Estratto del documento

Steve Jobs e la Apple

Steven Paul Jobs nacque a San Francisco il 24 febbraio del 1955 da madre americana e padre siriano; successivamente fu adottato da Paul e Clara Jobs.

Fu il cofondatore della Apple insieme a Steve Wozniak. Steve Jobs fondò la Next Computer e fu amministratore delegato della Pixar.

Nel 1974 era alla Atari con il suo amico Steve Wozniak, lavorò alla prima versione del videogioco Breakout.

Successivamente i due decisero di mettersi in proprio, fondando la Apple Computer il 1º aprile del 1976. La prima sede della nuova società fu il garage dei genitori di Jobs; qui lavorarono al loro primo computer, l'Apple I.

Successivamente ottennero un finanziamento dall'industriale Mike Markkula, che versò nelle casse della società la somma di 250.000 dollari, ottenendo in cambio un terzo di Apple.

Nel 1977 Jobs e Wozniak lanciarono l'Apple II. Sempre nel 1977 nacque Apple Lisa (primo PC a interfaccia grafica e con un mouse).

Il 24 gennaio 1984 Apple produsse un personal computer compatto e dotato di un nuovo sistema operativo a interfaccia grafica: l'Apple Macintosh, dotato di icone, finestre e menù a tendina.

Le vendite del Macintosh non raggiunsero i livelli attesi. Jobs puntò il dito contro John Sculley, l'amministratore delegato, chiamato alla Apple l'anno prima da lui stesso.

Nell'aprile 1985, dopo la pubblicazione dei dati ufficiali di vendita del primo anno di Macintosh, Jobs e Sculley si scontrarono e si diedero la colpa a vicenda.

Sculley indette il consiglio d'amministrazione di fronte all'alternativa “o me o lui”. Il consiglio si schierò dalla sua parte.

Il 31 maggio, per una riorganizzazione manageriale, i poteri di Jobs furono ridotti; gli furono tolte la carica di vice presidente e di direttore generale della divisione Mac.

Uscito dalla Apple all'età di 30 anni, fondò la Next Computer per avviare una rivoluzione tecnologica.

Nel 1996 la Apple Computer era in crisi e contattò Steve Jobs. Egli, in cambio, chiese che la Apple acquisisse la NeXT, in grave crisi, e l'affare andò in porto.

Il NeXTSTEP, sistema operativo della NeXT, divenne la base di quello che fu il futuro sistema operativo di Apple, il Mac OS X.

Nel 1997 Jobs assunse nuovamente la carica di CEO ad interim, ma senza stipendio.

Jobs lanciò l'iMac, un fortunatissimo modello di personal computer all-in-one, cioè comprendente schermo e le altre componenti nello stesso telaio del computer, riducendo notevolmente l'ingombro sulla scrivania.

Il 2001 fu l'anno del lancio ufficiale del sistema operativo Mac OS X, basato sul NeXTSTEP.

Nello stesso anno Jobs aprì il primo Apple Store, un negozio destinato esclusivamente alla vendita di prodotti Apple. L'esperimento, accolto con scetticismo, si rivelò un successo e alla fine del 2011 i negozi aperti in tutto il mondo erano ben 317.

I suoi principali prodotti sono:

  • iPhone
  • iPad
  • iPod
  • iMac
  • MacBook

A causa di una malattia lasciò temporaneamente l'incarico di amministratore delegato di Apple a Tim Cook. Tornò e continuò la sua carica fino al 24 agosto 2011, giorno in cui si dimise da amministratore delegato di Apple e chiese che Tim Cook fosse il suo successore.

Steve Jobs morì a seguito di un arresto respiratorio a Palo Alto, in California, il 5 ottobre 2011, all'età di 56 anni.

Collegamento con Italiano

Steve Jobs ha rivoluzionato il mondo dell'informatica, allo stesso modo Ungaretti ha rivoluzionato il modo di scrivere. Ungaretti è un poeta dell'Ermetismo.

L'Ermetismo

L'Ermetismo si sviluppò negli anni trenta a Firenze grazie a Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto, Mario Luzi. Anche Sandro Penna fu vicino all'Ermetismo per la brevità e l'essenzialità delle sue liriche.

La definizione di poesia “ermetica” fu proposta nel 1936 dal critico Francesco Flora con un'intenzione polemica: Flora voleva evidenziare che il linguaggio di quei giovani poeti era molto difficile, quasi per iniziati, come le dottrine dell'antico sapere magico-filosofico dell'Ermetismo.

