Introduzione
Introduzione alla tesina “L’illusione”
Filosofia
Arthur Schopenhauer
Italiano
Ugo Foscolo
Latino
Lucio Apuleio
Storia
La Belle Epoque
Geografia
La posizione apparente delle stelle nelle varie costellazioni
Andrea Leoni V A
Liceo Scientifico G. Asproni, Iglesias
Illusione
1. Errore, inganno dei sensi per cui la falsa impressione viene creduta realtà:
Illusione ottica, caratteristica deformazione di immagini, puramente soggettiva, dovuta alla struttura particolare dell’oggetto osservato o alle condizioni di illuminazione.
2. Ingannevole rappresentazione della mente che immagina la realtà secondo i propri desideri e le proprie speranze, non quale essa è effettivamente:
Vivere d’illusione: farsi delle illusioni, sperare invano.
Arthur Schopenhauer
Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”
Arthur Schopenhauer basa il proprio pensiero su un’analisi della realtà. L’intento è di mostrarci quale sia la vera natura del mondo e il conseguente disagio dell’umanità; entrambi, infatti, oltrepassano i limiti del mondo terreno ed esprimono la loro idea sul vero significato della vita mostrando la realtà per quella che è, e smascherando la più grande delle illusioni: la felicità.
Il punto di partenza della filosofia di Schopenhauer è la distinzione kantiana tra fenomeno e noumeno. Per Kant il fenomeno è ciò che appare, l’unica realtà accessibile alla conoscenza umana; e il noumeno è la cosa in sé, una realtà inaccessibile, un concetto-limite atto a farci ricordare i limiti della conoscenza.
Schopenhauer ritiene che Kant abbia commesso un errore perché ha precluso la via alla conoscenza della cosa in sé. Nell’opera Mondo come volontà e rappresentazione, Schopenhauer sostiene che, finché il soggetto è orientato a conoscere il mondo fenomenico, la sola conclusione a cui può pervenire è “il mondo è la mia rappresentazione”; ma quando si rivolge alla sua autocoscienza, al proprio intimo, raggiunge la cosa in sé, scopre che lo stesso mondo, che esteriormente ci appare come fenomeno, è nella sua essenza identico con ciò che a noi si rivela come la mia volontà (identificazione della cosa in sé con la volontà).
Schopenhauer sostiene che il mondo che cade sotto i nostri sensi è ingannevole, e che il fenomeno è quindi illusione, sogno, parvenza (è come una corda abbandonata in terra che da lontano sembra un serpente, ma se ti avvicini ti accorgi che è solo una corda).
Tra la rappresentazione e la vera realtà si distende quello che la filosofia induista chiama “velo di Maya”, che avvolge l’uomo come in un sogno illusorio e gli impedisce di conoscere la vera essenza delle cose. Il noumeno è ciò che si mostra dopo aver squarciato il velo di Maya, ovvero la realtà senza false illusioni.
Similmente alla metafora della caverna di Platone, l’uomo è dunque presentato da Schopenhauer come un individuo i cui occhi sono coperti da un velo, dal quale l’anima, liberandosi, si risveglia dal letargo conoscitivo e può contemplare la vera essenza della realtà.
A differenza di Kant, Schopenhauer ritiene che la nostra mente utilizzi tre forme a priori: spazio, tempo e causalità. Poiché le paragona a dei vetri attraverso cui la visione si deforma, considera la rappresentazione una realtà ingannevole, per questo la vita è un sogno.
Ma al di là del sogno esiste la vera realtà, sulla quale l’uomo non può fare a meno di interrogarsi. Infatti Schopenhauer sostiene che l’uomo è un “animal metaphysicum”, che a differenza degli altri esseri viventi, è portato a stupirsi della propria esistenza e ad interrogarsi sull’essenza ultima della vita.
Ugo Foscolo
L’illusione nel culto del sepolcro
Il tema dell’illusione in Foscolo si applica all’amore, alla bellezza (come ideale quasi divino ed immortale, come idea che va al di là del tempo), alla poesia (illusione positiva di celebrare le grandi gesta degli uomini), ed in particolare al sepolcro (come idea della continuità tra vivi e defunti che rende immortale il ricordo delle nobili imprese).
Indice
Introduzione
Introduzione alla tesina “L’illusione”
Filosofia
Arthur Schopenhauer
Italiano
Ugo Foscolo
Latino
Lucio Apuleio
Storia
La Belle Epoque
Geografia
La posizione apparente delle stelle nelle varie costellazioni