Mattia Calonego Classe: 5ª A I.T.S.T. J.F. Kennedy
Le rivoluzioni industriali e le innovazioni tecnologiche: panoramica sugli eventi storici e la loro evoluzione nel tempo
“Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti” 1
Premessa
La tecnologia è in continua evoluzione, ogni giorno escono nuovi strumenti tecnologici sempre più all’avanguardia, dagli smartphone alle automobili, computer e molto altro.
Ormai siamo immersi nella tecnologia, per non dire schiavi di essa, ma di questo ne parlerò in seguito, ora vediamo le sue origini partendo ad esempio dalle rivoluzioni industriali…
Storia
La rivoluzione industriale fu un processo che coinvolse all’inizio il settore economico e poi si diffuse nella società; quest’ultima divenne un sistema sociale industriale modernizzato caratterizzato principalmente dall’uso di macchine azionate da energia meccanica. L’elemento chiave di questo periodo rivoluzionario fu il carbone.
Nella prima rivoluzione industriale, tra il 1750 e il 1850, si possono distinguere tre fasi:
- La prima fase, dal 1750 al 1790, ebbe l’obiettivo di meccanizzare il processo della filatura del cotone, grazie a uno strumento molto noto: il filatoio meccanico, inventato nel 1764 da James Hargreaves. (Vedi foto).
- La seconda fase, dal 1790 al 1820-1830, vide lo sviluppo della tessitura meccanica e della macchina a vapore. (Quest’ultima inventata da James Watt nel 1765).
- La terza fase, fino al 1850, caratterizzata dalla ferrovia. 2
La seconda rivoluzione industriale iniziò intorno al 1850 e finì con la fine della Seconda Guerra Mondiale (1945). In questo periodo si ebbe in Europa e negli Stati Uniti uno sviluppo tecnologico senza precedenti, che assicurò al mondo Occidentale la supremazia sul resto del mondo.
Ciò che differenzia la seconda rivoluzione industriale dalla precedente è che ci fu una fase teorica (1850-1870) in cui si studiò e si effettuarono ricerche specializzate dedite allo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, quindi esse non furono frutto di scoperte occasionali e individuali. Tutto questo fu finanziato da imprenditori e dai governi per il raggiungimento di un obiettivo: il miglioramento dell’apparato produttivo.
L’elemento chiave di questo secondo periodo rivoluzionario fu il petrolio.
Questa risorsa energetica, e i suoi derivati, bruciano bene, producono il doppio del lavoro del carbone e occupano molto meno spazio, ma hanno costi di produzione assai elevati.
Tuttavia il prezzo del petrolio diminuì con l’apertura di nuove fonti di rifornimento e con il perfezionamento industriale dei metodi di raffinazione di tale risorsa.
Nel settore chimico, furono scoperti nuovi prodotti come fertilizzanti, coloranti sintetici, ammoniaca mentre dalle ricerche mediche di Robert Koch nacque la prevenzione contro il colera, e inoltre, successivamente, vennero scoperti il vaccino contro la rabbia, l’aspirina (1899) ed il primo antibiotico (1909).
Dagli studi sull’elettricità venne prodotta la prima lampadina da Edison (1879), il motore elettrico di Siemens, utilizzato tra l’altro nella ferrovia elettrica o tramvia, ed inoltre pure le comunicazioni si fecero più veloci, con le prime comunicazioni intercontinentali grazie al telegrafo di Morse ma sarà soprattutto alla successiva invenzione del telefono (1860); la sua diffusione su larga scala portò ad una vera rivoluzione nel campo delle comunicazioni a distanza. 3
Inoltre, nel campo della meccanica, nel 1855 fu realizzato il motore a scoppio, nel 1885 venne realizzato il primo motore a benzina e pochi anni dopo apparve la prima vettura a benzina. Questa invenzione fu di straordinaria importanza poiché ebbe effetti rivoluzionari sulle abitudini e sullo stile di vita dei paesi più industrializzati.
Alla fine del 1800, molte persone si trovarono a vivere e lavorare in grandi distretti industriali dove le condizioni di vita non erano positive, la maggior parte degli stabilimenti era male aerata e male illuminata, il lavoro era spesso nocivo per il benessere dell’operaio, gli orari erano gravosi ed i salari molto bassi. Per andare incontro alle necessità dell’industria nacquero grandi agglomerati industriali che trasformarono, in breve tempo, i borghi di campagna in centri industriali permettendo così ai contadini e agli artigiani di cercare lavoro nel nuovo mondo industrializzato, divenuto ormai il carro trainante dell’economia.
