Estratto del documento

Liceo statale “G. Cotta”

Esame di stato

Anno scolastico 2013-2014

Classe 5AS

Le bolle di sapone

Valeria Piva

“Credo non ci sia nessuno in questa stanza che non abbia fatto qualche volta una comune bolla di sapone, e che, ammirandone la forma perfetta e la meravigliosa lucentezza dei colori, non si sia chiesto come fosse possibile fare tanto facilmente un oggetto così splendido. In una bolla di sapone c'è molto più di quanto immagini di solito chi si limita a considerarla un gioco”

“Le bolle di sapone e le forze che le modellano”

di Charles V. Boys, Zanichelli 1974

Indice

  • Mappa concettuale 1
  • Introduzione 2
  • Problema delle superfici minime

Contestualizzazione 3

Problema di Plateau 4

  • Processo di saponificazione

Come ottenere l'estere 6

I trigliceridi 7

Azione detergente dei saponi 8

  • Rappresentazioni della bolla di sapone

John Everett Millais 9

Chardin 10

Manet 11

  • La bolla finanziaria nel 1929

Definizione bolla speculativa 12

Elemento finanziario tra le cause della crisi 13

Approfondimenti con la crisi del 2008 14

  • Bibliografia 15

Mappa concettuale 1

Introduzione

Sin da quando ero piccola Martina, mia sorella, è sempre stato il mio punto di riferimento.

“Abbiamo condiviso tutto: genitori, casa, animali, festeggiamenti, catastrofi, segreti. I fili della nostra esistenza sono ormai talmente intrecciati che resteremo unite per sempre. Non potrò mai sentirmi completamente sola, sapendo che sei sul mio stesso pianeta*”. Il nostro gioco preferito erano le bolle di sapone. Ah! Che meraviglia, le bolle di sapone!

C'è qualcosa di più affascinante, magico e allo stesso tempo fragile di quelle piccole sfere iridescenti di acqua saponata?

Le bolle incantano grandi e piccini con la loro bellezza e poco importa se l'effetto scompare in un attimo: il fascino è nel loro essere così straordinariamente belle ma anche incredibilmente fugaci. La bellezza, la magia per i bambini sono nell'attesa, nella voglia di vederle ricomparire dopo che gli sono esplose tra le dita appena hanno cercato di afferrarle. Una palestra di vita per i più piccoli, per tutte le grandi passioni: le insegui, le insegui e quando pensi di averle afferrate... non ci sono più e devi ricominciare a correre perché loro sono già un po' più in là, al prossimo traguardo da raggiungere. Ma l'alchimia magica di bellezza e fugacità non incanta solo bambini e adulti rimasti un po' tali.

Tre anni fa mia sorella è partita per andare a vivere all'estero, il distacco è stato per me devastante. Il nostro rapporto da regolare che era si è tramutato in chiacchiere occasionali, causa impegni. Ma la distanza non ha diminuito il bene che le voglio e quando i miei professori ci hanno chiesto di trovare l'argomento su cui incentrare la tesina ho deciso di dedicarle il lavoro conclusivo del mio percorso di studi superiore, basando la mia tesina sul simbolo della nostra felice infanzia: la bolla di sapone.

*citazione Pam Brown, autrice britannica teatrale e cinematografica

2

Il problema delle superfici minime (detto anche di Plateau)

Prima di affrontare la questione introduco sinteticamente il:

Percorso più breve fra n punti

Percorso più breve fra n punti che semplifica il problema di Plateau. Quesito quotidiano come “Qual è il modo più economico di costruire delle strade che colleghino tra di loro tre città?” ha come obiettivo quello di minimizzare la lunghezza complessiva della rete stradale. Questo problema ha soluzione sperimentale nella fig. 1 nella quale due lamine di plastica sono state distanziate da alcune sbarrette uguali fissate nei punti che si vogliono minimizzare. Se si immerge il tutto nell'acqua saponata e poi lo si estrae, dopo qualche secondo è possibile osservare il modo in cui la lamina di sapone si è disposta.

Figura 1

Se il problema viene modificato cercando la distanza ottimale fra quattro città si vengono a stabilire una serie di proprietà che tale soluzione deve avere per essere ideale:

  • Tutti i tratti di strada devono essere rettilinei.
  • Gli unici incroci possibili sono quelli con angoli di 120° (dimostrazione con l'esempio dell'incrocio ad “x” che può essere minimizzato dal modello della fig. 2).

Figura 2

3

Ma perché si forma la bolla di sapone?

Soffiando su una lamina precedentemente immersa in soluzione saponata, la superficie si espande e, quando smettiamo di soffiare, essa tende all'equilibrio.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 19
Bolle di sapone - Tesina Pag. 1 Bolle di sapone - Tesina Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Bolle di sapone - Tesina Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Bolle di sapone - Tesina Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Bolle di sapone - Tesina Pag. 16
1 su 19
Sintesi

Matematica

Percorso più breve fra n punti, il problema di Plateau delle superfici minime.

Chimica

Come si ottiene l'estere, i trigliceridi, azione detergente dei saponi.

Arte

Rappresentazione della bolla di sapone in John Everett Millais, Chardin, Manet.

Storia

La bolla finanziaria, definizione, crisi del 1929, crisi attuale (2008).

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi