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Indice tesina
Storia: la 3ª Rivoluzione Industriale
- 1. Definizione e cause
- 2. Una rivoluzione del sapere
- 3. Invenzioni e scoperte sempre più numerose
- 4. Brevi cenni sulla storia di Internet
Spagnolo: e-commerce
- 1. Definición y distinción del e-commerce
- 2. Orígenes del e-commerce
- 3. El mercado electrónico
Economia aziendale: il caso aziendale di eBay
Il marketing
- 1. Definizione di marketing
- 2. Chi si occupa del marketing in un’azienda?
- 3. La strategia di marketing
- 4. Ricerca di mercato
- 5. Marketing mix
Diritto: la Costituzione economica
- 1. Introduzione
- 2. Articolo 41 della Costituzione & commento
- 3. L’articolo 41 dal punto di vista storico
- 4. Proposte di modifica dell’articolo 41
Scienza delle finanze: l’impresa pubblica e le privatizzazioni
- 1. Cos’è l’impresa pubblica?
- 1.2 L’articolo 43 della Costituzione
- 1.3 Differenze tra imprese pubbliche e imprese private
- 2. Perché lo Stato produce beni ed eroga servizi al posto dei privati?
- 3. Il sistema delle imprese pubbliche italiano
- 3.1 Il sistema delle partecipazioni statali
- 3.2 Il sistema delle privatizzazioni dal Trattato di Maastricht (1992)
- 4. La cartolarizzazione
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Geografia: le telecomunicazioni
- 1. Introduzione
- 2. Come avviene la comunicazione?
- 3. Le telecomunicazioni nell’economia
- 4. Un giro per il mondo… La primavera araba and Amnesty International
Italiano: Eugenio Montale
- 1. Vite e opere di Eugenio Montale
- 1.1 Gli anni genovesi, la guerra e il dopoguerra, il periodo fiorentino (1896 -> 1939)
- 1.2 Nella bufera della guerra, giornalista a Milano, una voce critica della società (1943 -> 1981)
- 2. La poetica e lo stile dello scrittore.
- 3. “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
- 3.1. Commento personale della poesia
Matematica: domanda e offerta
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Introduzione
« I grandi cambiamenti storici, quelli che alterano in modo radicale il modo in cui pensiamo e agiamo, si manifestano impercettibilmente nella società; fino a quando un bel giorno, all’improvviso tutto ciò che conosciamo diventa obsoleto e ci rendiamo conto di vivere in un mondo totalmente nuovo » (J. Rifkin. “L’era dell’accesso”)
Nell’era dell’informazione in tempo reale, qualcuno si spinge a suggerire addirittura che l’impresa è ciò che comunica. Forse, in primo luogo, l’azienda rimane sempre e comunque ciò che produce, beni o prodotti, servizi o informazione. Però, è indiscutibile che subito dopo la qualità del prodotto (o servizio), il secondo fattore caratterizzante di un’impresa sia proprio la sua comunicazione.
Se questo aspetto, fino a pochi anni fa, era di grande importanza per le medie e grandi imprese, con la diffusione di Internet le esigenze sono e stanno cambiando. Oggi, per tutte le aziende la comunicazione è fondamentale insieme alla qualità, l’inventiva, la professionalità e la preparazione.
In altri momenti, apparire era tutto ora non più o almeno questo non vale in Internet. La prima regola da seguire può sembrare semplice: dire ciò che si è, dire ciò che si fa… benvenuti nel mondo dell’e-commerce!
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La 3ª Rivoluzione Industriale
« Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto. »
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1. Definizione e cause della 3ª Rivoluzione Industriale
Con terza rivoluzione industriale si intendono tutti i cambiamenti tecnologici, economici e sociali che si sono verificati nei paesi occidentali dall’inizio degli anni 50 del XX secolo fino ai giorni nostri.
Tra le cause della terza rivoluzione industriale si possono annoverare senza dubbio la crescita, lo sviluppo e l’accumulo delle conoscenze scientifiche e tecnologiche già a partire dall’inizio del ’900, spesso nate nel contesto militare delle guerre mondiali della prima metà del novecento e successivamente in quello della guerra fredda tra le maggiori superpotenze mondiali del dopoguerra, Stati Uniti d’America e Unione Sovietica.
2. Una rivoluzione del sapere
Dopo la seconda guerra mondiale il processo di industrializzazione è stato caratterizzato da un forte aumento delle produzioni e soprattutto dall’accelerazione del ritmo delle innovazioni tecnologiche; ciò ha portato da un lato alla trasformazione di molte industrie di tipo tradizionale (per esempio, l’industria tessile o quella automobilistica che si sono automatizzate) e dall’altro ha comportato lo sviluppo di alcune industrie nuove, come quella delle telecomunicazioni.
