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Prefazione

Introduzione

L'estetismo

Il ritratto di Dorian Gray: trama

Il giovane Dorian Gray ottiene in dono dall'amico Basil Hallward un suo ritratto e rimane abbagliato dalla bellezza del proprio volto. Esprime allora il proprio rammarico per il fatto che, mentre dovrà invecchiare, la sua immagine sulla tela resterà sempre giovane e bella e formula il desiderio, destinato per magia ad avverarsi, che, a qualunque costo, avvenga il contrario.

Nello studio del pittore è presente anche Lord Henry Wotton, un nobile dissoluto e spregiudicato, che convince Dorian ad approfittare della propria bellezza per godere al massimo dei piaceri della vita. Dorian si lascia persuadere e si incammina sulla strada del peccato, mentre il suo volto continua ad essere quello di un bellissimo adolescente.

Fig. 2 Dorian Gray

È invece il suo ritratto a recare impressi i segni del male e degli eccessi più sfrenati a cui si è abbandonato sotto l'influsso del suo perfido amico.

L'immagine ha acquistato un aspetto orribile e ha la mano sporca di sangue, un chiaro riferimento a quello versato da Dorian uccidendo il pittore che gli aveva rimproverato il suo stile di vita. Dorian, allora, quasi impazzito, vibra una pugnalata al cuore del ritratto.

Cade, così, a terra morto, con il viso improvvisamente invecchiato e deturpato, mentre il volto del quadro riacquista la sua primitiva bellezza.

Gabriele D'Annunzio (1863-1938)

Biografia

D'Annunzio nasce nel 1863 a Pescara da una famiglia borghese. Studia in un prestigioso collegio e fin dall'adolescenza si dimostra molto portato per la letteratura.

Nel 1883 sposa la duchessa Maria Hardouin, da cui ha tre figli e dalla quale poi si separa, anche perché negli anni successivi allaccia avventure con altre donne.

Nel 1889 pubblica il romanzo intitolato “Il Piacere”, che inaugura in Italia il Decadentismo. Nel 1895 conosce l'attrice Eleonora Duse, con la quale ha una lunga relazione.

Nel 1897 è eletto deputato dell'estrema destra, mentre nel 1900 è eletto deputato dell'estrema sinistra. Dal 1898 soggiorna nella villa “La Capponcina” dove comincia a scrivere delle Laudi.

Fig. 3 Gabriele D’Annunzio

Nel 1916 ha un incidente e nel periodo di convalescenza scrive Notturno.

Dal 1921 D'Annunzio si avvicina al partito fascista, ma col tempo Mussolini comincia a temerne il carisma e la popolarità, perciò lo allontana dalla vita politica.

D'Annunzio trascorre gli ultimi anni della propria vita dedicandosi all'allestimento di una vera e propria “casa museo”, che alla sua morte, nel 1938, lascia in eredità al popolo italiano. Da qui il nome di “Vittoriale degli italiani”.

Il Piacere: trama

La vicenda è ambientata in una lussuosa Roma di fine secolo. Ultimo discendente di una famiglia nobile, Andrea Sperelli è un giovane che vive esclusivamente per l'amore, per l'arte e per la cultura.

Sensibilissimo e raffinatissimo, egli ha la tendenza ad esasperare in modo estetizzante tutte le sue esperienze esistenziali.

Quando la sua amante, Elena Muti, lo abbandona senza alcun motivo, Andrea cerca conforto con numerose avventure galanti, finché incappa nella vendetta di un amante tradito che lo ferisce in un duello.

Si rifugia allora nella villa di campagna di una sua cugina per farsi curare; qui incontra una giovane signora, Maria Ferres, moglie di un ministro, anch'ella sensibile al fascino dell'arte.

Tra i due inizia una relazione più platonica che sensuale, finché Andrea ottiene il dono di una notte d'amore.

Ma proprio al culmine dell'amplesso l'uomo, che nell'inconscio sta rivivendo l'amore con Elena, si lascia sfuggire il nome dell'amata e Maria, inorridita, scappa via abbandonandolo nella disperazione dell'amore perduto.

Differenza tra Andrea Sperelli e Dorian Gray

”Il Piacere” e “Il Ritratto di Dorian Gray” vennero considerati nel loro tempo una sorta di Vangelo dell'Estetismo decadente.

I protagonisti sono Andrea Sperelli e Dorian Gray, entrambi di nobili origini e, come l'Estetismo comandava, bellissimi e giovani.

I due personaggi sono accomunati da vari “valori” estetici: primo tra tutti il culto dell'arte, la risoluzione della vita stessa nell'arte, la ricerca del bello e di tutto ciò che è prezioso nel più assoluto distacco da ogni convenzione morale e infine il disprezzo per la volgarità del mondo borghese.

Fig. 4 Il Piacere

Il culto dell'arte e la vita intesa come opera d'arte sono concetti fondamentali dell'intero estetismo: concetti che vengono riflessi nelle due opere.

Per Andrea Sperelli è un valore tramandatogli dal padre, mentre Dorian Gray viene “illuminato”, quasi “corrotto”, da uno sconosciuto per lui, Lord Henry Wotton, che rappresenta metaforicamente un noto teorico inglese dell'Estetismo, che gli mostra passione poetica, desiderio di bellezza, amore dell'arte fine a sé stessa.

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Sintesi

Introduzione diversi volti della bellezza tesina

Ho scelto quest’argomento nella mia tesina perché sono convinta che la bellezza abbia sia dei pregi che difetti, in quanto la società odierna è improntata soprattutto sull’immagine dell’“essere” e dell’“apparire”, ma che fondamentalmente non servono a niente, se non si ha un briciolo di umanità in se stessi e verso gli altri. Per la mia tesina ho deciso di ispirarmi alla bellezza, poiché mi ha molto incuriosito un romanzo di Oscar Wilde, intitolato “Il ritratto di Dorian Gray”, il quale ho collegato in italiano. Per quanto riguarda storia ho deciso di collegarmi alla Belle Époque perché è considerata un’epoca di benessere e coincide con lo stesso periodo del romanzo di italiano. In inglese ho descritto la differenza di come si vestivano sia le donne che gli uomini all’inizio del ‘900 e degli anni ’50, poiché l’abito che ho realizzato è ispirato agli anni ’50. Infine in economia ho espresso la possibilità di poter aprire un’azienda di prodotti di bellezza.

Collegamenti

  • Italiano -

    L'estetismo

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  • Storia -

    La belle époque

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  • Inglese -

    Differenze abiti inizio '900 e anni '50

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  • Disegno -

    Biografia di William Travilla

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  • Moda -

    Abito ispirato a Marilyn Monroe

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  • Economia -

    Possibilità di aprire un'impresa sui prodotti di bellezza

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