Istituto professionale per l’industria e l’artigianato “R. Mattioli” San Salvo
Alunno: di Cristino Rocco
Classe V A
Glossario generale
Inglese
Educazione fisica
Matematica
Storia
Italiano sistemi elettrotecnica
For the past 50 years, TV signals have been broadcast in analog format. These are standard radio waves that are received by your antenna and converted into sound and pictures on your TV. Adding pictures to the sound carried via radio waves involves a camera converting video into rows of dots (pixels) and arranging (synchronizing) them into pictures. Digital broadcasting is radically different from analog—but may still be quite familiar to many people. If you've ever been connected to the internet and downloaded any pictures or information, you're already a digital user.
Digital broadcasting comes to your TV in the form of binary digits—computer signals composed of zeros and ones—using the same process that occurs constantly in every computer on our planet. Just as you can play sophisticated electronic games with incredibly realistic pictures created from computer signals, digital broadcasting delivers amazingly clear video to your TV. The speed of digital transmissions combined with the ability to use “compression” to pack more information into these signals paved the way for high definition television (HDTV).
Digital broadcasters have three primary options (called formats) for the level of data they deliver to your TV. Format “480” delivers standard definition television (SDTV) reception to your set, similar to the analog over-the-air signals (but better) that you've been receiving since the 1950s. Two other formats, “720” and “1080” provide you with the exciting video found with high definition (HD). By receiving many more pixels (dots), your TV picture becomes incredibly more detailed and lifelike. Format “720” delivers 80 percent more pixels than SD, while format “1080” delivers a huge 270 percent more dots to your TV.
Using what is called “MPEG-2” compression, digital broadcasters can also send you one or more “sub-channels” over the same frequency, a feature impossible to accomplish with analog TV signals. This digital broadcasting ability allows you to receive the hundreds of programs now available. For example, if 50 broadcasters were sending you programming using analog technology, you could possibly receive 50 TV shows at any given time. Using digital broadcasting technology, the same 50 broadcasters could choose to deliver four sub-channels each to you. The result: You could receive up to 200 different TV programs at any one time.
The power, speed and clarity of internet signals has been used and enjoyed for many years. These same abilities are now integrated with television to give you wonderful new viewing experiences. Using the reliability and speed of computer technology, digital TV broadcasting data, not pure sound and pictures, will open vast new horizons to viewers. For example, in the near future, you'll be able to combine your TV directly with internet functions (the digital signals are identical) to explore new worlds of entertainment and information.
Inglese Pag. 1
Lo scheletro
Lo scheletro umano è strutturato secondo le caratteristiche della nostra specie e presenta delle differenze a seconda della razza, della costituzione, del sesso cosicché anche da un solo osso è possibile conoscere con certezza la natura e le caratteristiche di ogni singolo individuo.
Lo scheletro svolge un’importante funzione di sostegno e di protezione di altri organi essenziali alla vita dell’organismo: le ossa craniche proteggono il cervello, la gabbia toracica isola il cuore e i polmoni, nel bacino trovano sede gli organi di riproduzione, mentre la colonna vertebrale protegge il midollo osseo.
La colonna vertebrale è l’elemento determinante di tutto il nostro sistema scheletrico visto che tutte le ossa direttamente o indirettamente sono a essa collegate; formata da molte vertebre è in grado di garantire una gamma estremamente ampia di movimenti e una straordinaria flessibilità.
Alcune abitudini scorrette possono influire molto negativamente sulla colonna vertebrale infatti:
- Sedersi in modo scomposto può portare allo svilupparsi della scoliosi, cioè dell’alterazione dell’andamento della spina dorsale.
- Non asciugarsi dopo la doccia può portare malattie reumatiche come l’artrosi cervicale.
- Portare carichi troppo pesanti (ad es. zaini e cartelle piene di libri) può provocare lesioni alle vertebre.
Pur essendo molto resistenti, le ossa non sono così pesanti e solide come si pensa. Sono formate da diversi strati: all’esterno solide colonne di tessuto denso (osso compatto), all’interno osso spugnoso, che ha una struttura ad alveare e contiene vasi sanguigni, cellule ripiene di grasso e midollo osseo.
Educazione fisica Pag. 1
Il midollo osseo è un tessuto particolare, che provvede al rinnovamento di elementi fondamentali nel nostro sangue.
Le ossa servono anche come deposito di sostanze importanti quali il fosforo e il calcio che possono essere all’occorrenza prelevati dal nostro organismo per mantenere costante la loro concentrazione nel sangue.
Il processo di ossificazione dello scheletro comincia già prima di nascere e prosegue per tutta la vita.
Neonato
Il processo di ossificazione comincia nelle ossa lunghe della mano. Le ossa brevi che formano il polso sono ancora costituite da cartilagine flessibile.
