UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO
Corso di laurea in
Ingegneria della Sicurezza LM-26
Insegnamento di
Sistemi per la tutela ambientale e del territorio
TITOLO TESI
Le certificazioni e i marchi ecologici a difesa dell’ambiente
RELATORE: CANDIDATO:
Prof. Ferdinando Verardi Silvio Genchi
026190038
Anno Accademico
2020/2021
Powered by TCPDF (www.tcp df.o rg) INDICE
CAPITOLO I
I Marchi ecologici - Etichette e Dichiarazioni ambientali
1.1. Normativa di riferimento ..……………………….…………………...………….….. 1
Norma UNI EN ISO 14020 ……………………………………………...…..
1.2. 1
Etichette e Dichiarazioni ambientali …………………………………………
1.3. 8
1.4. Classificazione delle etichettature ambientali ..……………...…………..….. 10
CAPITOLO II
Etichette ambientali di Tipo I
…………..………………………………………..….….…
2.1. Norma UNI EN ISO 14024 11
2.2. Etichettature ambientali di Tipo I ..……………..….…………………............…….. 12
……………………………………...………...….
2.3. Sistemi nazionali di Etichette 14
2.4. Marchio dell’Unione Europea Ecolabel …………………………………….……………………… 15
…………………………………………………..……………....
2.4.1. Organismi competenti 17
………....………...…………………………………………..………
2.4.2. Criteri ambientali 18
……………..…..……..……….…….….…
2.4.3. Procedura di assegnazione del marchio 19
Diritti ……………………………………………………………………………………...
2.4.4. 21
Prodotti e servizi etichettabili ………………………………………………………...…….
2.4.5. 22
Situazione in Italia …………………………………….……………………………………..
2.4.6. 23
CAPITOLO III
Etichette ambientali di Tipo II
……………….………………………………...…….….…
3.1. Norma UNI EN ISO 14021 28
ambientali di Tipo II ……………..……………………………….
3.2. Etichettature 28
Dichiarazioni riportabili sulle etichette …………….…………….………...……
3.3. 29
di etichette …………..………………………….…..…………….....….
3.4. Esempi 29
CAPITOLO IV
Etichette ambientali di Tipo III
4.1. Norma UNI EN ISO 14025 ………….……………….…………………..…....…………. 30
Etichette e Dichiarazioni ambientali di Tipo III ………………………...……….
4.2. 31
Il sistema internazionale …………………………………………………….
4.3. 35
Gli attori del sistema ………………………………………...……….……...
4.4. 36
La documentazione del sistema ………………………….………………….
4.5. 37
Declaration …………………………………………..…………….
4.6. Climate 38
(Product Category Rules) ………………………….………….………
4.7. PCR 39
La procedura di registrazione dell’EPD …………………………………….
4.8. 40
………….….…….……
4.9. Esempi di etichette e dichiarazioni ambientali EPD 43
CAPITOLO V
LCA (Life Cycle Assessment)
…...
…….………………..………………….…….……..
5.1. Norma UNI EN ISO 14040 44
………………………………….……..…..……
5.2. LCA (Life Cycle Assessment) 44
Criticità e vantaggi …………………………………….……….……..…..……
5.3 47
…………………………………………………………………………….…….…….
5.4. Nuove metodologie 51
GLOSSARIO ………………………………………………………………..……………………………….…….….. 52
BIBLIOGRAFIA ……………….………………………………………………………………………………….….. 54
SITOGRAFIA …..……………………………………………………………………………………..…….………... 54
Capitolo I
I Marchi ecologici - Etichette e Dichiarazioni ambientali
1.1. Normativa di riferimento
Le UNI EN ISO 14000 sono le norme internazionali di riferimento per la protezione
dell’ambiente, applicabili a qualunque organizzazione e in qualunque parte del mondo, in
quanto forniscono strumenti manageriali per i soggetti che vogliono porre sotto controllo i
propri aspetti ed impatti ambientali e migliorare le proprie prestazioni in tale campo.
In particolare, al fine di uniformare i criteri da adottare nei sistemi di etichettatura
ambientale, sono state emanate le norme della serie UNI EN ISO 14020, che delineano le
per l’utilizzo di indicazioni,
condizioni generali etichette, loghi e dichiarazioni ambientali.
Attualmente sono in vigore le seguenti norme della serie ISO 14020:
- UNI EN ISO 14020:2002 Etichette e dichiarazioni ambientali, Principi generali;
- UNI EN ISO 14021:2016 Etichette e dichiarazioni ambientali, Asserzioni ambientali
auto-dichiarate (Etichettatura ambientale di Tipo II);
- UNI EN ISO 14024:2018 Etichette e dichiarazioni ambientali, Etichettatura ambientale
di Tipo I, Principi e procedure;
- UNI EN ISO 14025:2010 Etichette e dichiarazioni ambientali, Dichiarazioni
ambientali di Tipo III, Principi e procedure;
- UNI EN ISO 14026:2018 Etichette e dichiarazioni ambientali.