L’introduzione dell’elettronica ha portato a un cambiamento così radicale che è stata coniata la definizione di “terza rivoluzione industriale”: gli effetti sull’intero sistema produttivo possono essere paragonati a quelli determinati dall’introduzione della macchina a vapore, avvenuta nella prima rivoluzione industriale o dall’energia elettrica alla fine del secolo.
In alcune produzioni, macchine totalmente automatiche hanno sostituito l’intervento dell’uomo riducendo enormemente i tempi di produzione e hanno realizzato una metamorfosi profonda di settori tradizionali come quello meccanico e tessile. Basti pensare che per produrre un’automobile serve un terzo in meno del tempo impiegato vent’anni fa, così come per produrre un televisore a colori oggi occorrono meno di tre ore.
Queste macchine non potrebbero esistere senza l’ausilio dell’elettronica e delle informazioni gestite dall’informatica.
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3. Invenzioni e scoperte sempre più numerose
Per citare solo alcune tra le importanti innovazioni che hanno modificato la struttura della produzione industriale, ricordiamo il laser (un fascio di luce in grado di tagliare e saldare con la più assoluta precisione i materiali più svariati); l’invenzione delle fibre ottiche (minuscoli cavi simili a un filo di nylon attraverso cui passano migliaia di informazioni; le fibre ottiche, per esempio, stanno sostituendo i tradizionali cavi metallici del telefono; l’invenzione di nuovi materiali sintetici o la realizzazione di nuove leghe metalliche sempre più resistenti alle alte temperature, al carico di energia, all’usura degli agenti chimici e atmosferici.
Nella terza rivoluzione industriale, le scoperte della ricerca scientifica sono diventate sempre più numerose, ma l’aspetto più rilevante è che queste innovazioni hanno quasi tutte una immediata applicazione pratica nel settore produttivo tanto che, a questo proposito, si parla della fine della tradizionale distinzione tra scienza e tecnologia.
I più grandi passi avanti della storia nel settore dell’elettronica sono stati la diffusione della radio, della televisione e soprattutto l’invenzione del personal computer nel 1975 considerato come un “apparecchio rivoluzionario”. La diffusione dei PC è aumentata considerevolmente dopo l’avvento di Internet.
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4. Brevi cenni sulla storia di Internet
Internet nasce da un progetto che vedeva il Mondo diviso in due settori geografici ed aree di influenza politica, per divenire il primo mezzo in grado di mettere in relazione i popoli di ogni dove, senza più barriere politiche, spaziali o temporali.
Le origini di Internet risalgono agli anni ’60, in piena Guerra Fredda, quando il mondo è diviso in due grandi sfere d’influenza (USA-URSS). Il Ministero della Difesa americano, in continuo allarme per la minaccia sovietica, incarica l’ARPA (Advanced, Research, Projects Agency) di studiare un sistema di rete in grado di preservare il collegamento via computer tra le varie basi militari in caso di guerra nucleare.
Nasce così una rete decentralizzata denominata Arpanet.
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E-commerce
« Los inventos más conocidos: ordenadores, fax, móviles... fueron creados pensando en que el hombre trabajara menos y descansara más, pero cada vez trabajamos más y descansamos menos .»
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4. Definición y distinción del e-commerce
El e-commerce consiste en cualquier forma de transacción o intercambio de información comercial basada en la transmisión de datos sobre redes de comunicación como Internet. Es decir, se incluyen tanto las compraventas como todas las actividades previas a las mismas por ejemplo, el marketing, la búsqueda de información etc.
Hoy por hoy el mayor uso que se hace de Internet es publicitario: las empresas utilizan la red principalmente para darse a conocer, ofrecer sus productos y servicios y atraer a nuevos clientes.
Pero, poco a poco, el uso de la red se está extendiendo más allá de lo meramente publicitario y las empresas empiezan a desarrollar todas sus funciones a través de medios electrónicos.
Hay que distinguir dos tipos de e-commerce: el directo y el indirecto.
El e-commerce directo se da cuando todas sus fases se realizan por medio electrónicos, ofreciendo mayor comodidad y rapidez, mientras que en el e-commerce indirecto no todas sus fases se completan por medios electrónicos.
El más difundido de los dos es el e-commerce indirecto porque los principales obstáculos al e-commerce directo son la entrega y el pago, de hecho para que la entrega pueda efectuarse de forma electrónica, el bien a entregar o el servicio a prestar tiene que ser digital.
Mientras que el tema del pago es, por el contrario, el mayor problema tanto técnico como psicológico que debe ser superado para que se produzca el despegue definitivo del e-commerce.
Si no hay confianza por parte de los usuarios, si no se conocen las diversas formas de pago existentes en la red y su seguridad técnica, no podremos hablar de un e-commerce propiamente dicho en el que todas sus transacciones se materializan a través de medios electrónicos.
