Estratto del documento

I.P.S.S.C.T.S. Gaetano Pessina

Esami di Stato 2014

“Chi è questo Gatsby?”

Jessica Aiani

Classe V, sez. D

Anno scolastico 2013/2014

“Chi è questo Gatsby?”

Indice

Introduzione .................................................... 1

Le generazioni americane del XX secolo ............................ 2

La letteratura della generazione perduta

Francis Scott Fitzgerald

Le opere di Fitzgerald

Il grande Gatsby .................................................. 4

La trama

I personaggi

Il significato del titolo

Tecnica narrativa

The American Dream ................................................ 8

The American Dream and its declining in “The Great Gatsby

The pursuit of the American Dream

Contesto storico ne “Il Grande Gatsby” ........................... 12

Gli anni ‘20

Discriminazioni e proibizionismo

Il ruolo della geografia ne “Il Grande Gatsby” .................. 16

La New York degli anni ‘20

Gatsby al cinema .................................................. 19

Art Déco

Empire State Building

Chrysler Building

Bibliografia e sitografia ........................................ 24

Introduzione

Il primo dopoguerra vide emergere gli Stati Uniti come nuova potenza mondiale. Ciò fu possibile perché il territorio statunitense non fu direttamente toccato dalla Grande Guerra.

Mentre i paesi europei dovettero fare i conti con frequenti crisi, disoccupazione e instabilità politica e sociale, la fine del conflitto sancì, negli Stati Uniti, l’inizio di un periodo di forte crescita economica e di euforia generale, causata, in parte, dalla fine di un tragico evento quale fu la Prima Guerra Mondiale, e in parte dalla diffusione dell’idea del sogno americano e dell’arricchimento facile… Furono questi i cosiddetti “ruggenti anni venti”.

Ma è proprio in questo clima euforico che si celano i primi segni di un’umanità senza più valori, che mira solo ad arricchirsi e che si cura solo dei beni materiali. È questo ciò che costituisce le fondamenta de “Il Grande Gatsby” di Fitzgerald, il romanzo per eccellenza del declino del sogno americano.

Sono partita, perciò, dall’analisi di questo romanzo per meglio comprendere le contraddizioni degli anni ruggenti, caratterizzati dai sogni di vita migliore e dal loro destino inevitabile di essere infranti dalla realtà…, tema che Fitzgerald descrive magistralmente nel suo capolavoro letterario. - 1 -

Le generazioni americane del XX secolo

La società americana del XX secolo può essere divisa in diverse generazioni.

La prima di queste è la Generazione perduta, i cui membri ad essa appartenenti, secondo Neil Howe e William Strauss, autori di Generations, sono nati tra il 1883 e il 1900. Segue la generazione GI, fatta da coloro che sono nati tra il 1901 e il 1924. La Generazione silenziosa comprende i nati tra il 1925 e il 1942.

Ci sono poi i Boomers, nati tra il 1943 e il 1960, seguiti dalla Generation X, che è composta da persone nate tra il 1943 e il 1960. Gli americani nati tra il 1982 e il 2003 appartengono, invece, alla generazione Y2.

La letteratura della generazione perduta

Nel ventesimo secolo, il tema di perdersi appare per la prima volta nel 1920, dopo la Prima Guerra Mondiale. Gli Stati Uniti non vennero toccati direttamente dalla guerra, ma furono fortemente influenzati dai suoi effetti.

In letteratura, significava, tra le altre cose, il boom dei romanzi sulla guerra e sul dopoguerra. Alcuni scrittori presero parte ai combattimenti o addestramenti militari, utilizzando questi eventi nei loro scritti, tra cui John Dos Passos, Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald, che ebbero, inoltre, esperienza diretta sui campi di battaglia.

La situazione politica dopo il rifiuto della Società delle Nazioni fece sì che il decennio che va dal 1920 al 1930 diventasse un periodo di proibizionismo e puritanesimo. D’altro canto, ci fu un boom di film, nuove tecnologie, maggiori consumi e l’emozione dello stile di vita frenetico che si stava diffondendo nelle grandi città.

Tutte queste innovazioni portarono a sentimenti di nostalgia. Il romanzo americano di questo periodo contiene sia l’entusiasmo della novità e la consapevolezza che il passato sia ormai un ricordo lontano.

Gli autori americani iniziarono a sperimentare il Simbolismo, Surrealismo e Dadaismo, ma, in primo luogo, furono coinvolti nel Modernismo. Gli autori modernisti furono innovativi in molti modi: non ebbero paura di mescolare quei livelli che, prima di allora, erano sempre stati separati.

Il femminismo ebbe una grande influenza sulla creazione del modernismo come movimento culturale. Le donne potevano finalmente votare, controllare la propria vita ed essere istruite, e anche se alcune occupazioni redditizie erano ancora di dominio maschile e quasi la metà delle donne erano ancora occupate nei loro nuclei familiari, la posizione di queste ultime, nella società del periodo, cambiò notevolmente. - 2 -

Le trasformazioni nella società del 1920 furono apportate non solo dal femminismo, ma anche da altri fattori, tra i quali l'immigrazione: la cultura e la letteratura americana non erano più così unite e le identità, i linguaggi e le forme iniziarono a mescolarsi, così che il 1920 fu, per la maggior parte degli americani, il periodo di celebrazione per il nuovo e, contemporaneamente, il nostalgico abbandono del vecchio.

