Internet of Things
A cura di
Siricola Luigi
18/01/1997
Tesina esame di Stato
Indirizzo:
Informatica e telecomunicazioni
Articolazione:
Telecomunicazioni
ITT Malignani Cervignano del Friuli
Anno scolastico: 2015/2016
Sommario
- 1.0) Introduzione..........................................1
- 2.0) Stage estivo in Danieli Automation........1
- 3.0) Progetto scolastico................................4
- 3.1) Il web design del sito per la Danieli5
- 4.0) Che cos’è Internet of Things (IoT)?......11
- 4.1) Esempi pratici...............................12
- 4.2) L’industria 4.0..............................14
- 4.3) Come può essere adottata l’IoT in Danieli? 15
- 5.0) Conclusione.........................................15
1.0) Introduzione
Lo scopo del presente lavoro è quello di raccontare i tratti più importanti del mio percorso scolastico del quinto anno, iniziando dal raccontare l’esperienza effettuata grazie allo stage estivo in Danieli Automation, per poi passare al lavoro svolto nel progetto scolastico in collaborazione con Danieli, reso possibile grazie agli argomenti affrontati nelle materie quali Sistemi e Reti, TPSIT e Telecomunicazioni.
Nella seconda parte di questa tesina, ho voluto approfondire un argomento non svolto durante l’anno scolastico: Internet of Things.
L’IoT è l’estensione di Internet agli oggetti tecnologici e non, ed è per questo motivo che ho voluto pensare a come essa possa venire applicata concretamente all’interno della Danieli, per dimostrare la sua importanza ai fini di migliorare i processi produttivi aziendali.
2.0) Stage estivo in Danieli Automation
Dal 13/07/2015 al 07/08/2015 ho effettuato uno stage presso Danieli Automation, a Buttrio, in cui ho acquisito un’esperienza di lavoro con i PLC (Programmable Logic Controller) e con il sistema di automazione che l’azienda possiede per coordinare i macchinari delle officine.
Il mio compito è stato quello di configurare questi PLC in base alle operazioni che dovevano compiere nelle varie officine: da operazioni di controllo e sicurezza dei macchinari, ad operazioni di trasporto di merci fino all’interfaccia con le varie HMI (Human – Machine Interface).
Vengono riportati di seguito due schemi di
HMI
Per la configurazione dei PLC mi sono munito di documenti di proprietà della Danieli che raffigurava questi PLC, e ad ogni uscita elettrica bisognava assegnare delle stringhe di testo chiamate simbolici, che sono dei codici a cui corrispondono specifiche azioni.
I simbolici erano contenuti all’interno di documenti della Danieli. 1
Questi simbolici andavano configurati all’interno di un software di proprietà di ABB.
La motivazione di questo lavoro è stata la decisione di Danieli di migrare da un sistema interamente Siemens a quello ABB, ritenuto migliore e più performante.
Fra le diverse configurazioni effettuate, viene riportato di seguito lo schema di una fonderia.
Quelli raffigurati sono dei PLC, collegati tra di loro tramite cavi Ethernet.
Ogni PLC può essere collegato ad altri dispositivi di input/output tramite Profibus, che altro non è che una rete di comunicazione. 2
Viene posta l’attenzione sul seguente macchinario: un dispositivo connesso in remoto al PLC tramite Profibus che si occupa del raffreddamento dell’acqua.
CI541-DP (Decentralized Peripherals) rappresenta la periferica connessa in remoto, mentre BK-3110 rappresenta la tastiera di input per impartire i comandi.
A questo punto, il mio compito è stato quello di spostarmi su un’altra pagina del documento, a cui corrisponde l’interfaccia del dispositivo remoto.
Nella prima colonna a sinistra, vengono mostrati i pin di ciascuna entrata e uscita (in questo caso entrambe analogiche); nella seconda colonna gli indirizzi; e nella terza i riferimenti alle pagine del documento Excel contenente i simbolici. 3
La stessa cosa vale per gli ingressi e le uscite digitali.
Una volta prelevati tutti i simbolici, è il momento di inserirli nel software adibito alla progettazione dell’impianto.
A questo punto la progettazione dell’impianto è terminato e pronto per essere utilizzato.
3.0) Progetto scolastico
Il progetto in questione è un progetto in collaborazione con la Danieli, iniziato l’anno scorso dalle classi quinte del Malignani di Cervignano e riguarda lo sviluppo di un sistema automatizzato di collaudo di schede elettroniche che, grazie ad una fotocellula integrata, misurano la temperatura delle varie lastre d’acciaio in transito.
Questo per controllare che le lastre d’acciaio siano effettivamente presenti e che la loro temperatura rientri all’interno di un range prefissato, al fine di verificare che le lastre siano idonee per avanzare verso la prossima lavorazione.
Introduzione Internet of things, tesina
Lo scopo della presente tesina di maturità è quello di raccontare i tratti più importanti del mio percorso scolastico del quinto anno, iniziando dal raccontare l’esperienza effettuata grazie allo stage estivo in Danieli Automation, per poi passare al lavoro svolto nel progetto scolastico in collaborazione con Danieli, reso possibile grazie agli argomenti affrontati nelle materie quali Sistemi e Reti, TPSIT e Telecomunicazioni.
Nella seconda parte di questa tesina, ho voluto approfondire un argomento non svolto durante l’anno scolastico: Internet of Things. L’IoT è l’estensione di Internet agli oggetti tecnologici e non, ed è per questo motivo che ho voluto pensare a come essa possa venire applicata concretamente all’interno della Danieli, per dimostrare la sua importanza ai fini di migliorare i processi produttivi aziendali.
Collegamenti
- Sistemi e reti - Javascript e HTML.
- TPSIT - CSS.
- Approfondimenti personali.