2. Orígenes del e-commerce
A través de los años han aparecido diferentes formas o tipos de comercio. A principio de los años 1920 en Los Estados Unidos apareció la venta por catálogo, impulsada por las grandes tiendas de mayoreo.
Este sistema de venta, revolucionario para la época, consiste en un catálogo con fotos ilustrativas de los productos a vender. Este permite tener mejor llegada a las personas, ya que no hay necesidad de tener que atraer a los clientes hasta los locales de venta.
Esto posibilitó a las tiendas poder llegar a tener clientes en zonas rurales, que para la época que se desarrolló dicha modalidad existía una gran masa de personas afectadas al campo.
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Además, otro punto importante de esto es que los potenciales compradores pueden escoger los productos en la tranquilidad de sus hogares, sin la asistencia o presión, según sea el caso, de un vendedor.
La venta por catálogo tomó mayor impulso con la aparición de las tarjetas de crédito; además de determinar un tipo de relación de mayor anonimato entre el cliente y el vendedor.
Los orígenes del e-commerce, con Internet a la cabeza se encuentran en EE.UU., de ahí que sea el país que haga más uso de él y en el que más se pueda hablar de comercio electrónico directo.
Este fenómeno ha vuelto a marcar las diferencias entre los países desarrollados y los países que todavía se encuentran en proceso de desarrollo.
5. El mercado electrónico
Actualmente, los estudios demuestran que el sector que más se está aprovechando de la tecnología de la información en el mundo, es el sector financiero: hoy se ha desarrollado el banco por Internet como medio de comunicación entre los bancos y sus clientes, ya sean personas naturales o jurídicas con el fin de realizar transacciones en línea con un menor tiempo y coste para sus usuarios.
Además, según los expertos del mercado electrónico, las pequeñas empresas tienden cada vez más a hacer mayor uso del medio de Internet para implantar o expandir su negocio, generando sitios webs y elaborando negociaciones on-line.
De hecho, los empresarios consideran este medio como una excelente herramienta por varias razones.
- La comunicación que se establece mediante la red es rápida y personalizada.
- Los costes disminuyen, ya que por la propia naturaleza del medio no se requieren intermediarios, lo que repercute directamente en una reducción de gastos.
- El cliente obtiene diversas facilidades: no está sujeto a horario para recibir la información que desee ni para realizar una compra o un pedido, dispone de un servicio de 24 h y puede hacer sus compras desde la comodidad de su hogar.
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Il marketing
« Il processo economico è un problema di scelte: scelte da parte dei consumatori e scelte da parte dei produttori. In conclusione le scelte si impongono perché le risorse sono limitate rispetto ai desideri. » Carlo Maria Cipolla
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Introduzione
Fino agli anni trenta le imprese industriali concentravano la loro attenzione quasi esclusivamente sull’attività di produzione; i loro sforzi erano diretti al miglioramento delle tecnologie produttive per favorire il contenimento dei costi, rendendo sempre più competitivo il proprio prodotto e assicurare, attraverso le vendite, un adeguato margine di profitto all’azienda.
La domanda espressa dal mercato era generalmente superiore all’offerta e, quindi, non necessitava di sollecitazioni; succedeva raramente che le vendite di un determinato prodotto non fossero soddisfacenti e solo in tale ipotesi le aziende erano disposte ad attivare qualche forma pubblicitaria per invogliare i consumatori all’acquisto.
Questo atteggiamento dell’impresa era definito “orientamento alla produzione”.
Con il trascorrere degli anni, l’ambiente nel quale le imprese si sono trovate a operare è divenuto sempre più complesso, variabile e turbolento; vari fattori come le produzioni industriali di massa, l’aumentata capacità di spesa dei consumatori, l’influenza sulle decisioni di acquisto esercitata da una varietà di elementi, hanno fatto sì che l’attenzione dell’azienda convergesse sulla conoscenza del mercato che ha così assunto un’importanza strategica fondamentale.
L’atteggiamento dell’impresa è cambiato e la sua nuova filosofia commerciale è ora rappresentata dal cosiddetto “orientamento al mercato” (imprese marketing oriented).
1.1 Definizione di marketing
Il marketing può essere definito come l’insieme delle attività e delle politiche poste in essere dall’impresa per soddisfare le esigenze dei consumatori e per generarne la domanda.
Ambiente
Beni e servizi
Sistema socio-economico
Azienda
Comunicazioni
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Materie e argomenti
Storia: la terza rivoluzione industriale
Diritto: l'autonomia contrattuale (art. 41 Cost.)
Scienza finanze: l'impresa pubblica
Economia aziendale: marketing e commercio online (il caso eBay)
Geografia economica: le telecomunicazioni
Matematica: domanda e offerta
Italiano: Eugenio Montale