Particolarmente Ernest Hemingway, William Faulkner, e Francis Scott Fitzgerald furono i più significativi autori di questo periodo: nei loro romanzi usarono abilmente esperimenti di modernismo per descrivere il nuovo e il vecchio.

Francis Scott Fitzgerald

Francis Scott Key Fitzgerald nacque in una famiglia di classe medio-alta, il 24 settembre 1896 a St. Paul, in Minnesota. Era figlio di Edward Fitzgerald e di Maria ‘Mollie’ McQuillan, e aveva una sorella, Annabel, nata nel 1901. Nel 1898 i Fitzgerald si trasferirono a Buffalo temporaneamente, per poi tornare di nuovo a St. Paul nel 1908.

Quello stesso anno, il giovane Francis fu iscritto alla St. Paul Academy mostrando una grossa passione per il teatro e la scrittura. Successivamente frequentò la Newman School, una scuola di preparazione cattolica a Hackensack, nel New Jersey, dove conobbe Padre Cyril Webster Sigourney Fay, mentore, amico e modello di vita reale.

Nel 1913 entrò all'Università di Princeton e il suo amore per il teatro venne alla ribalta, così che scrisse molte sceneggiature per il musical del Princeton Triangle Club. Nel 1918, lasciati gli studi per arruolarsi nell’esercito, incontrò a Montgomery, in Alabama, Zelda Sayre, che sposò appena ebbe raggiunte, con i primi straordinari successi letterari, la fama e la ricchezza.

Iniziarono anche i viaggi in giro per il mondo: la coppia andò prima a Londra e poi a Parigi. Qui, nel 1921, entrarono a far parte della cerchia di intellettuali riunita intorno a Gertrude Stein, composta prevalentemente da americani espatriati tra cui Hemingway e Dos Passos.

Lo stesso anno, a Saint Paul, nacque la figlia Frances soprannominata Scottie. La permanenza a Saint Paul, però, durò poco: Zelda non si trovava bene nell'ambiente troppo tradizionalista della cittadina e i due tornarono a New York. Fu proprio questo il periodo che diventò assoluto protagonista del suo romanzo più noto: “Il grande Gatsby”.

Nel 1924, i due tornarono in Francia nel tentativo di diminuire le spese familiari, ma qui cominciarono i primi problemi di coppia. Si recarono in Italia per evitare la rottura, ma quest’ultima fu ormai inevitabile, favorita anche dalla schizofrenia di Zelda, diagnosticata nel

- 3 -

1930. I medici le prescrissero un periodo di ricovero in una clinica specializzata in Svizzera.

Dopo la dimissione della donna, i due tornarono insieme negli Stati Uniti. La disastrosa crisi economica del 1929 e le difficoltà finanziarie ed emotive colpirono duramente Fitzgerald, che, dimenticato e alcolizzato, tentò di recuperare la felicità creativa della giovinezza come sceneggiatore a Hollywood, ma, colto da un attacco di cuore, morì il 21 dicembre 1940, a soli 45 anni.

Le opere di Fitzgerald

Dai romanzi ai racconti, dai copioni per film e spettacoli teatrali a lettere e saggi; l’eredità lasciata da Fitzgerald è vastissima. Lo scrittore completò quattro romanzi nel corso della sua vita, ma un improvviso e inaspettato attacco di cuore gli rese impossibile terminare il suo ultimo romanzo, “Gli ultimi fuochi”.

Fitzgerald esordì nel 1920 con il romanzo “Di qua dal paradiso”, una perfetta ricostruzione del sogno americano fatto di ricchezza, bellezza ed esuberanza giovanile, messo crudamente a confronto con il senso di disagio e disorientamento provocato dalla Prima Guerra Mondiale e dal crollo dei valori.

Nel 1922 pubblicò “Belli e dannati”, una storia di una coppia irrequieta. Segue, nel 1925, “Il Grande Gatsby”, considerato il suo migliore romanzo, in cui il protagonista, uno dei nuovi eroi americani, non privo di legami con il mondo criminale, compiva una parabola esemplare: dal sogno di provinciale alle disillusioni di un mondo apparentemente sfavillante che, invece, avrebbe finito per travolgerlo.

“Tenera è la notte” rappresentò il momento più alto della lucida e disperata analisi della società americana, ma la vicenda narrata, di ispirazione autobiografica, ebbe un’accoglienza fredda da parte di critica e pubblico.

Il romanzo “Gli ultimi fuochi”, ambientato a Hollywood, aveva come protagonista un produttore destinato anch’egli alla sconfitta e, per quanto incompleto, è una tra le più significative opere dell’autore.

Fitzgerald scrisse inoltre numerose raccolte di racconti, fra cui i famosi “Racconti dell’età del jazz” e “Tutti i giovani tristi”.

