Infanzia: come inizio del percorso umano
Pasquale Salvemini - anno scolastico 2013/2014 - classe 5A - Istituto d'arte Pino Pascali
Indice
- 1. Introduzione
- 2. Storia ---> infanzia ai tempi del fascismo.
- 3. Progettazione ---> Dall'altro lato dell'oceano, Frank Lloyd Wright.
- 4. Letteratura ---> Vedere il mondo con gli occhi di un bambino, Pascoli.
- 5. Storia dell'arte ---> Pubertà, Edward Munch.
- 6. Educazione visiva ---> La percezione dei colori nel bambino.
- 7. Chimica ---> I colori in chimica.
- 8. Conclusioni
- 9. Fonti
Introduzione
La scelta del tema dell'infanzia potrebbe risultare insolita per il tipo di studi intrapresi nel mio Istituto, ma fanno parte di una ricerca interiore personale che mi ha portato a capire l'origine delle mie attuali ambizioni, il mio comportamento, il mio carattere.
Le esperienze vissute durante questa fase di vita si ripercuotono sulla formazione dell'individuo e del suo essere.
Brutte e cattive esperienze vissute per mano mia o subite da terzi sono state entrambe determinanti nella creazione del mio essere uomo ed umano e ciò nonostante sono in continua evoluzione.
Credo di essere riuscito ad analizzare e a comprendere i miei vissuti da diciannovenne prima di cadere nella falsità come troppo spesso accade nella nuova società neodecadente dei nostri giorni. La mia unica presunzione è quella di non essere considerato un moralista, poiché quello in cui credo deriva dalla profondità dei miei pensieri e non voglio che si intenda che io consideri i miei coetanei come gli altri, esseri esterni al mio mondo ideale, poiché come dice Caparezza in fai da tela:
[...] La gente! Tutti ce l'abbiamo con la gente... Come se non ne fossimo parte, ci si estromette sempre! Sempre! [...]
Durante l'infanzia e la preadolescenza si ricevono tante informazioni che solo il tempo ci può consentire di coglierne il significato, un po' come quando il bambino di scuola materna rifiuta l'altro sesso per gioco, creando una alleanza di soli maschi come lui ed invece, crescendo, quello stesso bambino divenuto ormai adolescente e poi uomo, non può fare a meno di completarsi con un altro individuo del sesso opposto, anche se questa visione potrebbe essere contestata da molti ed in futuro potrei anche accostarmi ai molti se la mia visione si muterà crescendo.
Venendo a contatto sia per mezzo della scuola che tramite letture ed esperienze in privato, con le biografie dei grandi del presente e del passato, è estremamente interessante scoprire come il loro pensiero maturo sia inequivocabilmente legato al loro vissuto ed alla loro stessa infanzia.
Non nascondo che alle volte mi capita di dedicare interi pomeriggi nel vedere ed ascoltare interviste e discorsi delle grandi menti carismatiche di cui si abbia una testimonianza video o audio, su YouTube.
Ho scelto di dare maggior rilevanza al periodo storico in cui si è sviluppato l'evento oppure alla biografia dei protagonisti dei vari argomenti che seguiranno, poiché ritengo fondamentali questi elementi affinché il fatto reale si sia potuto sviluppare.
Storia
Jugoslavia
Tempo di
Fascismo
Infanzia ai tempi del fascismo
Periodo storico
Dopo la 1^ G.M. a causa del malcontento generale si diffusero idee populiste e di rivalsa sociale. In questo scenario poté affermarsi il fascismo, movimento politico di carattere rivoluzionario, reazionario, nazionalista e totalitario capeggiato da Benito Mussolini, il quale raggiunse il potere nel 1922 con la Marcia su Roma.
Dopo l'azione violenta del '22 si svolse la fase legalitaria, per poi svelare le vere intenzioni nel 1925, dove a seguito di una protesta dei parlamentari (secessione dell'Aventino), Mussolini prese pieno possesso del parlamento con un discorso delirante:
"Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io ne sono il capo!"
Mussolini dopo la marcia su Roma guidata dai suoi bracci destri
Leggi fascistissime
Successivamente all'instaurazione del regime fascista, nel 1926 vennero emanate le leggi fascistissime, leggi che eliminavano gli oppositori, davano pieni poteri al Duce, lasciando un ruolo marginale al Re, istituirono un corpo di polizia segreta (OVRA) e l'attuazione della riforma della scuola.
Riforma Gentile
L'Italia di quei anni era una nazione ancora analfabetizzata.
Creare una nuova scuola significava soprattutto preparare le nuove generazioni all'accettazione del regime.
Al filosofo Giovanni Gentile fu affidato il compito di creare una riforma scolastica, il cui schema è alla base di quello attuale.
Essenzialmente, dopo i 5 anni obbligatori di scuola elementare, l'alunno doveva scegliere tra il liceo classico (unica via per gli studi universitari, perché il liceo scientifico indirizzava alle sole facoltà scientifiche), il tecnico e magistrale (che permettevano un accesso limitato alle facoltà universitarie) ed ultimo gradino, le scuole di avviamento professionale che accompagnavano il giovane fino ai 14 anni, età minima per il
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Storia
Infanzia ai tempi del fascismo.
Progettazione di architettura ed arredamento
Frank Lloyd Wright.
Italiano
Giovanni Pascoli.
Storia dell'arte
Edward Munch.
Educazione visiva
La visione ed i colori visti dal bambino.
Chimica
I colori in chimica.