Presentazione esame di 3ª media
Di Vincenzo Rocco
- Geografia: La Bolivia
- Storia: Le guerre dell’oppio
- Tecnica: La produzione dell’oppio
- Spagnolo: La cocaina in Spagna
- Inglese: Bob Marley
- Ed. musicale: Il reggae
- Ed. fisica: Il doping
- Scienze: Il sistema nervoso
- Letteratura: Gabriele D’Annunzio
- Ed. artistica: L’astrattismo
Uno dei problemi di maggior importanza a livello mondiale è sicuramente il commercio di sostanze stupefacenti. I Paesi produttori delle droghe si trovano principalmente in America meridionale e in particolare uno di quest’ultimi è la Bolivia.
Durante la storia moderna molti conflitti, tutt’ora, si svolgono per mantenere il monopolio della produzione e commercio di droga. Un esempio di questi conflitti sono proprio le guerre dell’oppio avvenute nel XIX° secolo che coinvolsero la Cina e il Regno Unito.
La produzione di sostanze stupefacenti è un processo che da decenni è in continua evoluzione e ha lo scopo di rendere la produzione di droga il più veloce possibile. Oggi l’oppio è una pianta alla base di molte droghe e il suo processo di lavorazione ormai è conosciuto anche al di fuori dei Paesi produttori di droga.
Da quasi un decennio la Spagna è al centro di un dibattito molto acceso che vede schierate migliaia di persone a favore della legalizzazione della marijuana. Oggi questa droga è legale coltivarla in mura domestiche e consumarla in appositi negozi; ci si domanda se ciò può aver influenzato il consumo di cocaina nel Paese che tutt’ora è in aumento.
Non famoso, ma di più… Il cantante Bob Marley è il maggior esponente dello stile reggae del XX° secolo. Purtroppo come si sa egli faceva uso di sostanze stupefacenti, ma in ogni caso sono più le cose belle che ricordiamo di lui come i suoi messaggi delle sue canzoni e la sua forza di volontà.
Come detto nella slide precedente Bob Marley è il maggior esponente del reggae del XX° secolo. Andiamo ad vedere e scoprire le caratteristiche e il suoni che caratterizzano questo stile. (Alla fine “No suonerò col flauto Woman No Cry” di Bob Marley)
Sarà sicuramente capitato di ascoltare al telegiornale notizie riguardanti il doping in particolare nel ciclismo, dove gli atleti assumono queste sostanze per migliorare le proprie prestazioni fisiche.
Oggi come oggi è un problema in espansione al quale le diverse federazioni dei diversi sport cercano di combattere ogni giorno per favorire uno sport più sano e pulito per tutti.
Tutto ciò che facciamo è regolato dal cervello e la cellula base delle connessioni nervose che ci permettono di fare tutte le nostre azioni è il neurone.
Una catena di miliardi di neuroni forma il nostro sistema nervoso. Quando un individuo assume sostanze stupefacenti altera il normale svolgimento di questo sistema fondamentale per l’uomo. Andiamo ad analizzarne gli effetti.
Noto come uno dei più famosi esponenti del Decadentismo, Gabriele D’Annunzio non fu solo poeta ma anche militare e aviatore. Tutti avremmo sicuramente studiato il lato della sua personalità riguardante il piacere specialmente quello amoroso. Oggi sappiamo anche che faceva uso di sostanze stupefacenti in particolare di cocaina.
Pensando al termine astratto la prima cosa che ci può venire in mente è nulla; ma ragionando possiamo realizzare che una cosa astratta è semplicemente un qualcosa di non percettibile o non visibile all’uomo.
Famosi pittori hanno provato a dipingere ciò che non è “concreto” e sappiamo che una buona parte di loro assumeva droghe per facilitare la visualizzazione di una figura, nella loro mente, da poter dipingere su tela.
Grazie a voi professori di avermi ascoltato
A cura di Rocco Vincenzo
A.S. 2014/2015
Della classe 3ª E
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Materie dell’esame
Geografia: La Bolivia
Storia: Le guerre dell’oppio
Tecnica: La produzione dell’oppio
Spagnolo: La cocaina in Spagna
Inglese: Bob Marley
Ed. musicale: Il reggae
Ed. fisica: Il doping
Scienze: Il sistema nervoso
Letteratura: Gabriele D’Annunzio
Ed. artistica: L’astrattismo
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La Bolivia
La Bolivia ha un’estensione di oltre 1.098.581 kmq e una popolazione di circa 9.400.000 di abitanti, poco numerosi in relazione alla grandezza del territorio a causa della presenza delle Ande, della zona desertica e della foresta amazzonica, che coprono quasi interamente la superficie del Paese. Una buona parte della popolazione risiede nella capitale economica La Paz, che si trova ad oltre 3.600 m di altezza, e nelle sue periferie.
Le principali città, oltre a La Paz, sono Sucre, capitale costituzionale del Paese, e Oruro, conosciuta per il suo splendido carnevale.
La Bolivia è, assieme al Paraguay, l’unico Stato del Sud America a non avere uno sbocco al mare. I suoi confini sono a nord e ad est con il Brasile, a ovest con il Perù e il Cile e a sud con l’Argentina e con il Paraguay. Il Paese vanta due importanti laghi, quello di Poopo e soprattutto quello di Titicaca, situato al confine con il Perù e famoso perché è il lago più alto del mondo; sorge a ben 3.800 m di quota!
La principale catena montuosa è quella della Cordigliera delle Ande, che in Bolivia ha alcuni dei suoi tratti più spettacolari: la Cordigliera Real, con numerose vette che superano i 6.000 m, tra cui bisogna ricordare il Monte Illimani, 6.400 m.