Il Grande Gatsby

Il 1925 è l’anno di pubblicazione de “Il Grande Gatsby”, considerato il capolavoro per eccellenza di Fitzgerald. La vicenda narra gli egoismi, la solitudine, l’indifferenza e l’ostentata ricchezza della società degli anni venti corrotta dal materialismo e allontanatasi dalla purezza dell’idealismo americano. - 4 -

La trama

Nell’estate del 1922, Nick Carraway, un giovane agente di cambio del Middle West, giunge nella grande mela per fare fortuna. Si dedica all’attività di intermediario a Wall Street, deciso ad affermarsi ed arricchirsi.

Si stabilisce in una modesta casa a West Egg accanto al palazzo sontuoso di Jay Gatsby, un milionario misterioso legato alla malavita che organizza feste stravaganti. Dall’altra parte della baia, a East Egg vive l’affascinante cugina di Nick, Daisy Fay, sposata con il ricco Tom Buchanan, suo vecchio amico universitario.

Nel frattempo Nick fa conoscenza con Jordan Baker, una famosa giocatrice di golf amica di Daisy, con la quale instaura una relazione. Quest’ultima rivela a Nick che Tom ha un’amante, Myrtle Wilson, che vive nella Valle Delle Ceneri, una discarica industriale tra West Egg e New York City.

Con l’avanzare dell’estate, Nick riceve finalmente un invito a una delle feste di Gatsby e, attraverso Jordan, viene a sapere che Jay è profondamente innamorato di Daisy. Lo stile di vita stravagante che Gatsby conduce è un tentativo di impressionare Daisy nella speranza che un giorno si presenti alla porta di casa sua.

Jay Gatsby, ormai diventato amico intimo di Nick, gli chiede di organizzare un incontro tra lui e la sua amata.

I due si incontrano dopo tanti anni, e attraverso i vecchi ricordi, iniziano una relazione. Dopo un breve periodo di tempo, Tom diventa sempre più sospettoso, e scopre della relazione che sua moglie ha con Gatsby.

Pur essendo lui stesso coinvolto in una relazione extraconiugale, è indignato per l’infedeltà mostrata da Daisy, e costringe la moglie, Gatsby, Nick e Jordan ad andare a New York City, dove si confronta con Jay in una suite del Plaza Hotel, affermando che lui e Daisy hanno una storia che Gatsby non avrebbe mai potuto comprendere.

In aggiunta a ciò, egli svela alla moglie che Jay Gatsby è un criminale la cui fortuna proviene dal contrabbando di alcool e altre attività illegali.

Daisy, confusa dagli eventi della giornata, si rende conto che la sua fedeltà appartiene a Tom, il quale rimanda a casa gli ormai ex-innamorati, sostenendo che Gatsby non le farebbe del male.

Quando Nick, Jordan e Tom guidano attraverso la Valle Delle Ceneri per ritornare a casa, scoprono che l’auto di Gatsby ha colpito e ucciso Myrtle, l’amante di Tom.

Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 27
Grande Gatsby - Tesina Pag. 1 Grande Gatsby - Tesina Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Grande Gatsby - Tesina Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Grande Gatsby - Tesina Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Grande Gatsby - Tesina Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Grande Gatsby - Tesina Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Grande Gatsby - Tesina Pag. 26
1 su 27
Sintesi

Introduzione Grande Gatsby - Tesina

La seguente tesina di maturità descrive l'opera Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald.

Il primo dopoguerra vide emergere gli Stati Uniti come nuova potenza mondiale. Ciò fu possibile perché il territorio statunitense non fu direttamente toccato dalla Grande Guerra. Mentre i Paesi europei dovettero fare i conti con frequenti crisi, disoccupazione ed instabilità politica e sociale, la fine del conflitto sancì, negli Stati Uniti, l'inizio di un periodo di forte crescita economica e di euforia generale, causata, in parte, dalla fine di un tragico evento quale fu la Prima Guerra Mondiale, e in parte dalla diffusione dell'idea del sogno americano e dell'arricchimento facile. Furono questi i cosiddetti “ruggenti anni venti”. Ma è proprio in questo clima euforico che si celano i primi segni di un'umanità senza più valori, che mira solo ad arricchirsi e che si cura solo dei beni materiali. È questo ciò che costituisce le fondamenta de “Il Grande Gatsby” di Fitzgerald, il romanzo per eccellenza del declino del sogno americano. Sono partita, perciò, dall'analisi di questo romanzo per meglio comprendere le contraddizioni degli anni ruggenti, caratterizzati dai sogni di vita migliore e dal loro destino inevitabile di essere infranti dalla realtà…, tema che Fitzgerald descrive magistralmente nel suo capolavoro letterario. Inoltre la tesina permette il collegamento con varie discipline.

Collegamenti

Grande Gatsby - Tesina

  • Italiano - La generazione perduta, Francis Scott Fitzgerald e Il Grande Gatsby.
  • Inglese - The american dream and its declining in the great Gatsby.
  • Storia - Anni '20 e proibizionismo.
  • Geografia - La New York degli anni '20.
  • Storia dell'arte - Art déco.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi