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Anno 2010 - 2011
Istituto statale d’ istruzione superiore “Ruggero di Lauria”
Trav. Ammiraglio Ruggero
85044, Lauria (PZ) Lamboglia
Annamaria 2
Perché il sogno americano?
La scelta di incentrare la seguente tesina sul “sogno americano” è nata dalla mia attrazione per gli Stati Uniti. Una passione nata tra i banchi della scuola elementare, che ha portato a far accrescere in me l’interesse per quella che oggi definiamo tutti la super potenza mondiale. Sono state la sua storia, la sua cultura, le sue città, le sue spiagge e quel riflesso del successo che sta alla base del sogno americano a farmi innamorare degli Stati Uniti.
Ho scelto questo tema perché è alla base del mio sogno personale: il raggiungere anche dopo tanti sacrifici quei posti, al di là
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dell’oceano, in cui ho sempre sognato di vivere
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Dalla rivoluzione americana…
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Attuazione del progetto di ricostruzione di Andrew
In mezzo secolo, il paese passò al primo posto nella graduatoria m
Favorì il pieno sviluppo dell’economia industriale; Alla
Potenza
Degli
Stati
Uniti
… 6
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Cos’è e come prende vita il “sogno americano”?
Il sogno americano è dato dalla speranza condivisa in tutti gli Stati Uniti d’America, che con il duro lavoro, la determinazione e il coraggio sia possibile raggiungere ogni obbiettivo prefissato, a partire dal miglioramento del tenore di vita, dovuto ad una maggiore prosperità economica. Questi valori erano condivisi già dai primi coloni, e sono stati poi trasmessi da generazione in generazione...
Oggi alcuni sostengono che il sogno americano abbia portato in realtà a misurare la felicità in base al proprio benessere materiale.
L’American dream ha origine con l’allontanamento del modello governativo ed economico del vecchio mondo, che permise una libertà mai sperimentata prima. Grazie alle numerose risorse che il continente offriva, aggiunte alla modernizzazione ottenuta soprattutto con le rivoluzioni industriali, la popolazione ebbe la possibilità di migliorare la propria condizione sociale. I fattori che caratterizzarono il sogno americano, furono in primis la “Corsa all’Oro” (i primi
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Chi arrivava nel nuovo mondo, portava con sé anche la speranza dell’uguaglianza. Nel suo celebre discorso, Martin Luther King fa riferimento proprio a questo:
«Let us not wallow in the valley of despair, I say to you today, my friends. And so even though we face the difficulties of today and tomorrow, I still have a dream. It is a dream deeply rooted in the American Dream.»
«Vi dico oggi, fratelli miei, non perdiamoci nella valle della disperazione.
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La crisi del sogno
A mettere in crisi il sogno americano, fu il crollo di Wall Street nell’ottobre del 1929 a causa della sovrapproduzione delle industrie. In questo periodo infatti, grazie anche all’introduzione di nuovi macchinari, la produzione aumentava e per qualcuno il salario rimaneva lo stesso, per altri il salario era inesistente poiché il lavoro di molti uomini venne sostituito dalle macchine. Anche i contadini si ritrovarono in ginocchio a causa del restringimento del mercato e furono costretti a vendere le loro terre.
La crisi del 29 portò alla fine di numerose industrie, alla disoccupazione e la fame di milioni di persone, che persero anche quel po’ di denaro che erano riusciti a risparmiare e che avevano investito.
Chi nonostante la crisi si dimostrava ottimista fu il 12
Walking in the Big Apple
6 Days/5 Nights
From 10 to 15 July
1230€ per person. 13
FA120 and departure to New York at 13:50. Arrival at Jhon F. Kennedy Airport (in Queens Borough) at 20:10. Transfer in hotel by coach. Accommodation in the rooms and overnight.
Day 2: New York
After breakfast departure for the borough of Manhattan. Most of the things that tourist want to see when they go to New York, are here. The tour starts with the visit of the Statue of Liberty. It was a gift from France and has become one of the most universal symbols of freedom in the world. It has guarded the entrance to New York harbour since 1886. It is the most visited tourist attraction in the city. After visit to Rockfeller Center and free lunch and afthernoon here. It was built by John D. Rockefeller and it’s the largest privately owned business and entertainment complex in
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Day 3: New York
After breakfast visit to the Guggenheim Mousem. The world-renowed permanent collection includes works by Chagall, Kandinsky, Picasso, Van Gogh and many other modern artists. In addition there are many significant changing exhibitions. After visit, lunch in a restaurant in Little Italy, in Mulberry Street. Free afthernoon in Little Italy. Dinner in hotel and overnight
Day 4: New York
After breakfast in hotel, tour of the Big Apple by ferryboat and vist the Empire State Building, New York’s most famous skyscraper offers outstanding view of the city. The top of 120° floor is open day and night,
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Day 5: New York
After breackfast in hotel, visit to MOMA (Museum of Modern Art). Ita has the finest and richest collection of late 19° century and 20th century art from Impressionism to Pop Art.
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- Salvador Dalì (sogno causato dal volo di un'ape)
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