1.2. Norma UNI EN ISO 14020 è quello relativo all’uso di
Uno degli strumenti di gestione ambientale etichette e di
dichiarazioni ambientali, le quali hanno il compito di fornire informazioni su un prodotto o
1
servizio in termini del suo carattere ambientale complessivo, di un aspetto ambientale
specifico o di un certo numero di aspetti.
Gli acquirenti o i potenziali acquirenti infatti possono utilizzare tali informazioni per
scegliere i prodotti o servizi che desiderano sulla base di considerazioni ambientali, oltre che
su altre considerazioni di vario tipo.
Il fornitore del prodotto o servizio auspica che l’etichetta o dichiarazione ambientale sia
efficace nell’influenzare la decisione d’acquisto in favore del proprio prodotto o servizio.
Se l’etichetta o la dichiarazione ambientale ha tale effetto, la quota di mercato del prodotto
o servizio può aumentare e servire da stimolo agli altri fornitori, i quali possono rispondere
migliorando gli aspetti ambientali dei loro prodotti o servizi in modo da consentire loro di
utilizzare etichette ambientali o di effettuare dichiarazioni ambientali.
La norma ISO 14020 è la norma internazionale che stabilisce i principi guida per lo
sviluppo e l’utilizzo volontario di etichette e dichiarazioni ambientali, senza essere però
destinata all’utilizzo ai fini di certificazione e registrazione. l’asserzione che indica gli
Col termine etichetta o dichiarazione ambientale si intende
aspetti ambientali di un qualsiasi bene o servizio, e può presentarsi sotto forme diverse,
quali una dichiarazione, un simbolo o un elemento grafico sull’etichetta di un prodotto o
imballaggio, nella letteratura di prodotto, nei bollettini tecnici, nelle pubblicazioni o nelle
pubblicità.
Lo scopo complessivo delle etichette e dichiarazioni ambientali è, mediante la
comunicazione di informazioni verificabili ed accurate, che non sia fuorviante, sugli aspetti
e servizi, quello di promuovere la domanda e l’offerta di quei prodotti e
ambientali di prodotti
servizi in grado di causare minor danno all’ambiente, contribuendo così a stimolare un
processo di miglioramento ambientale continuo guidato dal mercato.
etichettature è il concetto di “ciclo col quale si
Strettamente connesso alle di vita”,
identificano le fasi consecutive e interconnesse di un sistema di prodotto,
2
dall’acquisizione delle materie prime o dalla generazione delle risorse naturali fino allo
smaltimento finale.
Laddove altre norme internazionali della serie ISO 14020 forniscano requisiti più specifici
rispetto alla ISO 14020, devono essere seguiti tali requisiti specifici.
I principi generali enunciati nella norma, e qui di seguito descritti, sono applicabili a tutte
le etichette e dichiarazioni ambientali.
Principio n. 1
“Le etichette e dichiarazioni ambientali devono essere accurate, verificabili, pertinenti e
non fuorvianti”.
L’utilità e l’efficacia delle etichette e dichiarazioni ambientali dipendono dalla misura in
cui esse trasmettono informazioni affidabili e significative sugli aspetti ambientali di un
prodotto o servizio.
Le etichette e dichiarazioni ambientali devono fornire informazioni accurate sugli aspetti
ambientali di un prodotto o servizio e inoltre la base effettiva e tecnica delle etichettature deve
essere verificabile.
Inoltre le informazioni devono essere pertinenti, ovvero devono trattare solo aspetti
ambientali non superficiali, relativi alle effettive condizioni di estrazione delle risorse naturali,
fabbricazione, distribuzione, utilizzo e smaltimento associate al prodotto o servizio.
Un riesame periodico dei fondamenti delle etichette e dichiarazioni ambientali dovrebbe
tenere conto dell’innovazione, e inoltre le informazioni dovrebbero essere raccolte con una
frequenza compatibile con il ritmo dell’innovazione.
Le etichette e dichiarazioni ambientali devono essere comprensibili e non fuorvianti per
l’acquirente del prodotto o servizio a cui sono destinate.
3
Principio n. 2
“Le procedure e i requisiti per le etichette e dichiarazioni ambientali non devono essere
preparati, adottati o applicati con l’intenzione, o con l’effetto, di creare ostacoli inutili al
commercio internazionale”.