Bambino
Le ossa di un bambino di quattro anni si allungano in modo costante. L’ossificazione avviene in tutte le ossa della mano.
Adolescente
A undici anni le ossa si allungano ancora e continua il processo di ossificazione e di accrescimento delle ossa che terminerà a circa 20 anni.
Educazione fisica Pag. 2
Adulto
Lo scheletro è una struttura leggera, ma di grande resistenza e flessibilità e in grado di compiere una straordinaria gamma di movimenti grazie soprattutto alla presenza di articolazioni di vario tipo e complessità.
Le articolazioni sono formate dalle estremità delle ossa che vengono a contatto, rivestite da un tessuto particolare, la cartilagine articolare e dai legamenti, fasci di tessuto connettivo di varie forme e dimensioni, che consentono solo uno specifico tipo di movimento.
Quando il nostro scheletro viene sottoposto a gravi traumi come urti o forti torsioni può accadere che ceda e che alcune ossa si fratturino, cioè si rompano.
Quando le ossa che si fratturano restano al loro posto si dice che la frattura è composta, mentre se le ossa si spostano dalla loro sede si dice che la frattura è scomposta.
Con la scoperta dei raggi X è stato possibile vedere dall’esterno le condizioni delle ossa e migliorare quindi le capacità di cura del nostro scheletro.
Educazione fisica Pag. 3
Matematica
Sommario
- Concetto di rapporto incrementale .................................................................................................................. 2
- Derivata di una funzione ...................................................................................................................................... 3
Matematica Pag. 1
Concetto di rapporto incrementale
Consideriamo una funzione y=f (x) definita in un intervallo di estremi a e b. Sia un punto del suo dominio. Diamo a un incremento h positivo, otteniamo così il punto + ℎ. La funzione, mentre la variabile indipendente passa da 0, varia da (0 + ℎ), cioè subisce l'incremento (0 + ℎ) − (0).
Al rapporto fra l'incremento della y e quello della x, cioè a:
((0 + ℎ) − (0)) / ℎ
si dà il nome di rapporto incrementale della funzione f(x) nel punto 0. La definizione è valida anche considerando un incremento negativo. Dal punto di vista geometrico, basta vedere la figura, il rapporto incrementale rappresenta il coefficiente angolare della retta secante passante per i punti P e Q.
Ciò è facilmente comprensibile se si tiene conto che il coefficiente angolare della retta passante per P e Q è tan, uguale a (“ ” rappresenta l'angolo che la retta forma col semiasse positivo delle x e anche l'angolo in P) e che:
tan = ((0 + ℎ) − (0)) / ℎ
Matematica Pag. 2
Derivata di una funzione
Si definisce derivata prima o semplicemente derivata della funzione f(x) nel punto 0 del suo dominio il limite se esiste ed è finito del rapporto incrementale, cioè:
limite per h → 0 di (( + ℎ) − ( )) / ℎ
e si indica con i simboli , 0 0 0.
La derivata, dal punto di vista geometrico, rappresenta il coefficiente angolare della retta tangente al grafico della funzione nel punto P. Infatti, tenuto conto che il rapporto incrementale è uguale al coefficiente angolare della secante e considerato che al tendere di h a 0 la secante tende a diventare la tangente, l'affermazione è senz'altro vera.
Matematica Pag. 3
La società di massa
Disciplina: storia
Società di massa
Di società di massa nel senso di aggregato omogeneo in cui i singoli tendono a scomparire rispetto al gruppo si parlava già all’inizio dell’800, ma è solo col diffondersi dell’industrializzazione e dei connessi fenomeni di urbanizzazione e solo nei paesi economicamente più avanzati, che si vengono a delineare i contorni della ‘società di massa’.
Caratteri generali
- La maggioranza della popolazione viveva ormai nei centri urbani.
- Gli uomini entravano in rapporto fra loro con più facilità, ma questi rapporti hanno un carattere anonimo e impersonale.
- Il sistema delle relazioni sociali si basava, non più sulle comunità tradizionali, bensì sulle grandi istituzioni nazionali (apparati statali, partiti ecc.).
- La popolazione usciva dalla dimensione dell’autoconsumo ed entrava nel circolo dell’economia di mercato.
- I comportamenti e le mentalità tendevano ad uniformarsi.
Per quanto riguarda l’espansione economica, il periodo 1873-95 fu caratterizzato dalle innovazioni tecnologiche, dall’affermazione di settori ‘giovani’ (Acciaio, Elettricità, Chimica) e dalla crescita di nuove potenze industriali (Germania, Stati Uniti). Gli anni 1896-1913 furono invece caratterizzati da uno sviluppo generalizzato della produzione e quindi anche dei prezzi, cui si accompagnò un aumento dei salari e del reddito pro-capite.
