Rinaldi Martina Classe 5LA
Anno scolastico 2012-2013 Esame di Stato LTS G. Cardano
Indice
- 1.0 Introduzione
- 2.0 Maria Gaetana Agnesi
- 2.1 La Versiera di Agnesi
- 2.1.1 Costruzione
- 2.1.2 Equazioni
- 3.0 Ada Byron
- 3.1 Gli Algoritmi
- 3.1.1 Rappresentazione
- 3.1.2 Teorema di Jacopini
- 3.1.3 Le strutture
- 4.0 Marie Curie
- 4.1 Decadimenti
- 4.1.1 Decadimento α
- 4.1.2 Decadimento - β
- 4.1.3 Decadimento + β
- 4.1.4 Decadimento γ
- 4.1.5 Emissione
- 5.0 Suffragettes
- 5.1 Emmeline Pankhurst
- 6.0 Il ruolo della donna nella Prima Guerra Mondiale
- 7.0 Rita Levi Montalcini
- 7.1 Nerve Growth Factor
- 8.0 Elsa Morante - La Storia
- 8.1 “Testo riferito a Mussolini”
- 9.0 Natalia Ginzburg - Lessico Famigliare
- 10.0 Alda Merini - “A tutte le Donne”
- 11.0 Maria Luisa Spaziani - “Non ha colonne d'Ercole il pensiero”
- 12.0 La donna nel periodo fascista
- 12.1 Nella Seconda Guerra Mondiale
- 12.2 La Resistenza
- 13.0 Anita Borg
- 13.1 Systers
- 13.2 Grace Hopper Celebration of Women in Computing
- 13.3 Institute for Women and Technology
- 14.0 Conclusioni
- 15.0 Fonti
Rinaldi Martina 5LA
Ci sono state molte persone che hanno cambiato la società con le loro scoperte, pensando, sperimentando e dichiarando nozioni e definizioni che hanno scritto la Storia.
Questa loro importanza fa luce sulle più grandi menti di tutti i tempi come nella scienza Galilei, Newton, Einstein, oppure nella letteratura Dante, Manzoni, Montale.
Ma delle donne si sa qualcosa?
Hanno partecipato anche loro a questo cambiamento?
Purtroppo nelle condizioni passate, le donne avevano un ruolo emarginato nella società che le obbligò ad essere ombre; intraprendo questo argomento illustrando come cambiano le donne nel corso della storia, soffermandomi sulla sottile linea che corre tra il pubblico e privato: soglia che ci porta al cuore delle donne nella contemporaneità.
Non solo la vita privata, o il “costume”, che vedrebbero le donne racchiuse nella sfera del domestico e dell'effimero, ma anche nei momenti di maggiore protagonismo fisico, biologico, letterario, in cui esse acquistano visibilità pubblica.
Rinaldi Martina 5LA
Matematica
Maria Gaetana Agnesi
Maria Gaetana Agnesi nasce a Milano il 16 maggio 1718, da una famiglia di produttori di seta.
Maria Gaetana mostra subito di possedere una singolare intelligenza e una particolare propensione per le lingue straniere.
Maria intraprende gli studi della filosofia e della matematica e, grazie ad un salotto allestito in casa Agnesi, frequentato dagli intellettuali di tutta Europa, si appassiona agli elementi di Euclide, alla logica, alla metafisica, alla fisica.
Nel 1738, pubblica la raccolta Propositiones Philosophicae, dove molte sue tesi sono a riguardo e a favore dell'istruzione femminile.
Con il permesso del padre diventa monaca e continua il suo studio sull'algebra e sulla geometria ed inizia ad analizzare l'opera postuma del marchese de L'Hôpital, Traité Analytique des Sections Coniques, e ne compone un commento nel quale viene discussa una curva detta appunto Versiera.
Nel 1752 muore il padre e le viene proposta la cattedra all'Università di Bologna, ma rifiuta per dedicarsi ad opere di carità.
Da qui abbandona completamente la matematica, per occuparsi di un ospedale Pio Albergo Trivulzio dove ricopre la carica di Visitatrice e Direttrice delle Donne, specialmente inferme; questa sarà la sua occupazione per i prossimi ventisei anni.
Maria Gaetana Agnesi muore il 9 gennaio 1799.
-III- Rinaldi Martina 5LA
Matematica
La costruzione
Riferendoci alla figura sopra, la costruzione è la seguente: tracciamo la circonferenza di raggio a = OC = CB e centro in C situato a distanza a dal centro degli assi.