Lo sviluppo tecnologico ha avuto anche grande importanza durante gli anni delle due Guerre Mondiali (1914-1918 e 1939-1945).
La Grande Guerra era pensata da tutti come una guerra breve, tuttavia questa previsione si rivelò completamente errata poiché non si pensava che le nuove armi sempre più perfezionate e impiegate nel corso dei conflitti come mitragliatrici, carri armati, sommergibili, aerei e armi chimiche, avrebbero reso il conflitto più distruttivo, più equilibrato quindi più difficile da risolvere.
L’orrore non finisce qui, poiché grazie allo straordinario sviluppo tecnologico e scientifico, nella Seconda Guerra Mondiale, furono impiegate nuove potentissime armi come ad esempio l’utilizzo dei radar e la devastante bomba atomica, utilizzata dagli Stati Uniti prima contro Hiroshima e poi Nagasaki, rispettivamente il 6 e 9 agosto 1945, la quale distrusse completamente le due città giapponesi uccidendo moltissime persone. 4
La terza rivoluzione industriale
La Terza Rivoluzione Industriale fu quel periodo storico che andò dall’inizio degli anni ’50 (1950) e che continua nei giorni nostri.
Tra le cause della terza rivoluzione industriale vi fu la crescita e lo sviluppo delle conoscenze scientifiche e tecnologiche nate nel contesto militare delle Guerre Mondiali e successivamente in quello della Guerra Fredda tra le due più grandi potenze mondiali del dopoguerra, USA e Unione Sovietica. Proprio americani e russi si contesero la corsa allo spazio. Fu una sfida continua tra questi due potenti stati: inizialmente furono i russi ad avere la meglio lanciando in orbita Sputnik I (1957). Sempre nello stesso anno, mandarono nello spazio il primo essere vivente, la cagnetta Lajka.
L’anno successivo anche gli americani decisero di mostrare le loro potenzialità, così decisero di lanciare in orbita un loro satellite, ma i sovietici rimasero sempre in vantaggio anche dopo l’intervento americano poiché inviarono nello spazio il primo essere umano: Yuri Gagarin (1961).
Nel 1969 anche gli statunitensi riuscirono ad avere un proprio primato nella storia dell’industria aerospaziale, mandando sulla Luna Apollo 11, che con il suo equipaggio compì il primo allunaggio permettendo così, ai propri astronauti, per la prima volta una “passeggiata lunare”. Con il raggiungimento di tale obiettivo, gli Stati Uniti mostrarono ancora una volta la loro potenza nei confronti del mondo sovietico.
Dagli anni ’70 ad oggi, vi è stato un forte aumento di lanci di satelliti artificiali il cui scopo principale è il campo delle telecomunicazioni.
Gli studi su cui la terza rivoluzione industriale si è maggiormente soffermata furono l’elettronica e l’informatica. Questi settori ebbero ed hanno tuttora un continuo e rapido sviluppo; e furono inoltre diffusi nella società al punto da lasciare enormi segni sugli stili di vita della popolazione dei paesi occidentali. Parallelamente nacque, e si affermò nella società, anche il settore terziario cioè quello dei servizi, trasporti, comunicazione, informatica, analisi e collaudi.
Gli oggetti che più hanno modificato il sociale sono stati la radio, la televisione e soprattutto l’invenzione del personal computer (PC nel 1975), un apparecchio rivoluzionario di piccole dimensioni alla portata di tutti. Con la loro diffusione, la potenza e la velocità di calcolo dei dispositivi si sono potenziate esponenzialmente 5 riducendo allo stesso tempo le dimensioni dei computer.
Dopo l’arrivo di Internet e in particolare del Web, la diffusione dei PC è notevolmente aumentata quindi anche l’elettronica è diventata parte integrante del nostro mondo.
Introduzione: innovazioni tecnologiche, tesina
La tesina parla delle innovazioni tecnologiche, a partire dalla prima rivoluzione industriale fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale.
Verrà affrontato anche il discorso che riguarda la sicurezza.
Collegamenti
- Storia - Rivoluzioni industriali, prima e seconda guerra mondiale
- Inglese - Svolgimento seconda guerra mondiale
- Informatica - Evoluzioni dei computer
- Sistemi - Sicurezza