Grow Tech
L'acqua è l'elemento più bello che madre natura ci ha regalato. Essa distrugge, essa dà la vita, essa riflette il mondo e ne modifica l'immagine con le sue onde. L'acqua è la più grande amica dell'uomo e la sua più grande nemica. Odio e amore verso l'acqua che ci afferra nella sua morsa e ci annega o che ci trasporta fino alla terra, verso la salvezza.
Sabrina Fondi
Cit.
“Grow Tech”
Introduzione
Per il conseguimento del diploma all’interno degli Istituti Tecnici Agrari è prevista la realizzazione di un progetto interdisciplinare relativo al corso di studi intrapreso. Il gruppo denominato “Grow Tech” ha creato una società ai fini di impiegare le tecniche di coltura idroponica per la produzione di ortaggi da consumo e per la realizzazione di oggetti da arredo.
Gli studenti appartenenti al gruppo di lavoro:
Giulia Sarnico
Il gruppo docenti che ha contribuito allo sviluppo del lavoro è costituito da:
- Prof. Pierangelo Costa
- Dr.ssa Paola Fogazzi
- Dr. Nunzio Stimoli
Atto costitutivo della società
Il giorno 25, del mese di maggio, dell’anno 2010, i sottoscritti signori:
Giulia Sarnico, nata a Brescia il 13/08/1994, residente a Ospitaletto
- In via IV novembre n. 79
C.F. SRNGLI94M53B157P
Greta Benvenuti, nata a Manerbio il 01/10/1993, residente a Mompiano
- In via Montini n. 46
C.F. BNVGRT93R41E884C
Hanno costituito una società a responsabilità limitata con una durata in anni dieci nel rispetto del decreto Monti*.
La sede della società è situata presso la città di Brescia, in via Milano, n. 17.
Lo scopo è la progettazione di impianti per coltivazioni idroponiche ad alta efficienza e con ottime qualità produttive e alla loro applicazione anche al settore arredamento di interni.
Le quote sociali relative ai membri sono le seguenti:
Giulia Sarnico 90%
Greta Benvenuti 10%
Il capitale sociale viene stabilito in euro 8000 (ottomila) e viene versato dai soci in proporzione alla quota. Il consiglio d’amministrazione è composto dalla totalità dei soci con pari dignità.
Firme:
*Le misure adottate dal decreto deliberato dal Governo Monti prevedono agevolazioni che incrementino l’imprenditoria giovanile dando la possibilità a tutti coloro i quali abbiano un’età inferiore a 35 anni di istituire un SRL semplificata. Le agevolazioni si possono riassumere nei seguenti punti:
- Il capitale sociale, che bisogna possedere per iniziare un’attività, deve essere maggiore di 1 euro. (SRL Standard prevede che il capitale sociale sia minimo di 10 mila euro.
- Per istituire una società basta una semplice comunicazione dell’Atto Costitutivo al registro delle imprese, senza l’obbligo di un notaio.
- La società istituita sarà esente da diritti di bollo e di segreteria.
Qualora non si fosse a conoscenza del funzionamento e delle modalità di coltivazione idroponica è possibile visitare i seguenti allegati: Approccio all’idroponica e sistemi di idrocoltura in calce al progetto.
Progetto di design
Il progetto è rivolto all’installazione all’interno di un’abitazione privata di alcune nuove tipologie di arredo proposte dalla nostra società. In questo progetto non vengono richieste unicamente competenze sulla produzione orticola, bensì che spaziano nel settore del florovivaismo e del design internazionale.
L’abitazione privata in cui è inserito il progetto si trova presso il comune di Castegnato in via Mulino n. 73, appartenente ai signori Danesi.
La superficie totale del lotto è di 856,00 mq nella quale vengono disposte strutture mobili e fisse che sfruttano l’idrocultura con diversi scopi.
I signori Danesi, in seguito a una visione generale dei possibili sistemi da adottare, hanno richiesto alla società “Grow Tech” l’introduzione delle seguenti strutture:
- Kitchen Nano Garden
- Grass Lamp
- Tavolo e Libreria appartenenti all’arredamento idroponico
- Windows Farm
Kitchen Nano Garden
Il Kitchen Nano Garden è un contenitore tecnologico e innovativo su più ripiani studiato da quattro designer della Hyundai che operano nel mondo dell’arredamento.
Con questo contenitore è possibile far crescere ortaggi come se fossero coltivati nell’orto perché ha un sistema interno di irrigazione e di illuminazione a LED che sostituisce la luce solare.
La cosa sorprendente è che c’è la possibilità di velocizzare la crescita di una pianta piuttosto che un’altra regolando individualmente ogni ripiano.
In questo modo sarà possibile avere verdure fresche e coltivate biologicamente. Non è richiesto l’impiego di fertilizzanti poiché si utilizzano gli avanzi di cucina per creare il compost essenziale per il nutrimento degli ortaggi. Il sistema utilizza un substrato inerte di argilla espansa e le piante sono nutrite da una soluzione acquosa.
Il Kitchen Nano Garden è anche esteticamente piacevole da vedere perché si presenta come un “frigorifero trasparente e aperto”.
