Il crimine
Un viaggio nel mondo del crimine così come si rispecchia nell’arte, nella storia, nella lettura classica, italiana e internazionale. Partendo dalle sue origini nella mente umana fino a spiegare i suoi riflessi nelle materie scientifiche.
Catarozzo Mariateresa 5° B
Liceo “Enrico Medi”
Maturità scientifica a.s. 2010/2011
Filosofia
Freud: “L’aggressività”
Inglese
Ed. fisica
Lombroso
Oscar Wilde: The Ballad of Reading Gaol
Storia
Geografia astronomica: Brigantaggio
Una e le sue leggende
Legge Pica
Il crimine
Arte
Walter Richard Sickert
Van Gogh: “Il caffè di notte”
Latino
Tacito: “Il matricidio di Nerone”
Agostino: “Il furto delle pere”
Italiano
Verga: “La lupa”
Zola: “Teresa Raquin”
Pirandello: “Il soffio del prigioniero”
Matematica
La teoria dei giochi
L’equilibrio di Nash
Dilemma
Fisica
Bioterrorismo
La bomba sporca
Sigmund Freud: “L’aggressività”
- “… l’uomo non è una creatura mansueta, bisognosa d’amore, capace al massimo di difendersi quando è attaccata; è vero invece che occorre attribuire al suo corredo pulsionale anche una buona dose di aggressività. Ne segue che egli vede nel prossimo non soltanto un eventuale soccorritore ed oggetto sessuale, ma anche un oggetto su cui può magari sfogare la propria aggressività, sfruttarne la forza lavorativa senza ricompensarlo, abusarne sessualmente senza il suo consenso, sostituirsi a lui nel possesso dei suoi beni, umiliarlo, farlo soffrire, torturarlo ed ucciderlo.
- Homo homini lupus: chi ha il coraggio di contestare questa affermazione dopo tutte le esperienze della vita e della storia? Questa crudele aggressività è di regola in attesa di una provocazione, oppure si mette al servizio di qualche altro scopo, che si sarebbe potuto raggiungere anche con mezzi meno brutali. In circostanze che le sono propizie, quando le forze psichiche contrarie che ordinariamente la inibiscono cessano d’operare, essa si manifesta anche spontaneamente e rivela nell’uomo una bestia selvaggia, alla quale è estraneo il rispetto per la propria specie(…). Se la civiltà impone sacrifici tanto grandi non solo alla sessualità ma anche all’aggressività dell’uomo, allora intendiamo meglio perché l’uomo stenti a trovare in essa la sua felicità. Di fatto l’uomo primordiale stava meglio poiché ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicità era molto esigua. L’uomo civile ha barattato una parte della sua possibilità di felicità per un po’ di sicurezza.”
- Da “Il disagio della civiltà, vol. X”
Cesare Lombroso: “La fisiognomica criminale”
“Rivoluzionari, criminali politici, matti e folli”
“Lombroso individuava tra le cause del delitto l’influsso esercitato dalla forte espansione urbana di fine ‘800”
“Esempi di criminali che seguono le teorie fisiognomiche lombrosiane dal repertorio fotografico del “Museo C. Lombroso”
“Leggo dentro i tuoi occhi, so come fai l’amore
Da come ridi e siedi
Quando ti arrabbi
Dal taglio della bocca
Se propendi all’astio o all’onestà
Se sei disposto all’odio o all’indulgenza
Se sei presuntuoso od umile
A Torino
Da quante volte vivi
Per cose che non sai e non intendi
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Italiano
Emile Zola (Teresa Raquin); Giovanni Verga (La lupa); Luigi Pirandello (Il soffio)
Latino
Tacito (Annales; Il matricidio di Nerone); Sant'Agostino (Il furto delle pere)
Storia
Il brigantaggio; la legge Pica
Filosofia
Sigmund Freud; Cesare Lombroso
Storia dell'arte
Walter Sickert (Camden Town murders); Vincent Van Gogh (Il caffè di notte)
Geografia astronomica
La Luna
Inglese
The ballad of the Reading goal
Matematica
La teoria dei giochi
Fisica
Il bioterrorismo
Ed. fisica
Il judo