Istituto d’istruzione superiore
“Silvio Ceccato”
Montecchio Maggiore
Indirizzo tecnico commerciale
A.S. 2011/2012
La mafia
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone di alleanze, perché si è privi di sostegno. La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.” Giovanni Falcone
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Menon Martina 5^b
Il fenomeno della mafia
Cos’è la mafia
Mafia è un termine inizialmente utilizzato per indicare un’organizzazione criminale originaria della Sicilia, più precisamente definita come Cosa nostra. Il termine è poi entrato nell'uso mondiale, indicando, per estensione, numerose altre organizzazioni a delinquere, anche al di fuori dall'ambito italiano.
Lo scopo principale di queste organizzazioni è di guadagnare grosse somme di denaro illecitamente e con poco sforzo. Per questo motivo molti mafiosi sono disposti ad uccidere con facilità. Le organizzazioni mafiose diventano un organismo sostitutivo dell’ordine dello Stato, intervengono con l’intimidazione e la violenza nella gestione dell’economia e dei traffici illegali (contrabbando di sigarette, spaccio di droga, controllo della prostituzione) e nell’accaparramento illecito di appalti pubblici.
Lo spirito mafioso poggia su un rigido codice d’onore e sull’omertà; i conflitti, le contese, i reati vanno regolati all’interno della comunità mafiosa, facendo ricorso talora alla mediazione, ma spesso anche all’intimidazione e alla violenza. I rapporti con le autorità dello Stato vengono gestiti in un’ottica che tende a rendere tali autorità subalterne.
In Sicilia si parla di mafia, in Campania di camorra, e in Calabria di ‘Ndrangheta. Ormai però anche altre aree dell’Italia soffrono di questo male, che è stato esportato anche all’estero, soprattutto negli USA.
Le organizzazioni criminali mafiose presenti sul nostro territorio sono quattro:
- La mafia siciliana (o Cosa Nostra)
- La camorra (in Campania)
- La ‘Ndrangheta (in Calabria)
- La Sacra Corona Unita (in Puglia)
La mafia siciliana (detta anche “Cosa Nostra”)
La mafia siciliana è nata durante l’Ottocento nel triangolo che ha ai vertici Palermo, Trapani e Agrigento. Il termine “mafia” è apparso per la prima volta nel 1862-1863, quando a Palermo venne rappresentata, con larghissimo successo, la commedia “I mafiosi di la Vicaria”, scritta da Giuseppe Rizzotto.
Cosa Nostra è un'organizzazione criminale segreta presente in Sicilia, avente una struttura di tipo piramidale. Importante per l'organizzazione è il prestigio, il rispetto degli altri, aderenti e non, verso l’organizzazione. Il prestigio è il connotato dell'"uomo d'onore", gli consente di influire sulla collettività. In una tradizione storica come quella siciliana, dove grande peso hanno l'esercizio del potere personale e i segni esteriori che lo accompagnano, la ricerca del prestigio diventa essenziale. Cosa Nostra usa la violenza se quel consenso non è prestato e, in ogni caso, quando viene messa in pericolo.
Cosa Nostra si occupa anche di fatti politici nazionali: i vasti compiti degli Enti Locali hanno incentivato l'attenzione della mafia per le amministrazioni comunali provinciali e regionali. I mafiosi scelgono, naturalmente, i candidati non ostili alla mafia. 1
Cosa Nostra influisce sulle elezioni in vari modi: con l'intimidazione e il presidio dei seggi, con i brogli, con il voto di scambio. La concezione per la quale il voto serve soltanto a contrassegnare l'appartenenza ad una clientela e a garantire protezione o vantaggi porta molti dei cittadini ad essere succubi delle scelte dei mafiosi.
Camorra
La Camorra è costituita da un insieme di bande che si compongono e si scompongono con grande facilità, a volte pacificamente, altre volte con scontri sanguinosi. I clan nascono per promozione di gruppi criminali. La Camorra nasce agli inizi del Novecento nella città di Napoli, una delle più popolose città europee; è strettamente intrecciata alla società civile; tende ad avere con tutti relazioni di scambio permanente. La Camorra è sempre stata imprenditrice, gestendo il lotto clandestino a Napoli, occupando posizioni di monopolio nella distribuzione di un determinato prodotto. Oggi, l'ambito degli affari delle organizzazioni camorristiche è, praticamente, illimitato. I traffici di stupefacenti si svolgerebbero tanto mediante contatti diretti con i produttori quanto mediante il controllo del piccolo spaccio attraverso bande di ragazzini o, addirittura, tramite famiglie che coinvolgono i loro componenti. Questo rapporto di dipendenza economica dei più emarginati consente alla Camorra di disporre di un inesauribile bacino di reclutamento dei nuovi quadri. Un caso in particolare: Scampia (quartiere di Napoli).
Indice di disagio è la scarsa scolarizzazione a livello di scuola media superiore. Per molti ragazzi del quartiere l’abbandono della scuola è seguito dall’ingresso nel commercio di sigarette di contrabbando o nello spaccio di stupefacenti e alla fine dall’entrata nell’esercito della camorra. Questi circuiti di economia illegale consentono di percepire immediatamente un reddito. L’esclusione e la marginalità costituiscono insomma potenti volani dell’economia del crimine: sono i fattori che facilitano il reclutamento, e spiegano il consenso ed il prestigio goduto dai boss nelle aree disagiate. Il tratto comune di questa gioventù, che non ha mai fatto ingresso nel mondo del lavoro, è la mancanza di carte da giocare sul mercato dell’occupazione. Infatti questi soggetti hanno alle spalle ambienti familiari che non sono in grado di fornire una preparazione “ereditaria” al lavoro (artigianale, ecc.), una scolarizzazione non completata o limitata alla fascia dell’obbligo, il mancato accesso agli istituti di formazione professionale, e comunque la vita in un ambiente nel quale il lavoro non è riconosciuto come valore.
‘Ndrangheta (diffusa in Calabria)
La struttura di base della ‘Ndrangheta è la famiglia, che è radicata in un Comune o in un quartiere cittadino. La famiglia di sangue come fondamento dell'organizzazione. Si è rivelata nella realtà della Calabria uno straordinario strumento di salvaguardia e di espansione della 'Ndrangheta. Un forte impulso alla 'Ndrangheta si è avuto con l'avvio dei lavori per l'Autostrada del Sole nel tratto che collega Salerno a Reggio Calabria. Le grandi imprese del Nord vincitrici degli appalti contattarono direttamente i “capobastone” e con loro stabilirono il pagamento della mazzetta, l'assunzione degli 'ndranghetisti come guardiani in cambio della protezione dei cantieri,.
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La 'Ndrangheta oggi non si limita più a votare per candidati amici, ma entra direttamente in politica: vota per se stessa.
“Mafia e fascismo”
In Sicilia la dittatura fascista decide di avviare una feroce lotta contro la mafia. Mussolini può farlo perché la sua dittatura governa senza bisogni di libere elezioni ma egli invia in Sicilia il prefetto Cesare Mori che ripulisce città paesi e campagne, assedia interi centri abitati, stana i capimafia bloccando gli acquedotti, assetando la popolazione.
Geografia
L'emigrazione e la mafia in America
Economia
Il riciclaggio del denaro sporco
Scienze delle finanze
Le imposte
Storia
La storia in generale della mafia