Come guida per il suddetto principio si dovrebbe tenere conto delle disposizioni e
interpretazioni applicabili dell’Organizzazione mondiale del commercio.
Principio n. 3
“Le etichette e dichiarazioni ambientali devono essere basate su una metodologia
da supportare l’asserzione e che produca
scientifica sufficientemente esauriente e completa
risultati accurati e riproducibili”.
Le informazioni a supporto di etichette e dichiarazioni ambientali devono essere raccolte e
valutate utilizzando metodi che siano riconosciuti e ampiamente accettati nelle discipline
scientifiche o professionali o altrimenti scientificamente giustificabili.
I metodi dovrebbero seguire norme riconosciute che abbiano accettabilità internazionale
(esse possono includere norme internazionali, regionali o nazionali) oppure metodi
commerciali o industriali che siano stati sottoposti a revisione tra pari, ove tali norme o metodi
esistano. metodi utilizzati devono essere adeguati all’asserzione, devono fornire
Inoltre i
informazioni pertinenti e necessarie a supportare l’asserzione, e devono essere accurati e
riproducibili.
Principio n. 4
“Le informazioni riguardanti la procedura, la metodologia e tutti i criteri utilizzati a
supporto delle etichette e dichiarazioni ambientali devono essere disponibili e fornite su
richiesta a tutte le parti interessate”. 4
Le informazioni devono includere i principi sottostanti, le premesse e le condizioni limite.
Tali informazioni dovrebbero essere sufficienti e ragionevolmente comprensibili da
consentire agli acquirenti, ai potenziali acquirenti e alle altre parti interessate di valutare e
confrontare le etichette e dichiarazioni ambientali in termini di principi scientifici, rilevanza e
validità complessiva e di valutare se un’etichetta o dichiarazione ambientale è coerente con le
norme applicabili della serie ISO 14020.
devono indicare chiaramente se l’etichetta o la dichiarazione ambientale sia
Inoltre
un’asserzione ambientale auto-dichiarata oppure sia validata su una validazione indipendente.
I mezzi per ottenere tali informazioni devono essere noti agli acquirenti e ai potenziali
acquirenti ovunque sia commercializzato il prodotto o il servizio.
Ci possono essere limiti alla disponibilità di informazioni specifiche a causa di
informazioni commerciali riservare, diritti di proprietà intellettuale o restrizioni legali similari.
Principio n. 5
“Lo sviluppo di etichette o dichiarazioni ambientali deve tenere in considerazione tutti gli
aspetti pertinenti del ciclo di vita del prodotto.”
Il ciclo di vita di un prodotto o servizio si estende dalle attività associate alla produzione e
consegna delle materie prime, o alla generazione delle risorse naturali, fino allo smaltimento
finale.
Ciò consente alla parte che sviluppa un’etichetta o una dichiarazione ambientale di tenere
sull’ambiente.
conto di un insieme di fattori che determinano un impatto non indifferente
Inoltre lo studio del ciclo di vita di un bene o servizio è fondamentale per identificare le
caratteristiche e i criteri appropriati e pertinenti delle etichette e delle dichiarazioni ambientali
oppure per determinare la significatività di un’asserzione ambientale.
La misura in cui è considerato il ciclo di vita può variare a seconda del tipo di etichetta o
dichiarazione ambientale, della natura dell’asserzione e della categoria di prodotto.
5
Principio n. 6
“Le etichette e dichiarazioni ambientali non devono inibire l’innovazione che permette il
mantenimento o il miglioramento della prestazione ambientale.”
I requisiti devono essere espressi in termini di prestazioni piuttosto che di caratteristiche
descrittive o di progettazione. per l’innovazione tecnica o di altro tipo.
Tale approccio lascia la massima flessibilità
Dovrebbero essere vietati criteri di progettazione prescrittivi o la preferenza implicita per
una categoria, a causa della possibilità di limitare o scoraggiare miglioramenti a prodotti e
servizi che non influiscono sulla conformità ai criteri ambientali applicabili o che potrebbero
portare a un miglioramento ambientale significativo.
Principio n. 7
“Tutti i requisiti amministrativi o le richieste di informazioni relative a etichette e
dichiarazioni ambientali devono essere limitati a quanto necessario a determinare la
conformità ai criteri e alle norme applicabili per le etichette e le dichiarazioni.”
Tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni, dovrebbero avere pari
opportunità di utilizzare etichette e dichiarazioni ambientali.
Il coinvolgimento non dovrebbe essere ostacolo da fattori o requisiti estranei quali la
complessità procedurale o le richieste irragionevoli di informazioni o di restrizioni
amministrative.
Principio n. 8
“Il processo di sviluppo di etichette e
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