Sia l una retta, parallela all'asse x e tangente alla circonferenza nel punto B a distanza 2a dal centro degli assi.
Tracciamo la retta r passante per l'origine degli assi e M il punto di intersezione di r con la circonferenza.
La retta r interseca la retta l in un punto N.
Tracciamo la retta perpendicolare all'asse x passante per il punto N.
La versiera di Agnesi è il luogo dei punti P intersezione della retta parallela all'asse x e passante per M e della retta perpendicolare all'asse x e passante per N al variare del punto M sulla circonferenza.
Questa costruzione è la stessa che Maria Gaetana Agnesi fa, in termini più moderni, nella sua opera sopra citata.
-IV- Rinaldi Martina 5LA
Matematica
Equazioni
Dalla costruzione precedente si nota che i due triangoli ODM e OBN sono triangoli simili e quindi si deduce:
OD:DM=OB:BN
Sempre dalla figura si nota che possiamo sostituire BN con DP poiché di uguale lunghezza.
Detta x tale lunghezza, y quella del segmento OD, 2a il diametro OB, si ottiene per il teorema di Euclide che il segmento DM è uguale a poiché medio proporzionale tra i segmenti OD e BD.
Con queste notazioni la proporzione scritta sopra diventa:
da cui si ricava l'equazione cartesiana della versiera:
dallo studio della funzione si ottiene il grafico sopra riportato.
-V- Rinaldi Martina 5LA
Informatica
Ada Byron
Ada nasce il 10 dicembre 1815 a Londra, viene educata in matematica già da piccola.
In seguito Augustus De Morgan, professore alla University of London, si occupa di introdurre Ada a studi di livello più avanzato, inconsueto per una donna del suo tempo, di algebra, di logica, di calcolo.
Ada è anche dedita alla musica, in particolare l'arpa.
Nel 1833, Ada incontra Charles Babbage e resta affascinata dalle sue idee; interessatasi al suo lavoro, inizia a studiare i metodi di calcolo realizzabili con la macchina differenziale e la macchina analitica.
Ada traduce e commenta in inglese alcuni interessanti articoli dell'italiano Luigi Federico Menabrea sugli sviluppi della macchina proposta da Babbage, con una struttura simile a quella della macchina di Turing, alla base dei moderni calcolatori, formata da un “magazzino” (memoria), da un “mulino” (CPU) e da un lettore di schede perforate (input).
Nel suo articolo, pubblicato nel 1843, la Byron descrive addirittura tale macchina come uno strumento programmabile, spingendosi ad affermare che la macchina analitica sarebbe stata cruciale per il futuro della scienza, anche se non riteneva che la macchina potesse divenire pensante similmente agli esseri umani.
Ada scrive il primo algoritmo della storia ed è tra le principali protagoniste della storia dell'informatica.
Ada muore all'età di 36 anni, il 27 novembre 1852 a causa di un cancro uterino.
-VI- Rinaldi Martina 5LA
Informatica
Gli algoritmi
L'algoritmo è un insieme di istruzioni elementari, che definiscono una sequenza di operazioni mediante le quali si risolve un (*) problema (o una classe di problemi).
Un algoritmo deve essere:
- Finito (l'algoritmo deve essere composto da un numero finito di istruzioni elementari eseguiti un numero finito di volte);
- Determinato (le istruzioni vengono definite senza ambiguità in modo tale da garantire sempre gli stessi risultati);
- Realizzabile (con gli strumenti che abbiamo);
* Un problema è una questione da risolvere partendo da elementi noti, mediante il ragionamento.
I problemi si possono suddividere in tre grandi categorie:
- Problemi risolvibili (gli unici di cui il programmatore può occuparsi);
- Problemi non risolvibili;
- Problemi non affrontabili.
-VII- Rinaldi Martina 5LA
Informatica
Rappresentazione
inizio
L'inizio e la fine dell'algoritmo vengono rappresentati con la forma geometrica ovale;
Un'operazione di input e di output con un Input/output parallelogrammo;
Un'operazione interna con un rettangolo; calcolo
Una domanda con un rombo;
Il collegamento tra queste forme geometriche avviene tramite frecce orientate che rappresentano il verso della sequenza delle istruzioni.
