Tesina
Seconda metà del 1900: la Guerra fredda e la
rivendicazione “non violenza”
dei diritti tramite la
Lombardi Marco
Alunno:
Scuola: Istituto Comprensivo “M. Gandhi”
Scuola secondaria di 1° grado
Classe: 3 B
Data: 29 giugno 2011
Cross-country
Skiing Canada
I. Allende il sistema
Lo sci solare
La conquista
Il Cile dello spazio – La Luna
Il motore
Guerra fredda
Guerra
Vietnam
Neorealismo Kennedy
M. L. King-Gandhi
Roma città aperta
Italo Calvino il Beat
J. Lennon
Il barone rampante la regione
Indiana
Il Nepal
Indice materie
Storia: La Guerra fredda.
Approfondimento: J. F. Kennedy - M. L. King - M. K. Gandhi.
Geografia: La regione Indiana.
Approfondimento: Il Nepal.
Letteratura: Il Neorealismo - Roma città aperta.
Approfondimento: I. Calvino - Il barone rampante
Scienze: La conquista dello spazio – La Luna - Il sistema solare.
Approfondimento: La storia dell'astronomia.
Spagnolo: Il Chile – I. Allende y “Mi pais inventado”.
Inglese: Canada - Cross Country Skiing.
Musica: Il beat - J. Lennon.
Tecnica: Il motore.
Ed. motoria: Lo sci.
La Guerra fredda
Premessa
I rappresentanti dei maggiori stati (URSS, USA, Gran Bretagna e Francia) si riunirono nel febbraio del 1945 a Yalta e tennero una conferenza per definire i nuovi assetti dell’Europa liberata: sarebbe stata divisa in Europa occidentale, sotto il controllo delle truppe anglo-americane e in Europa orientale, sotto il controllo delle truppe sovietiche.
Il territorio tedesco sarebbe stato diviso in due zone: la zona ovest suddivisa in tre parti tra Inghilterra, Francia e USA; quella est all’URSS insieme alle repubbliche Baltiche e una parte della Prussia, l'altra sarebbe andata alla Polonia.
Nel 1945 Truman, Churchill e Stalin, riuniti a San Francisco, danno vita all'O.N.U.
Questo dette origine alla Guerra fredda.
I due blocchi e la cortina di ferro
Lo scontro tra le due nuove superpotenze non era solo una questione politica, ma anche ideologica. I due blocchi si fronteggiavano con modelli di vita e di pensiero opposti: da una parte la democrazia liberale e un'economia basata sul capitalismo e la proprietà privata; dall’altra il partito unico comunista e un'economia socialista. Truman affermava che gli USA dovevano frenare l’avanzata del comunismo in Europa e questo portò alla definitiva rottura dei rapporti dando inizio alla guerra fredda. I due blocchi erano separati da una simbolica cortina di ferro.
Per affermare la propria supremazia ricorsero a strategie diverse. Gli USA garantirono un gigantesco contributo ai paesi alleati detto “Piano Marshall” e potenziarono l’arsenale nucleare. I sovietici replicarono con il COMECON per coordinare lo sviluppo economico e nel 1949 costruirono la loro prima bomba atomica. Così la minaccia di un conflitto nucleare fu frenata, perché si creò un equilibrio tra le due potenze poiché entrambe possedevano l’arma più distruttiva esistente al mondo.
Nel 1949 viene firmato il Patto Atlantico tra gli Stati Uniti e i suoi alleati, da cui nascerà la N.A.T.O., mentre nel 1955 fu firmato il Patto di Varsavia, tra l'URSS e gli stati dell’Europa dell'est.
Intanto, nel 1948, USA, Francia e Inghilterra decisero di unificare le zone della Germania ovest per formare uno Stato unico che contrastasse l'espansione del comunismo: la Repubblica Federale Tedesca (RFT). Stalin cercò di fermarli bloccando con i carri armati i rifornimenti diretti a Berlino Ovest. Così Inghilterra e America organizzarono un ponte aereo, riuscirono ad arrivare a Berlino, i russi si ritirarono e nel 1949 nacque la Repubblica Federale Tedesca (RFT) in contrapposizione a quella Democratica dell'est (DDR) a partito unico.
Il confronto continuò anche in Asia e nel 1950 si fronteggiarono nella guerra di Corea, divisa in due (nord comunista e sud nazionalista) dal 38° parallelo che fungeva da confine. Nel tentativo di riunificare il paese il nord invase il sud, così gli USA si schierarono con il governo del Sud, mentre Cina e URSS appoggiarono il Nord. La guerra proseguì fino al 1953 senza trovare né vinti né vincitori e lasciando la Corea divisa lungo il 38° parallelo.
