Psicologia
Sigmund Freud, “Eros e Thanatos”
Nella prima metà del Novecento, una delle figure più significative della psicologia è Sigmund Freud, definito poi il padre fondatore della psicoanalisi (quella disciplina che tratta in modo terapeutico i disturbi psichici).
Nel corso dei suoi studi, egli individua due principi importanti che sono da sempre in conflitto: l’impulso della vita e del piacere (Eros) e l’impulso della distruzione e della morte (Thanatos).
Lo psicanalista espone meglio la sua teoria in due opere differenti, “Al di là del principio del piacere” e “Il disagio della Civiltà”; nella prima, egli descrive questi due principi definendoli delle caratteristiche universali dell’uomo, che influenzano molte delle sue azioni.
Nella seconda, invece, Freud sottolinea il sacrificio – o meglio, il compromesso – compiuto dall’uomo per vivere insieme ai suoi simili, in società.
Sebbene l’uomo sia simile a Dio, per certi aspetti, a causa dell’influenza che ha sull’ambiente che lo circonda, egli non ne gode pienamente, poiché perennemente sottomesso al “disagio della civiltà”.
Dunque, se da una parte l’individuo presenta queste pulsioni che caratterizzano la sua personalità, dall’altra egli deve rinunciare al manifestarsi di queste ultime, essendo questo l’unico modo per convivere con gli altri.
Di conseguenza, l’uomo rinuncia alla sua felicità per avere una vita sociale appagata.
Tuttavia, Freud afferma che alcuni soggetti presentano i due impulsi in maniera più accentuata, non tenendo conto della propria conservazione; questo si verifica perché gli impulsi possono essere controllati, ma non eliminati completamente.
Biologia
Le malattie autoimmuni, il lupus
Le malattie autoimmuni sono una serie di patologie che scatenano una reazione anomala del sistema immunitario; esso, infatti, invece di difendere l’organismo ne attacca i tessuti, provocando una vera e propria autodistruzione.
Una delle patologie autoimmuni più conosciute è il lupus eritematoso, una malattia sistemica (ovvero, che coinvolge diversi organi del corpo) che colpisce maggiormente le donne dai 15 ai 55 anni.
Alcuni tra i principali sintomi sono eruzioni cutanee (ad esempio, il tipico eritema facciale denominato “eritema a farfalla”), aumento e perdita di peso inspiegabile, fotosensibilità, perdita di capelli e così via.
Le principali cause risiedono in un’alterazione degli anticorpi, i quali intaccano organi e tessuti, ad esempio i reni e le articolazioni.
Sebbene questo disturbo sia, alle volte, causa del decesso dei pazienti, esso può essere attenuato con dei farmaci immunosoppressori (medicinali che hanno lo scopo di ridurre l’efficacia del sistema immunitario).
Storia
Le fosse Ardeatine
Vittorio Emanuele III
Il 12 settembre 1943, il re fuggì via dall’Italia e le truppe tedesche assunsero il controllo della città di Roma.
Fin da subito, si formarono alcuni gruppi di resistenza intenti a spodestare i tedeschi dal territorio italiano.
Così, il 22 gennaio 1944, il generale Kesserling nominò l’ufficiale Kappler capo della GESTAPO (la polizia tedesca).
Divenendo testimoni di questo sopruso urbano, i membri della Resistenza decisero di agire attuando un’imboscata al “Bazen”, un battaglione di soldati addestrati, il 23 marzo 1944.
L’operazione venne portata a termine da 12 partigiani, i quali nascosero una bomba in un carrettino per la spazzatura urbana.
Le vittime del battaglione furono 33, mentre quelle italiane 2.
Pochi giorni dopo, i tedeschi ordirono una rappresaglia per vendicare i loro colleghi ormai defunti: Hitler decise che, per ogni tedesco ucciso, dieci italiani avrebbero pagato con la loro vita.
Le vittime vennero selezionate tra detenuti politici e civili del Carcere di Regina Coeli.
L’intera operazione venne affidata a Kappler, il quale si occupò personalmente della scelta dei capri espiatori.
Dopodiché, il 24 marzo 1944 vennero scavate delle enormi fosse sulla via Ardeatina, dove 320 persone furono giustiziate con un colpo di fucile alla testa e lasciate in quelle umide cavità.
Introduzione: autodistruzione umana, tesina
La seguente tesina di maturità per liceo delle scienze umane tratta distruzione adoperata dall'uomo verso se stesso, sia da un punto di vista fisico che emotivo e psichico. I collegamenti presenti in questa tesina sono i seguenti:
- Italiano: Primo Levi, Se questo è un uomo
- Latino: Publio Ovidio Nasone, Le Heroides, La leggenda di Saffo
- Inglese: Emma Woolf, "An Apple a Day"
- Storia: Le Fosse Ardeatine
- Filosofia: Thomas Hobbes, Lo Stato di Natura
- Psicologia: Sigmund Freud, Eros e Thanatos
- Sociologia: Il suicidio giovanile
- Biologia: Le malattie autoimmuni, Il Lupus
- Arte: Vincent van Gogh, Autoritratto con Orecchio bendato