Ogni algoritmo può essere risolto attraverso l'uso di tre strutture fondamentali:
- Sequenza;
- Selezione;
- Post-condizionale.
Le strutture iterative derivate sono
- Pre-condizionale;
- Enumerativa.
-VIII- Rinaldi Martina 5LA
Informatica
Le strutture
La logica è quella di eseguire, almeno una volta, il blocco delle istruzioni che fanno parte dell'iterazione, verificare alla fine una condizione e ripetere il blocco iterativo fintanto che la condizione risulti vera.
La logica è quella di verificare una condizione e continuare a eseguire il blocco delle istruzioni che fanno parte dell'iterazione fintanto che questa risulti vera.
La logica è quella di ripetere l'algoritmo quante volte indicato da N (numero cicli).
Questo procedimento è aiutato dall'utilizzo di un Contatore e/o un Sommatore.
inizio
inizio
inizio
Leggi N
leggi
Cont=0
V F
condizione
leggi
Corpo del programma
Corpo del programma
Corpo del programma
V F
Elenco
finito?
fine
Cont++
scrivi
F V
N< Cont
fine
fine
-IX- Rinaldi Martina 5LA
Inglese
Suffragettes
With the term Suffragettes is indicated a movement of feminine emancipation in order to obtain the right to vote for the women.
Afterwards the word “suffragetta” has ended to indicate, the woman that fights in order to partially obtain the acknowledgment of the full dignity of the women, coinciding therefore with the term “feminist”.
The women began also in England the fight for the change of the society.
The movement of the suffragette, as a national movement faced the women suffrage; it saw the light in the United Kingdom in 1872.
It is from this date therefore that it was possible to speak, of “suffragette”, because only then a national movement had life in order to claim the right to vote, still not recognized.
The founder Millicent Fawcett, tried to convince also men to join the movement, because they were the only ones, that could grant the right to vote, but it happened in part.
Economic and slowly social, the wealth of the nation after industrialization had changed radically the life of the women.
The feminist movements resumed new strength when Emmeline Pankhurst founded the social and political Union of the women, with the precise attempt to try to obtain the political right to vote for women.
The feminist movement had the purpose to reach not only the equality of the men from the political point of view but also economic.
The women wanted to be able to teach in high schools, to carry out the same professions of the men and above all to enjoy the right to vote.
During the First World War, the women assumed many of the male roles, and this involved a new consideration of the abilities of the woman.
The movement of the suffragette was developed in similar forms in several countries.
The first country to recognize the feminine universal suffrage was New Zealand.
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Contributo delle donne - tesina
Questa tesina prende in esame il contributo dato dalle donne nel corso della storia. Ci sono state molte persone che hanno cambiato la società con le loro scoperte, pensando, sperimentando e dichiarando nozioni e definizioni che hanno scritto la Storia. Questa loro importanza fa luce sulle più grandi menti di tutti i tempi come nella scienza Galilei, Newton, Einstein, oppure nella letteratura Dante, Manzoni, Montale. Ma delle donne si sa qualcosa? Hanno partecipato anche loro a questo cambiamento? Purtroppo nelle condizioni passate, le donne avevano un ruolo emarginato nella società che le obbligò ad essere ombre; intraprendo questo argomento illustrando come cambiano le donne nel corso della storia, soffermandomi sulla sottile linea che corre tra il pubblico e privato: soglia che ci porta al cuore delle donne nella contemporaneità. Non solo la vita privata, o il “costume” che vedrebbero le donne racchiuse nella sfera del domestico e dell'effimero, ma anche nei momenti di maggiore protagonismo fisico, biologico, letterario, in cui esse acquistano visibilità pubblica. Questa tesina di maturità inoltre descrive donne molto importanti, come Marie Curie e Rita Levi Montalcini che hanno fatto la differenza in precisi campi di studio come la chimica e la fisica.
Collegamenti
Contributo delle donne - tesina
- Matematica - La versiera di Agnesi.
- Italiano - Elsa Morante; Maria Luisa Spaziani; Alda Merini; Natalia Ginzburg.
- Storia - Il ruolo della donna nella Prima Guerra mondiale, nella Seconda Guerra mondiale, nella Resistenza, nel periodo fascista.
- Informatica - Ada Byron; Anita Borg.
- Fisica - Marie Curie, i decadimenti nucleari.
- Biologia - Rita Levi Montalcini.
- Inglese - Le suffragettes; Emmeline Pankhurst.