In questo periodo sia in USA che in URSS si creò un clima di intolleranza. In USA vengono limitate le libertà: si attua il Maccartismo (dal senatore Mac Carthy) che porta alla persecuzione di chiunque manifesti simpatie per le idee comuniste, fino a venir processati. In URSS Stalin attuò una nuova serie di “purghe” deportando nei gulag tutti coloro che erano definiti nemici dello stato.
Ma quando Stalin morì, nel 1953, il suo successore Nikita Kruscëv, denunciò i suoi eccessi: le purghe, i gulag, le torture dando inizio alla destalinizzazione e al conseguente “disgelo” con gli USA, poiché Kruscëv sosteneva di poter coesistere pacificamente, senza competere sul piano militare bensì su quello economico. Kruscëv sviluppò la produzione agricola e fece concessioni; questo fece credere alle Repubbliche satelliti del blocco sovietico che ci si potesse rendere indipendenti da Mosca, pur restando fedeli alle idee del comunismo. Perciò a Budapest, nel 1956, la popolazione si ribellò ma Kruscëv inviò i carri armati per ristabilire l'ordine. Qualche anno più tardi, nel 1961, per evitare le fughe tra Berlino est e ovest fu costruito un muro che divenne il simbolo della divisione dell'Europa e del Mondo.
Nel frattempo le due potenze avevano dato inizio alla corsa per la conquista dello spazio.
Nel 1960 diventò presidente degli Stati Uniti il democratico John F. Kennedy, il suo programma si chiamava “Nuova Frontiera” che era orientato a ridurre le spese militari, a raggiungere la Luna e favorire il benessere delle minoranze etniche, specialmente quella di colore, che erano ancora in condizioni di povertà. In politica estera il suo pensiero era controverso perché secondo lui occorreva aumentare gli armamenti dal momento che solo conoscendone il valore distruttivo si poteva evitarne l'uso, altrimenti sarebbe stata l'autodistruzione. Era convinto della necessità di riaprire il dialogo con l'URSS, anche se negli anni della sua Presidenza si arrivò vicino alla Terza guerra mondiale per la questione di Cuba. Fu assassinato nel novembre del 1963 a Dallas senza poter realizzare gran parte del suo programma.
Durante il suo mandato si affermò Martin Luther King, fondatore del “Movimento per i diritti civili dei neri” che predicava l’integrazione dei neri nella società americana con il metodo della non-violenza del Mahatma Gandhi.
Approfondimento
Martin Luther King Jr.
Martin Luther King Jr. (1929) era un pastore protestante, divenuto un politico, leader dei diritti civili dei neri americani. È stato il più giovane Premio Nobel per la pace della storia, conferitogli nel 1964 all'età di 35 anni. Il suo nome viene accostato, per la sua attività di pacifista, a quello di Gandhi che era il leader del pacifismo alla cui opera King si è ispirato e, proprio con il metodo non violento, guidò le popolazioni nere d’America nella lotta per i loro diritti portandole alla vittoria. Tutto ebbe inizio nel 1955 quando Rosa Parks, una sarta nera di Montgomery, si rifiutò di cedere il posto su un autobus di linea ad un bianco. King organizzò un’azione di boicottaggio degli autobus da parte di tutti i neri della città. La lotta durò 382 giorni e si concluse con l’abolizione della segregazione sui mezzi pubblici negli USA. Il 1963 fu l’anno della vittoria: i neri marciarono su Washington davanti al Lincoln Memorial in 200.000 e King pronunciò il suo discorso più famoso: ”I Have A Dream”. Poco dopo aver denunciato l'inutilità della guerra in Vietnam fu ucciso dai razzisti a Memphis il 4 aprile 1968, all'età 39 anni.
Mohandas Karamchand Gandhi
Mohandas Karamchand Gandhi (1869) apparteneva a una casta nobile cui veniva trasmesso il senso di superiorità sui Paria, classe infima dell’India. Sin da ragazzo divenne consapevole di questa ingiustizia. Diventato avvocato si trasferì in Sud Africa, dove si rese conto della misera situazione dei settemila Kulis, suoi connazionali e iniziò a esortarli a una rivoluzione non violenta. Gandhi ritornò nel 1915 in India e viaggiò in tutte le provincie del suo Paese per conoscere i problemi della sua gente. Gli esortò a non comprare stoffe inglesi, ma a tesserle da soli con il tradizionale arcolaio. Nel 1930 promosse la cosiddetta Marcia del Sale, una forma non violenta di boicottaggio del monopolio inglese. I poliziotti lo arrestarono insieme ai manifestanti. La rivolta si allargò e gli Inglesi diedero ordine all’esercito di sparare sulla folla ma numerosi ufficiali si rifiutarono di obbedire e si schierarono con gli indiani.
Gandhi però venne condannato a sei anni di carcere. In prigione iniziò un digiuno (satyagraha) perché i Paria non fossero più considerati persone impure, riuscendo nel suo intento. Così il digiuno divenne una delle sue forme di lotta. Infine nel 1947 il governo laburista inglese proclamò l’indipendenza dell’India.
