di prodotti o la marca di un’impresa, trasmetta ai clienti fiducia e sicurezza.

I neuroni specchio

Una certa importanza hanno anche i Neuroni Specchio, scoperti casualmente negli anni ’80/’90 da un gruppo di ricercatori dell’università di Parma, durante un’attività in cui venivano coinvolte le scimmie.

Essi sono una classe di neuroni che si attivano sia quando si compie un’azione sia quando la si osserva mentre è compiuta da altri.

I Neuroni Specchio sono chiamati così, perché con essi il cervello rispecchia i movimenti che vede e percepisce le emozioni esterne.

I neuroni dell’osservatore “rispecchiano” quindi ciò che avviene nella mente del soggetto osservato, come se fosse l’osservatore stesso a compiere l’azione.

Ecco spiegato perché spesso le persone vengono influenzate da ciò che vedono.

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 21
Marketing e psicologia tesina Pag. 1 Marketing e psicologia tesina Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Marketing e psicologia tesina Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Marketing e psicologia tesina Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Marketing e psicologia tesina Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Marketing e psicologia tesina Pag. 21
1 su 21
Sintesi

Italiano: Elio Pagliarani - 'La ragazza Carla'.

Storia: la società dei consumi durante il Boom economico.

Arte: Andy Warhol e la Pop Art.

Economia: marketing.

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi