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La guerra dei codici

Crittografia durante la seconda guerra mondiale Litzia Carla Vilchez Hipolito

Classe VD, anno 2014/2015

La guerra dei codici

“La gente parla della guerra come un epico scontro tra civiltà, libertà contro tirannia, democrazia contro nazismo, milioni di soldati caduti sul campo, intere flotte sul fondo degli oceani, aerei che sganciano bombe dal cielo fino ad oscurare il sole. Per noi non era questa la guerra: per noi la guerra era una mezza dozzina di fanatici di cruciverba in un villaggio dell'Inghilterra meridionale.”

Cit. “The Imitation Game”

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La guerra dei codici

Sommario 3

1. Introduzione

Crittografia, uso della crittografia durante 4

2. La seconda guerra mondiale

L’importanza della crittografia, battaglia delle Midway, la morte dell’Ammiraglio 6

3. Macchine di cifratura giapponese

Red Machine, Purple Machine 9

4. Il caso della Svezia 10

5. La macchina Enigma

Struttura base, aggiunte per il modello militare, scoperte dei polacchi, decrittazione, 15

6. Evoluzioni di Enigma

Macchina Sigaba, macchina Lorenz 16

7. Comunicazioni tra gli alleati 17

8. Conclusione 18

9. Bibliografia Pagina 2

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1. Introduzione

Negli anni tra il 1939 e il 1945 le decisioni politiche prese dagli stati in guerra, furono trasmesse per mezzo di messaggi segreti crittati; molti di essi sono rimasti top secret a lungo tempo e solo negli ultimi 50 anni sono stati resi noti, diventando anche fonte d'ispirazione per il cinema: è infatti diventata famosa la macchina tedesca Enigma, grazie ad un film, diretto da Morten Tyldum, del 2014, “The Imitation Game”, che racconta l'esperienza del matematico e logico inglese Alan Turing, il quale è riuscito a decrittare il codice tedesco.

In parallelo alla guerra vera e propria, combattuta dagli Alleati contro il nazi-fascismo, è stato possibile ricostruire un conflitto caratterizzato da numeri e matematici: la “guerra dei codici”, combattuta a distanza fra crittografia (arte di scrivere messaggi segreti) e crittoanalisi (arte di forzare tali messaggi).

1.1 Crittografia

La crittografia è infatti l’insieme dei sistemi in grado di rendere incomprensibile un messaggio a chiunque ne venga in possesso ad eccezione del legittimo destinatario (il termine “crittografia” deriva dal greco: “kryptos”, “nascosto” e “graphìa”, cioè “scrittura”). Le sue origini sono molto antiche ed i primissimi esempi di crittografia sono stati scoperti in alcuni geroglifici egiziani, risalenti a più di 4500 anni fa. I primi usi pratici interessarono principalmente i campi militari e diplomatici. A partire dal XIX, la possibilità di trasmettere informazioni via radio e le nuove scoperte scientifiche tecnologiche, hanno permesso un forte sviluppo di quest'arte, che assunse un ruolo di primo piano, come mai nella storia, durante il secondo conflitto mondiale.

1.2 Uso della crittografia durante la Grande Guerra

Già durante la prima guerra mondiale l'importanza della crittografia crebbe enormemente: i francesi furono i primi ad avere un efficiente ufficio cifra presso il quartier generale dell'esercito prima ancora dello scoppio della guerra, e dall'Ottobre 1914 i crittoanalisti francesi erano in grado di decifrare i messaggi tedeschi. Anche gli austriaci si interessarono a decifrare i messaggi russi, solo in parte criptati, mentre le altre nazioni organizzarono veri e propri uffici cifra solo dopo l'entrata in guerra. La più impreparata e arretrata da questo punto di vista, fu la Russia: nella battaglia di Tannenberg

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Nell'Agosto 1914 gli ordini operativi russi non essendo crittati, vennero intercettati facilmente dai tedeschi. In Inghilterra Sir Alfred Ewing organizzò la cosiddetta Room 40 riuscendo a decriptare i messaggi della marina tedesca (come il telegramma Zimmermann con il quale la Germania offriva al Messico il suo appoggio contro gli Stati Uniti, che portò gli USA all'entrata in guerra nel 1917).

Figura 1: Telegramma Zimmermann

2. La seconda guerra mondiale

Si tratta di un conflitto totale, in cui ogni differenza tra militari e civili venne eliminata, che interessò per lunghi 6 anni l'Europa, provocando circa cinquantacinque milioni di vittime (delle quali 5 milioni furono ebrei). Le tappe principali sono:

  • 1939-40: La prima fase di guerra vede le potenze dell’Asse espandersi con la guerra-lampo.
  • 1941: L’Asse occupa tutta l’Europa continentale con l’esclusione della Spagna.
  • 1941: L’Asse invade l’URSS: è l’operazione Barbarossa, destinata al fallimento.
  • 1941: La guerra raggiunge l’Africa.

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  • 1942: Dopo l’attacco di Pearl Harbor (7 dicembre 1941), nelle isole Hawaii, gli USA entrano in guerra.
  • 8 settembre 1943: L’Italia firma l’armistizio con gli Alleati. Inizia la guerra civile al 25 aprile 1945.
  • 6 giugno 1944: Con lo sbarco in Normandia inizia la controffensiva degli Alleati nell'Europa centrale.
  • 7 maggio 1945: La Germania firma la resa.

2.1 L’importanza della crittografia

Nella vittoria degli alleati, la crittografia ha giocato un ruolo di primaria importanza e la loro superiorità in questo campo è stata determinante. Ad esempio già a partire dal 1940 gli Americani disponevano della macchina Magic con la quale decifravano i messaggi diplomatici giapponesi cifrati con la macchina Purple, nonostante ciò l'attacco a Pearl Harbor (1941) venne comunicato con il codice navale nipponico JN-25, decifrato per la prima volta solo il 7 dicembre del 1941. Grazie all'operazione Magic gli Stati Uniti seppero in anticipo dell'attacco giapponese, ma non dove sarebbe avvenuto (credevano nelle Filippine) e ciò provocò la morte di 2403 americani, vite che sarebbero state risparmiate se fosse stato violato in tempo il codice JN-25.

In ogni caso alla fine della guerra il generale Marshall ammise che in molte occasioni dovettero fingere di non conoscere i messaggi cifrati nemici per nascondere loro che i messaggi venivano decifrati. Fra tutti, vi sono due episodi conclamati in cui gli americani conoscevano le mosse nemiche: la Battaglia delle Midway e la morte dell'Ammiraglio Yamamoto.

2.2 Battaglia alle Midway

Nel Maggio 1942, il comandante della flotta giapponese, l'Ammiraglio Yamamoto, aveva preparato un piano per attaccare le isole Midway a est delle Hawaii, ma grazie a Magic gli americani seppero i dettagli dei piani nemici in anticipo permettendo all'Ammiraglio Nimitz, comandante della flotta USA, di preparare la battaglia. Questo inoltre fece trasmettere falsi piani americani utilizzando un cifrario già

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Sintesi

Introduzione: Guerra dei Codici, tesina

Nella seguente tesina si approfondiscono gli aspetti della crittografia durante la Seconda Guerra Mondiale: la “Guerra dei Codici”, cioè una guerra parallela al vero conflitto tra chi critta informazioni politiche/militari.

Collegamenti

Storia - Seconda Guerra Mondiale

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