I soci hanno pensato che possa essere utile anche per insegnare ai bambini ad imparare ad apprezzare la natura e assistere al ciclo di crescita delle piante.
È possibile ricavare il diretto nutrimento e l’acqua necessaria da collegamenti con l’impianto idraulico della cucina limitando la manodopera. Il compost, creato per nutrire gli ortaggi, è contenuto in un piccolo raccoglitore in fianco al lavabo dotato di chiusura ermetica per non diffondere cattivi odori.
Grass Lamp
È un progetto di design realizzato da Marko Vuckovic. Grass Lamp è una lampada che ospita al suo interno un vero e piccolo orticello sfruttando il sistema di crescita idroponica. Questa speciale lampada oltre a illuminare aiuta a far crescere piccoli ortaggi attraverso il calore della luce, l’unico impegno è quello di innaffiare saltuariamente la vegetazione.
La Grass Lamp, inoltre, funge da purificante dell’aria, grazie al normale processo di fotosintesi delle piante e alla loro emissione d’ossigeno. La lampada, non ancora commercializzata al pubblico, sarà disponibile in diverse forme per i più disparati utilizzi. È possibile adottare la versione a discesa dal soffitto, così come i classici lampadari, quella con stand per angoli, camere da letto e salotto e quella fissabile a parete per gli spazi più ristretti.
I signori Danesi, dopo aver visionato le possibili versioni, hanno deciso di adottare Grass Lamp come soluzione verticale da riporre in camera da letto, e come soluzione illuminante per il salotto.
Tavolo e libreria
La Libreria Idroponica è l’unione ideale tra funzionalità, performance e design. Le piante crescono nei moduli di alluminio che sono stagni e lievemente inclinati, attraverso i quali passa un rivolo d’acqua fertilizzata; essa viene fatta circolare grazie a un sistema di tubazioni alimentate da pompe a immersione da 1000 l/h. La parte inferiore invece è basata sulla tecnica dell’Acquaponica, le radici sono immerse in un acquario e alimentate direttamente dall’ecosistema creato dall’acquario stesso.
I tavoli Idroponici, realizzati in diverse varianti, sono sempre basati su tecnologia NFT e uniscono praticità e bellezza estetica. Anche le piante cresciute nei moduli dei tavoli idroponici sono alimentate con Flora Series, e illuminate da una lampada da 250 W, montata su un binario Light Mover 4.5.
Le piante utilizzate sono varietà di peperoni, germinati in Cutting Board e successivamente innestate nei moduli NFT.
Windows Farm
Windowfarm sfrutta la luce che entra dalle finestre nelle abitazioni urbane utilizzando un sistema verticale di coltura idroponica. Questa struttura occupa un piccolo spazio in modo efficiente e incoraggia la produzione del cibo locale. Windowfarm nasce dall’idea di Rebecca Bray e Britta Riley e oggi si trova diffusamente sul mercato americano. Il prezzo varia a seconda della complessità del sistema.
In pratica si tratta di un sistema idroponico verticale a ricircolo, con funzionamento goccia a goccia che dispone di un serbatoio posto in alto o in basso, e di una pompa a ricircolo che può essere ad aria oppure ad immersione. I vasi servono come alloggio per le radici. La parte aerea della pianta esce dal contenitore, mentre la soluzione nutritiva gocciola dall’alto in basso per gravità fino ad arrivare al serbatoio, da qui viene spinta in alto dalla pompa. In questo caso il serbatoio è stato ricavato dall’ultimo contenitore in basso, la pompa è stata collegata a un timer, per avere due regimi diversi tra notte e giorno, la luce proviene dalla finestra ma può essere tranquillamente integrata con illuminazione artificiale. All’interno di ogni contenitore viene posto un vasetto fustellato a rete da 4 cm contenente lana di roccia e, come substrato di coltivazione, argilla espansa, anche se si può optare per una versione aeroponica in cui le radici sono sospese in aria all’interno del vaso.
Considerando l’elevato costo delle strutture per la realizzazione dell’arredamento idroponico, la società Grow Tech ha pensato di realizzare strutture aventi la stessa funzionalità ma un costo inferiore sfruttando materiale riciclato. Qualora il cliente presentasse difficoltà economiche, la società è disposta a ridurre al minimo le spese del cliente portandolo a conoscenza di strutture semplici e facilmente realizzabili e disponendolo di un aiuto tecnico pratico da parte dei membri costituenti la società.
La prima tipologia di tecnica sostitutiva viene applicata al “Windows Farm”; la struttura portante e i vasi sono sostituiti da materiali di riciclo plastico quali bottiglie di acqua o di bibite varie. Tutte le bottiglie vanno dipinte, almeno in parte, in modo che la luce non raggiunga le radici.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Collegamenti
Grow Tech, tesina
Essendo un vero e proprio progetto e non una tesina, le materie citate sono strettamente quelle dell'indirizzo scolastico.
- Costruzioni rurali - progettazione di serre e vari impianti
- Storia - applicazione dell'idroponica ai paesi del terzo mondo
- Agronomia - caratteristiche e adattamento delle colture citate