Argomenti trattati
- La banca dal vecchio al nuovo mondo
- Origine dell’attività bancaria
- Parte 1: struttura del sistema bancario
- Parte 2: gestione e legislazione bancaria
- Parte 3: organizzazione e funzioni bancarie
- Parte 4: la banca e la new economy
- Parte 5: il Comitato di Basilea e i rischi bancari
Parte prima: l’origine dell’attività bancaria
L’attività bancaria ebbe origine nell’antichità, tra le popolazioni che praticavano il commercio, ossia in Mesopotamia e Babilonia (porta del cielo).
Le prime espressioni di attività bancaria si localizzarono presso i templi, che erano custoditi dalle guardie dei sacerdoti e sorvegliati da Dio.
In essi si depositavano soprattutto:
- “Orzo” usato come moneta.
- I “disegni di progetti” per opere da creare.
In Grecia, proprio ad Atene, si ha la prima forma di unità monetaria con la “Dracma” (manciata) d’argento.
L’introduzione della moneta e la diffusione dell’economia monetaria portarono alla nascita della banca.
In Grecia, all’epoca, ci sono diverse forme di moneta poiché ci sono molte polis (luoghi dove si conia moneta).
Nasce, così, la necessità del “cambio valori”.
La figura del banchiere professionale coincise dapprima con quella dei cambiatori, o “Trapeziti” che, sulla loro tavola o banco, nelle fiere e nei mercati urbani, misuravano e cambiavano le innumerevoli specie monetarie in circolazione.
I Romani acquisirono le conoscenze bancarie dai Greci e le adattarono alle loro esigenze.
La nascita delle banche derivò dalla continua esigenza di alcuni cittadini ricchi di depositare in custodia i loro beni, per evitare il brigantaggio. Già allora si delineava la prima forma di attività bancaria.
In seguito, con l’intensificarsi degli scambi monetari e l’incremento del commercio, ci fu la nascita di altre banche e di cambiavalute, che incrementarono le loro attività imponendo percentuali sul deposito.
L’attività bancaria, in pieno sviluppo, dopo aver attraversato l’Italia e in particolare la Toscana, subì un periodo di declino a partire dal XV secolo che portò alla nascita di banche a carattere nazionale.
Si delineava così un’attività bancaria di tipo moderno con l’introduzione di nuovi metodi di pagamento, quali la cambiale, che facilitava i pagamenti a distanza e il regolamento di affari internazionali senza il trasporto del denaro; certificati di deposito (fedi di deposito, polizze, ecc.), il giroconto, attraverso il giro dei depositi da un conto all’altro, senza ricorrere a monete metalliche.
Successivamente ci fu l’introduzione dei biglietti di banca che assunsero ben presto valore legale.
Il periodo più importante, in Italia, per lo sviluppo di diversi enti creditizi, fu a partire dal 1880, che vide la nascita del Banco di Roma, oggi Banca di Roma, la Banca Commerciale Italiana e il Credito Italiano.
Nel XXI secolo, le banche sono i primi organismi a subire l’influenza di questa nuova economia, legata a Internet e alle nuove tecnologie informatiche, tanto che, a seconda delle esigenze dei tempi, è cambiato il modo di concepire la banca e le sue funzioni, oramai sempre più virtuali.
Parte seconda: struttura del sistema bancario
B.C.E., S.E.B.C. e banche centrali nazionali
B.C.E.
C.I.C.R.
Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (organo di vigilanza).
Ministero dell’economia e delle finanze (emana decreti in materia di credito e risparmio).
È composto da:
- Consiglio direttivo.
- Comitato esecutivo.
S.E.B.C.: sistema europeo delle banche centrali.
È un’organizzazione formata dalla B.C.E. e dalle Banche centrali nazionali dell’U.E. (B.C.N.).
Attraverso il S.E.B.C. si realizza:
- Politica monetaria comune.
- Riserve ufficiali in valute degli Stati membri.
- Operazioni in cambi al fine di contenere e sostenere la quotazione dell’euro (acquisto e vendita valute).
- Sistema di pagamenti efficiente ed affidabile.
- Raccolta di informazioni statistiche.
- Garanzia sul funzionamento del TARGET (sistema di regolamento in tempo reale – mediante strumenti informatici).
Banca centrale europea
B.C.E.