La maggiore attrazione turistica della Bolivia è rappresentata, oltre che dalle Ande, dal già citato lago di Titicaca, meraviglioso paradiso naturale nei cui pressi si trova il complesso archeologico di Tiwanaku, uno dei più antichi di tutto il continente.
Anche la Bolivia, come molti Paesi dell’America Latina, grazie alla presenza di differenti tipi di clima e di territorio può vantare un grande patrimonio naturale. Nel Paese si trovano infatti zone desertiche, montagne altissime, vasti altipiani e foreste tropicali dove la scarsa presenza dell’uomo ha favorito lo sviluppo della flora e della fauna. Soprattutto la foresta amazzonica e gli immensi boschi ai piedi delle Ande vantano un vasto patrimonio forestale.
Numerose anche le specie animali che hanno trovato nella Bolivia un ambiente ideale per vivere e riprodursi. Gli animali più diffusi sono il lama e l’alpaca, caratteristici delle Ande, il giaguaro, il condor andino, il tapiro e il formichiere. Per cercare di tutelare questo importante patrimonio il governo boliviano ha istituito numerosi parchi naturali.
La Bolivia gode di un clima caldo, seppur variabile con l’altitudine, a causa della sua vicinanza all’equatore. L’inverno, che coincide generalmente con la stagione secca, quella migliore per visitare il Paese, corrisponde al periodo che va da aprile a novembre, mentre l’estate, che corrisponde alla stagione umida, va da novembre a marzo. La zona amazzonica è caratterizzata da un clima umido e da precipitazioni improvvise e imponenti durante quasi tutto l’arco dell’anno, mentre il Chaco ha un clima caldo e secco.
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L’economia della Bolivia è basata essenzialmente sull’agricoltura, sull’estrazione ed esportazione di risorse minerarie. Nonostante l’impegno del governo che sta tentando di incrementare vari settori, si è sviluppato un mercato illegale subalterno di esportazione di cocaina. Le coltivazioni di coca hanno portato alla distruzione di grandi settori della foresta pluviale.
L’agricoltura si concentra soprattutto sulla produzione di riso, coca, manioca, mais, banano nelle zone tropicali; nelle zone forestiere si estrae il caucciù e la noce di Brasile.
L’agricoltura di sussistenza si basa su mais, orzo, grano e quinoa. La Bolivia può contare anche sull’allevamento di bovini e sulla pesca.
In Bolivia si trovano diverse industrie tra le quali: industria manifatturiera, tessile, alimentare e industria per materiali da costruzione. Ci sono 2 raffinerie e numerosi cementifici.
Purtroppo l’unico punto di forza del settore terziario è il turismo che ospita circa 450 mila turisti l’anno.
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L’oppio
In particolare la Compagnia delle Indie aveva instaurato un triangolo commerciale tra Gran Bretagna, India e Cina, basato sullo smercio di tè, seta dalla Cina, dell’oppio dal Bengala soprattutto, ma anche dai regni semi indipendenti del Rajputana e dell’India centrale, e del cotone lavorato dall’Inghilterra. La Compagnia acquistava l’intera produzione di oppio in regime monopolistico, e si preoccupava delle seguenti fasi, cioè della raffinazione e della vendita agli esportatori, scavalcando di fatto il divieto decretato da un editto imperiale che ne proibiva l’importazione in madrepatria.
Spesso alcune compagnie agivano per conto di potenze straniere, come la Dent & Co, dove lo stesso Dent era console del Re di Sardegna. Il contrabbando dell’oppio ed il subentro di liberi mercati scardinarono il vetusto sistema tributario tradizionale con cui la Cina era solita inquadrare il commercio con gli stranieri. Veniva meno la possibilità di applicare il principio della responsabilità collettiva, non essendo più i singoli mercanti identificabili con un unico soggetto.
Il contrabbando tra l’altro permetteva di espandere i commerci anche in quei porti a nord di Canton, finora votata ad unico porto aperto ai commerci con gli stranieri, sino ad allora rimasti chiusi ai mercanti stranieri.
Per un complesso gioco economico di esportazioni tra Europa, India e Cina, le compagnie occidentali avevano un’estremo bisogno di penetrare economicamente in Cina. I funzionari cinesi addetti al commercio con l’occidente, hong, si trovarono d’un tratto ad essere nella condizione di non riuscire a gestire i traffici, aumentati considerevolmente dal divieto di monopolio fatto alla Compagnia nel 1833.
Ai problemi organizzativi da parte cinese si aggiunse anche la piaga della corruzione. Per aumentare il volume degli affari venne nominato ed inviato a Canton Lord Napier nello stesso anno. Il suo compito sarebbe stato quello di preparare la strada al successivo intervento di Palmerston, capo del ministero degli esteri anglosassone, di proteggere, promuovere ed estendere il commercio britannico, di prendere contatti diretti con Pechino, che fino ad allora aveva tenuto una politica del tutto sinocentrica e snobistica nei confronti delle potenze straniere, dimostrando in questo caso pochissima lungimiranza.
Sin dal suo arrivo a Macao nel luglio del 1834, Napier si mosse piuttosto maldestramente. Inviò una lettera al viceré di Canton, e si recò a Canton.
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Collegamenti: droga, tesina
- Geografia: La Bolivia
- Storia: Le Guerre dell’ Oppio
- Tecnica: La Produzione dell’ Oppio
- Spagnolo: La Cocaina in Spagna
- Inglese: Bob Marley
- Educazione Musicale: Il Reggae
- Educazione Fisica: Il Doping
- Scienze: Il Sistema Nervoso
- Letteratura: Gabriele D’ Annunzio
- Educazione Artistica: L’ Astrattismo