Ma all’inaugurazione del primo Parlamento Indiano Gandhi non era presente: si trovava a Calcutta, dove si stavano scontrando con le armi Indù e Musulmani. Gandhi ricorse per l’ultima volta al digiuno dimostrativo e si arrivò ad un accordo. Un fanatico Indù che considerava indegno il patto con i Musulmani, sparò tre colpi contro Gandhi e lo uccise il 30 gennaio 1948.
Gandhi…”La forza della non violenza”
Il pensiero di Gandhi si basa su tre punti fondamentali:
- Autodeterminazione dei popoli: Gandhi riteneva fondamentale il fatto che gli indiani potessero decidere come governare il loro paese, perché la miseria nella quale si trovava dipendeva dallo sfruttamento da parte dei colonizzatori.
- Non violenza: Il Mahatma rifiuta la violenza come strategia di lotta in quanto suscita solamente altra violenza. Di fronte ai violenti e agli oppressori, però, non è passivo, anzi propone la “resistenza passiva” ovvero il non reagire alle provocazioni dei violenti e “la disobbedienza civile”, vale a dire il rifiuto di sottoporsi a legge ingiuste.
- Tolleranza religiosa: Gandhi sognava la convivenza pacifica e rispettosa dei tantissimi gruppi etnici e religiosi presenti in India. Queste erano delle ricchezze che dovevano unire e non dividere la nazione.
La regione Indiana
Popolazione: 1.339.583.000
Superficie: 4.491.017 Kmq
Territorio
Confina a nord, nord-est con la Cina; a est con il Myanmar e il Golfo del Bengala; a sud con l'Oceano Indiano; a ovest con il Mar Arabico e l'Iran; a nord-ovest con l'Afghanistan. Deccan è il nome della penisola indiana.
I rilievi
Lungo il confine con la Cina si estende la catena dell'Himalaya, è la più elevata e la più giovane del mondo dove si trova l'Everest (8.848 m.), la vetta del mondo. A nord-ovest la catena del Karakoram, con la seconda cima del mondo il K2 (8611 m.). L'altopiano del Deccan è delimitato da due catene i Ghati orientali e occidentali. Tre Grandi pianure si sono formate lungo i fiumi principali.
Idrografia
Questi grandi fiumi sono: Gange, Brahmaputra e Indo. Nascono dall’Himalaya e sfociano rispettivamente il Gange insieme al Brahmaputra nel Golfo del Bengala, con un grande delta, mentre l’Indo entra in Pakistan e sfocia con un delta nel mar Arabico. Ci sono quattro arcipelaghi: Le Andamane e le Nicobare nel Golfo del Bengala, che appartengono fisicamente all'Indocina ma sono territorio indiano, le Maldive e le Laccadive nell'Oceano Indiano. All'estremità meridionale della penisola c'è una grande isola: lo Sri Lanka.
Clima e ambiente
L’intera regione è caratterizzata dal clima tropicale umido, con abbondanti precipitazioni estive portate dal monsone perciò il territorio era coperto da una fitta foresta pluviale ora in gran parte disboscata a causa del sovrappopolamento con la conseguenza che diverse specie animali sono in via di estinzione. La parte nord-ovest ha un clima tropicale secco con siccità ed estati molto calde, perciò ci sono deserti (Thar) e savane. Sui rilievi il clima è montano.
Storia
Fu abitata fin dal paleolitico, nel II millennio a.c. fu invasa dagli Arii, una popolazione indoeuropea proveniente da ovest. Dalla stessa direzione arrivarono in seguito anche i conquistatori Persiani, Macedoni e Arabi che diffusero la religione islamica. La colonizzazione europea iniziò nel 1498 quando il portoghese Vasco de Gama vi insediò la prima colonia commerciale. Un secolo più tardi l’India cadde sotto il controllo della Compagnia inglese delle Indie Orientali. Nel 1858, una nuova legislazione aboliva la Compagnia delle Indie e assegnava alla corona britannica la sovranità sull’India. Negli anni '20 nacquero vari movimenti indipendentisti tra i quali emerse quello guidato da Gandhi. Nel 1947 L'India divenne indipendente e nello stesso anno si verificarono scontri sanguinosi tra induisti e musulmani che portarono alla formazione del Pakistan Occidentale e Orientale. Nel 1971 il Pakistan Orientale si staccò e divenne il Bangladesh.
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Storia
la Guerra Fredda (J.F.Kennedy; Martin Luther King; M.K. Gandhi)
Geografia
la regione indiana
Letteratura
il Neorealismo (Roma città aperta)
Scienze
la conquista dello spazio (La Luna; il sistema solare)
Spagnolo
il Chile (Isabel Allende y “Mi pais inventado”)
Inglese
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Musica
il beat (John Lennon)
Tecnica
il motore
Ed. motoria
lo sci