Banca Centrale Europea.
Assicura che i compiti del S.E.B.E.C. siano assolti attraverso le Banche Centrali Nazionali.
Banche centrali nazionali dell’U.E.
B.I. Banca d’Italia.
- Attua, e fa attuare alle banche nazionali, le decisioni della B.C.E.
- Effettua la gestione di tesoreria (come cassiere dello Stato).
- Effettua compensazioni nazionali.
- Svolge servizi per conto dell’U.I.C.*.
- Elargisce servizi all’utenza (emissione di vaglia cambiari; cambio e ritiro banconote).
- Effettua ricerche, analisi economiche e statistiche.
- Vigila sul sistema bancario perché si attuino la trasparenza e la correttezza dei comportamenti e una gestione sana e prudente.
* U.I.C. (Ufficio Italiano cambi) = gestisce le riserve ufficiali in valuta estera e il riciclaggio del “denaro sporco”, cioè ad esso vengono segnalate tutte le operazioni sospette.
Autorità creditizie nazionali
- C.I.C.R. Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (organo di vigilanza).
- Ministro dell’economia e delle finanze: emana decreti in materia di credito e risparmio.
- B.I. Fa attuare le decisioni della B.C.E.; a capo della B.I. c’è il Governatore.
- Il Governatore partecipa al Consiglio direttivo del S.E.B.E.C. e alle sedute del C.I.C.R.; riferisce semestralmente del suo operato al Parlamento e al Governo.
- Le banche appartengono al settore terziario dell’economia; effettuano la raccolta del risparmio e la concessione di credito.
Credito:
- Imprese alla produzione.
- Famiglie al consumo.
Struttura organizzativa delle banche italiane
Forma giuridica: S.p.A. o società cooperative per azioni.
Organizzazione:
- Banca universale: opera in tutti i settori (rami) del mercato e fornisce un’ampia gamma di servizi. Permette di ottenere delle economie di scala (diminuzione di costi del servizio) ed economie di scopo (produzione congiunta più economica, che si affida ad organizzazioni separate).
- Banca plurifunzionale: insieme di società specializzate in determinati servizi, governate da capogruppo.
Alternative alle due strutture preferite
Concentrazioni bancarie = per ottenere maggiori dimensioni si attuano fusioni tra banche ed assorbimenti di banche minori da parte di quelle maggiori.
Modello federale = aggregazioni di gruppi già esistenti.
Struttura organizzativa interna di una banca
La struttura organizzativa della banca deve rispondere a precise esigenze operative. Tale struttura si è evoluta nel tempo per consentire alla banca di seguire cambiamenti socio-economici e ambientali e di adattarsi ad essi.
La struttura organizzativa della banca si può configurare in base alle aree funzionali, alle aree di responsabilità, alle aree commerciali, alle aree finanziarie, alle aree delle risorse e all’area amministrativa.
Uffici operativi:
- Front-office: contatto con i clienti.
- Back-office: solo per mezzo di strumenti tecnologici.
Sportelli con contatto diretto con i clienti:
- Sportelli classici (cassa, c/c…).
- Sportelli leggeri (self-service).
- Le agenzie salotto: ben allestite, con piani superiori ove sono collocati uffici-salotto.
Parte terza: gestione e legislazione bancaria
Obiettivi contestuali della gestione bancaria e misurazione del loro conseguimento
Obiettivi e condizioni
Liquidità finanziaria: equilibrio.
È misurata dal rapporto depositi/impieghi: grado di liquidità.
Solvibilità patrimoniale: equilibrio.
È misurata dal rapporto patrimonio netto/depositi: grado di solvibilità.
Redditività economica: equilibrio.
È misurata dal rapporto utile netto d’esercizio/patrimonio netto: grado di redditività.
I rischi nell’attività bancaria
L’esposizione al rischio è inevitabile in qualsiasi attività d’impresa; anche l’esercizio del credito è soggetto al rischio d’impresa, cioè alla possibilità di subire perdite.
Rischi d’immobilizzo.
Rischi finanziari.
Rischi riguardanti l’intermediazione creditizia.
Rischi di anelasticità finanziaria.
Rischi d’insolvenza.
Rischi economici.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Collegamenti
Banca e new economy, tesina
- Storia
- Economia
- Diritto
- Finanze
- Italiano