Medea nei luoghi e nel tempo
Le origini nella tragedia greca
- Le origini mitiche di Medea e l’innovativa interpretazione del male umano ed emblema di corruzione del giusto modello di vita.
- L’importanza della rilettura e della drammatizzazione: funzione pedagogica e sociale.
Seneca e lo studio delle passioni della mens bona
- Medea come personificazione tragica che ne fornisce Euripide.
- Confronti: il sentimento euripideo e l’ira senecana.
I meccanismi inconsci di difesa
- Negazione ed amnesia come autodifesa dell’immagine di sé.
- Il ruolo dell’ambivalenza freudiana: tra impulso vitale ed autopunizione.
Pasolini e la sopravvivenza del mondo rinnegato
- La donna sospesa tra passato e presente.
- Medea e il dramma dell’assenza di dialogo (confronto con i Crepuscolari).
- Le barbarie come topica descrittiva della società (confronto con Moravia).
Medea e la stabilità sociale oggi
- Eredità della tragedia: la definizione come catalizzazione delle paure collettive.
- Relatività etnico-culturale nella percezione del figlicidio.
Relatività del fenomeno in termini giuridico-storici
- Casi di istituzionalizzazione del figlicidio nel corso della storia dell’uomo: dallo ius vitae ac necis alla legge eugenetica del 1979.
Huxley e l’avanguardia di percezione
- “Brave New World”: sconvolgimento del diritto di vita e natura.
- “community, identity, stability”: motto della nuova civiltà.