Sett.4 DIRITTO
COSTITUZIONALE
TESTO SETT.4
• Sistema delle Fonti del Diritto Italiano
Struttura gerarchica: immagine della piramide kelseniana.
◦ Elementi chiave da considerare per ogni fonte:
◦ 1. Posizione nella gerarchia (costituzionale, primaria, secondaria).
2. Procedimento di formazione (passaggi).
3. Organi coinvolti nella formazione.
vizi di legittimità organi
4. Possibili e competenti (Corte Costituzionale, Giudice
amministrativo).
• Fonti Statali al Vertice della Gerarchia
Costituzione
◦ Fonte “suprema”, fondamento delle fonti primarie e subordinate.
✦ Approvata il 22 dicembre 1947, promulgata il 27 dicembre 1947, entrata in vigore il 1°
✦ gennaio 1948. potere costituente,
Formazione: esercizio del concluso nel 1948.
✦ potere costituito tramite
Modi che successive: esercizio del revisione costituzionale (art.
✦ 138).
Leggi Costituzionali
◦ Fonti “pariordinate” alla Costituzione.
✦ Possono modi care la Costituzione (leggi di revisione costituzionale, art. 138).
✦ Esempio: l. cost. n. 1/2012, modi ca dell’art. 81 e introduzione dell’obbligo di “equilibrio di
✦ bilancio”.
•
• Concetto di Leggi Costituzionali:
non incluse nella Costituzione
Possono introdurre disposizioni ma equiparate ad essa per
◦ “forza”, rendendole sovraordinate alle fonti primarie.
De nite come “leggi costituzionali” in senso “stretto” (art. 138 Cost.).
◦
• Esempi di Leggi Costituzionali:
Legge costituzionale n. 2/1948 per lo Statuto speciale della Regione Sicilia e altre leggi
◦ costituzionali per Statuti speciali (art. 116 comma 1 Cost.).
Riserva di legge costituzionale per approvazione di atti speci ci (artt. 7 comma 1, 81 comma
◦ 6, 96, 132 comma 1, 137 comma 1 Cost.).
• Procedimento di Formazione della Legge Costituzionale (art. 138 Cost.):
Prima Deliberazione:
◦ Entrambe le Camere del Parlamento deliberano tramite procedimento ordinario in sede
✦ referente. relativa
Richiesta maggioranza (semplice) dei presenti in Aula.
✦
Intervallo di Tre Mesi:
◦ Obbligatorio tra la prima deliberazione e le successive fasi.
✦
•
• Intervallo di almeno tre mesi tra le due deliberazioni.
• Seconda deliberazione di entrambe le Camere:
Maggioranza quali cata (2/3 dei componenti di entrambe le Aule): la legge costituzionale
◦ viene promulgata ed entra in vigore.
Maggioranza assoluta (50%+1 dei componenti delle due Aule): il testo viene pubblicato
◦ sulla Gazzetta U ciale a ni notiziali, non è promulgato né entra in vigore.
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• Pubblicazione sulla Gazzetta U ciale:
Entro tre mesi:
◦ Referendum confermativo: richiesto da 500.000 elettori, 5 Consigli regionali o 1/5 dei
✦ membri di una delle due Camere.
Validità: sempre valido, indipendentemente dal numero di votanti.
✧ Risultato: se i “sì” superano i “no”, la legge è promulgata ed entra in vigore; altrimenti,
✧ non viene promulgata.
Nessun referendum confermativo: la legge è promulgata ed entra in vigore come
✦ approvata dal Parlamento.
• Limiti alla revisione costituzionale:
Limite espresso: art. 139, la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione.
◦ Limiti impliciti: diritti inviolabili, indivisibilità della Repubblica, principi supremi (uguaglianza,
◦ libertà, solidarietà, ecc.).
• Gerarchia interna delle norme costituzionali:
Principi supremi: sottratti al potere di revisione, forza “super-costituzionale”.
◦ Altre norme costituzionali: non sottratte al potere di revisione, forza “normale”
◦ costituzionale.
• Sistema delle Fonti del Diritto Italiano
Fonti Primarie: Atti con “forza di legge”.
◦
• Legge del Parlamento (Legge Formale)
Procedimento Legislativo Ordinario (artt. 70-74 Cost.)
◦ Fasi:
✦ Fase di Iniziativa
1. (art. 71 Cost.)
Soggetti: (minimo
Parlamentari, Governo, Popolo 50.000 rm