La crescita dei redditi determinò un allargamento del mercato. Le industrie, per poter soddisfare questa domanda di massa, iniziarono a produrre beni in serie e a venderli attraverso una rete commerciale sempre più estesa e ramificata. Si moltiplicarono i negozi, si aprirono nuovi canali di vendita (a domicilio, per corrispondenza), nacquero nuove forme di pagamento a rate, ed i muri dei palazzi e le pagine dei giornali si riempirono di annunci o cartelloni pubblicitari.
La catena di montaggio fu introdotta nelle officine Ford, e consentiva di ridurre i tempi di lavoro, frammentando il processo produttivo in una serie di piccole operazioni, ciascuna affidata ad un singolo operaio, rendendo il lavoro ripetitivo e spersonalizzato. Grazie a quest’evoluzione industriale iniziarono a svilupparsi vari strati sociali tra il ceto medio. Nella scala dei redditi i ceti medi occupavano una posizione vicina a quella degli strati privilegiati della classe operaia.
Dal punto di vista della mentalità e dei valori, erano invece molto simili alla borghesia, infatti agli ideali tipici della tradizione operaia (solidarietà, spirito di classe, internazionalismo), contrapponevano i valori di individualismo, proprietà privata, risparmio, senso della gerarchia (tipici della borghesia).
Storia Pag. 1
Questo “ceto di confine”, privo di ogni originale identità, era destinato man mano che cresceva a svolgere un ruolo di primo piano, sia in campo economico (in quanto principale destinatario di una serie di beni di consumo) che in campo politico (come elettorato di massa).
Nel campo dell’istruzione una particolare importanza fu il diretto impegno dello Stato sul tema dell’istruzione. La scolarizzazione diffusa poteva rappresentare:
- Un mezzo per educare il popolo e ridurre la criminalità.
- Uno strumento di nazionalizzazione delle masse, attraverso cui lo Stato poteva diffondere valori patriottici.
A partire dagli anni ’70 tutti i Governi d’Europa s’impegnarono per rendere l’istruzione elementare obbligatoria e gratuita, e per sviluppare quella media e superiore.
I processi di laicizzazione e statizzazione del sistema scolastico ebbero tempi, forme e risultati diversi a seconda dei Paesi.
L’effetto più immediato fu un aumento generalizzato della frequenza scolastica e quindi una conseguente diminuzione del tasso di analfabetismo. Strettamente legato ai progressi dell’istruzione fu l’incremento nella diffusione della stampa quotidiana e periodica. Si moltiplicarono le pubblicazioni e crebbe rapidamente il numero dei lettori. Si allargava così l’area di coloro che contribuirono a formare l’opinione pubblica e diventava sempre più semplice per i cittadini accedere alle informazioni di carattere generale.
Furono realizzate in tutta Europa delle riforme degli ordinamenti militari. Il principio su cui si fondavano era il servizio militare obbligatorio per la popolazione maschile.
Alcuni fattori spingevano verso la necessità di creare grandi eserciti:
- Di carattere politico-militare: senza la disponibilità di grandi masse non era possibile assolvere a quella funzione deterrente dell’esercito, che ne faceva uno strumento di pace.
- La tecnologia e l’industria consentivano la produzione in serie di armi, munizioni ed equipaggiamenti, mentre lo sviluppo delle ferrovie offriva la possibilità di spostamenti veloci.
Il cammino verso la società di massa si accompagnò alla tendenza di una più larga partecipazione alla vita politica. Il segno più evidente fu l’estensione del diritto di voto. In Italia il suffragio universale maschile fu introdotto nel 1912.
Un segno della lotta politica e sociale fu la rapida crescita delle organizzazioni sindacali. In Gran Bretagna, il sindacalismo operaio era una realtà solida e consistente già dal 1890, con le Trade Unions, che divennero un modello da seguire. Altre importanti organizzazioni furono:
- Commissione centrale dei sindacati liberi tedeschi.
- Confédération générale du Travail francese.
- Confederazione generale del lavoro (CGL), costituita in Italia nel 1906.
La società di massa segna anche il manifestarsi di una questione femminile, anche per le conseguenze dell’industrializzazione sull’assetto della famiglia e del ruolo della donna. Alle donne erano esclusi l’elettorato e, in molti paesi, la possibilità di accedere agli studi e ad alcune professioni. Inoltre, quando lavoravano, ricevevano uno stipendio minore a quello degli uomini. I primi movimenti di emancipazione femminile nacquero in Gran Bretagna, con la lotta per il suffragio alle donne (da qui il termine suffragette).
Grazie a delle leggi furono istituiti sistemi di assicurazione contro gli infortuni e di previdenza per la vecchiaia e anche sussidi per i disoccupati.
Storia Pag. 2
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