È È

L'Ermetismo parla non di ciò che è quotidiano, ma di ciò che è profondo ed essenziale; per rivelare ciò che è essenziale, l'Ermetismo adotta un linguaggio allusivo, evocativo, ricco di simboli e analogie.

Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d'Egitto nel 1888. Egli rimase orfano di padre e visse ad Alessandria la prima giovinezza; lesse i poeti contemporanei e aderì al socialismo.

Nel 1912 partì alla volta di Parigi, dove frequentò i principali esponenti dell'ambiente culturale della capitale francese; conobbe tra l'altro Picasso e Marinetti, fondatore del Futurismo.

L'esperienza della guerra segnò Ungaretti in modo determinante, ispirandogli le liriche, grandemente innovative, del Porto sepolto e quindi di Allegria di naufragi.

Tra il 1925 e il 1928 maturò una profonda crisi spirituale, che lo riavvicinò alla fede cattolica. I versi di questo periodo confluirono nella raccolta Sentimento del tempo.

Nel 1943-44 la tragica occupazione nazista di Roma lo impressionò profondamente; questo ispirò i versi del nuovo libro Il dolore.

Nell'immediato dopoguerra, a causa dei suoi trascorsi fascisti, fu fortemente criticato dagli intellettuali più in vista.

Nel frattempo, però, la sua poesia veniva conosciuta e apprezzata dal grande pubblico; egli per due volte sfiorò il premio Nobel.

Nel 1969 fu stampata l'edizione definitiva di Vita d'un uomo, il libro che contiene tutte le sue opere. Morì a Milano nel 1970.

L'Allegria

Ungaretti esordì nel 1916 con l'esile raccolta Il porto sepolto, composta da 31 liriche che erano state scritte quasi tutte in trincea e annotate su pezzi di carta qualunque, anche sui margini di vecchi giornali.

Nel 1916, grazie al tipografo Serra, nacque il libricino, stampato in sole 80 copie. Il porto sepolto divenne parte di un'ampia raccolta, intitolata Allegria di naufragi e stampata nel 1919.

Il nuovo titolo intendeva sottolineare che l'esperienza di guerra, la condizione umana, si toccano e si intrecciano.

Dal disastro “naufragio” della guerra e dal dell'umanità si può forse aprire la gioia di ricominciare, l'allegria di ricominciare a vivere.

Ungaretti scrisse una 3ª versione dell'opera, pubblicata a Milano nel 1931; il titolo definitivo divenne L'Allegria, che ricevette lievi modifiche da parte del poeta fino all'edizione del 1969.

È formata in 5 sezioni: Ultime, Il porto sepolto, Naufragi, Girovago, Prima.

Il poeta omette quasi del tutto la punteggiatura e alle rime, per mettere in evidenza i singoli vocaboli.

È

I versi liberi di Ungaretti sono per lo più brevissimi; il loro ritmo è totalmente spezzato dalle pause e dagli spazi bianchi, che equivalgono ai silenzi da cui la parola nasce.

Tutto ciò era nelle intenzioni del poeta per trasferire nelle forme il disordine e lo sconcerto della guerra.

Allegria di naufragi

E subito riprende

il viaggio

come

dopo il naufragio

un superstite

lupo di mare.

In questa breve lirica il poeta evoca la figura di un naufrago, superstite lupo di mare, che, nonostante i rischi corsi, è intenzionato a rimettersi nuovamente in viaggio.

Il testo è stato composto nel 1917, quando Ungaretti vive come fante la terribile esperienza del primo conflitto mondiale.

Il poeta esprime il desiderio di superare le difficoltà e fa una similitudine con Ulisse, il quale, pur avendo affrontato molte pericolose avventure, non si arrende e, grazie al suo straordinario desiderio di conoscenza, trova la forza per continuare il suo percorso.

Collegamento con Informatica

Non sarebbe nata la Apple e quindi i suoi sistemi operativi se durante la 2ª guerra mondiale non ci fosse stato Alan Turing, che ha inventato un elaboratore per decriptare i messaggi dei tedeschi.

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Sintesi

Introduzione Apple, tesina

La tesina inizia con la storia della Apple e di Steve Jobs, dei sistemi operativi, dei dispositivi mobili come Apple Watch, delle immobilizzazioni, la statistica.

Collegamenti

  • Storia: Steve Jobs e la Apple
  • Italiano: L'ermetismo e Ungaretti
  • Informatica: I sistemi operativi Apple
  • Scienze motorie: Tecnologia e movimento
  • Economia aziendale: Le immobilizzazioni e il bilancio d'esercizio
  • Matematica: La statistica
  • Inglese: Steve Jobs's Life
  • Diritto: I segni distintivi dell'azienda
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