Industria 4.0
Quando le macchine occuperanno il 90% del lavoro
Cosa resterà da fare all’uomo?
Esame di stato 2015/16
Liceo Artistico “Piero della Francesca”
Di Alessio Hong
Industria 4.0
- La crescita del progresso 1
- Quaderni di Serafino Gubbio Operatore 4
- L’uomo nel mondo post-moderno / Her 5
- Arte robotica 7
- La morte di Dio e la nascita dell’oltreuomo 10
- La morte di Dio e la nascita dell’oltreuomo 11
La crescita del progresso
Immaginiamo di prendere un uomo proveniente dal 1750 e di fargli vedere il mondo nel 2016, l’esperienza che avrebbe sarebbe a dir poco stupefacente, non riconoscerebbe il mondo che è totalmente e in qualunque aspetto completamente diverso dal proprio.
Quanto dovrebbe tornare indietro stavolta l’uomo del 12000 a.C. per avere un’altra equivalente reazione? 12000 anni non basterebbero, dovrebbe tornare ad un’epoca dove non era ancora stato scoperto il fuoco, dove nemmeno la lingua esisteva: 100000 a.C.
Immaginiamo invece che questa volta l’uomo del 1750 voglia riprodurre ciò che abbiamo fatto con lui, anch’egli torna indietro di 250 anni e mostra all’uomo del 1500 il mondo durante l’anno 1750. L’uomo è sì stupefatto, ha imparato nuove concezioni per lui sconvolgenti sulla scienza ma non ha avuto la stessa sorpresa dell’uomo del 1750.
Quanto dovrebbe tornare indietro per provocare una reazione di shock simile alla sua? 12000 a.C. prima della rivoluzione agricola che ha dato luogo alle prime civilizzazioni. Se qualcuno dell’era di quando l’uomo era semplicemente uno fra gli animali vedesse il 1750 avrebbe più o meno la stessa reazione del 1750 al 2016.
Vediamo chiaramente il ritmo. Il progresso segue una crescita esponenziale, contrapposta all’intuitiva linearità. Mentre all’inizio il ritmo era impercettibile, la velocità è sempre più aumentata fino ad arrivare ai giorni nostri.
“Il progresso segue una crescita esponenziale.”
Questa è la law of accelerating returns di Ray Kurzweil, se l’ingegnere di Google avesse ragione, ciò vorrebbe dire che assisteremo a un cambiamento radicale nel 2030 equivalente a quello che assisterebbe un uomo del 1750 che guarda il 2015.
È facile pensare che tutto ciò che abbiamo ora sia sempre stato così, ma se consideriamo questa visione relativistica capiamo quanto il progresso sta avanzando sempre più velocemente.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a tale crescita, la nascita dell’informatica, internet, intelligenze artificiali. Se pensiamo al 1995 dubito che nessuno di noi sarebbe stato in grado di immaginare un futuro come il nostro.
Quando prima avevamo bisogno della maggior parte delle forze dell’uomo concentrate nell’agricoltura, ora macchine svolgono la maggior parte del lavoro, come muscoli meccanici, nelle industrie.
L’intelligenza artificiale
Una nuova forma di macchina sta però nascendo. L’intelligenza artificiale.
Questo è (nome ai) a differenza delle classiche macchine, lui riesce a vedere e imparare, un robot versatile. Costa meno di uno stipendio annuale di un uomo medio, automobili automatizzate stanno acquisendo concretezza.
Introduzione Industria 4.0, tesina
La seguente tesina di maturità descrive il tema della Quarta rivoluzione industriale. Immaginiamo di prendere un uomo proveniente dal 1750 e di fargli vedere il mondo nel 2016, l’esperienza che avrebbe sarebbe a dir poco stupefacente, non riconoscerebbe il mondo che è totalmente e in qualunque aspetto completamente diverso dal proprio. Immaginiamo invece che questa volta l’uomo del 1750 voglia riprodurre ciò che abbiamo fatto con lui, anch’egli torna indietro di 250 anni e mostra all’uomo del 1500 il mondo durante l’anno 1750. L’uomo è sì stupefatto, ha imparato nuove concezioni per lui sconvolgenti sulla scienza ma non ha avuto la stessa sorpresa dell’uomo del 1750. Quanto dovrebbe tornare indietro per provocare una reazione di shock simile alla sua? 12.000 a.C. prima della rivoluzione agricola che ha dato luogo alle prime civilizzazioni. Se qualcuno dell’era di quando l’uomo era semplicemente uno fra gli animali vedesse il 1750 avrebbe più o meno la stessa reazione del 1750 al 2016. Quanto dovrebbe tornare indietro stavolta l’uomo del 12000 a.C. per avere un’altra equivalente reazione? 12000 anni non basterebbero, dovrebbe tornare ad un’epoca dove non era ancora stato scoperto il fuoco, dove nemmeno la lingua esisteva: 100.000 a.C. Vediamo chiaramente il ritmo. Il progresso segue una crescita esponenziale, contrapposta all’intuitiva linearità. Mentre all’inizio il ritmo era impercettibile, la velocità è sempre più aumentata fino ad arrivare ai giorni nostri. La tesina permette anche vari collegamenti con le materie scolastiche.
Collegamenti
Industria 4.0, tesina
- Italiano - Pirandello (Quaderni di Serafino Gubbio operatore).
- Arte - Arte Robotica: Comparazioni con i lavori di Van Gogh e Kandinskij.
- Filosofia - Nietzsche, la morte di Dio e la nascita dell’Oltreuomo.
- Storia - Seconda rivoluzione industriale vs Quarta.
- Discipline Multimediali - La cinematografia in "Her".