Liceo scientifico G. Galilei
Belluno
Esame di stato 2013/2014
Lorenzo Campagnoli
Classe 5^F
28 giugno 1914
11 luglio 1914
9 aprile 1914
15 agosto 1914
4 febbraio 1914
22 febbraio 1914
15 giugno 1914
7 febbraio 1914
5 agosto 1914
3 novembre 1914
Introduzione
Correva l’anno 1914: esso fu segnato dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, un evento che causò milioni di morti e segnò profondamente la storia dell’umanità.
Ma il conflitto non fu l’unico fatto importante nell’arco di quei 12 mesi: dal punto di vista letterario, scientifico, astronomico e artistico quell’anno fu ricco di novità e innovazioni.
Con un tuffo nel passato riporterò alla luce alcuni degli eventi che mutarono sotto vari aspetti la vita e le conoscenze di tutti.
28 giugno 1914
Attentato a Sarajevo
Il 28 giugno 1914, uno studente bosniaco di nome Gavrilo Princip uccise con due colpi di pistola l’erede al trono d’Austria, l’arciduca Francesco Ferdinando, e sua moglie, mentre attraversavano in auto scoperta le vie di Sarajevo.
Tanto bastò per suscitare la reazione del governo e dei circoli dirigenti austriaci, da tempo convinti della necessità di impartire una dura lezione alla Serbia.
Esattamente un mese dopo, il 28 luglio, l’Austria dichiarò guerra alla Serbia.
Da lì a poco, furono mobilitati gli eserciti delle altre nazioni che presero parte al conflitto: mentre la Germania fu a fianco dell’Austria, l’Unione Sovietica, la Francia e l’Inghilterra si schierarono sul fronte opposto.
Un attentato terroristico si trasformò così in un caso internazionale e mise in moto una catena di reazioni che precipitarono l’Europa in un conflitto di proporzioni mai viste.
11 luglio 1914
Manifesto dell’architettura futurista
L’11 luglio 1914 l’architetto Antonio Sant’Elia pubblicò il Manifesto dell’architettura futurista.
Le sue tavole della “Città Nuova” propongono un nuovo modello di architettura che esalta la funzionalità alla pari della bellezza.
Si tratta della rielaborazione, in chiave architettonica, del Manifesto del futurismo di Marinetti, espressione di quel progresso tecnologico che per il Movimento è la nuova estetica da perseguire.
Sant’Elia però non arriverà mai a realizzare i suoi progetti: interventista qual era si arruolò volontario e morì nella battaglia di Monfalcone nel 1916.