Catetere vescicale a due operatori
DPI : mascherina, occhiali di protezione, cuffia
monouso, 2 paia di guanti puliti
Contenitore rifiuti (assimilabile agli urbani,
rischio biologico e taglienti)
2 paia di guanti sterili della giusta misura del
primo operatore
Soluzione idroalcolica (GUARDARE QUANTE
CORSE SONO NECESSARIE)
Telino assorbente
Telino sterile
Telino sterile forato
Garze sterili (2 pacchetti)
Catetere
Lubrificante sterile
PREPARAZIONE MATERIALE Soluzione antisettica sterile 0,05% clorexidina
Siringa da 10ml o comunque scelta in base
alle indicazioni del produttore
Ago
Soluzione fisiologica sterile monouso da 10 ml
Sacchetto raccolta sterile
Stativo
Pezzo di cerotto
2 superfici puliti di cui uno servitore
Forbici per tagliare il telino forato
Cartelle clinica per registrare la procedura
SISTEMATI IL MATERIALE !
Accertamento in cartella sul paziente (allergie,
motivi al posizionamento, farmaci da
segnalare, eventuali patologie o condizioni da
segnalare es. tumore alla vescica, terapia con
anticoagulanti)
Valuto il grado di collaborazione del paziente,
lo stato mentale, l’età, lo stato d’ansia legato
alla procedura
Presentazione dell’operatore
Triplice identificazione (cartella, attiva e
ACCERTAMENTO braccialetto)
Spiegazione della procedura (fasi, motivo
procedura e la relazione con noi durante la
procedura, cosa sentirà e per quanto ed
invitarlo a porre o dubbi)
Verifica della comprensione (il pz non dovrà
toccare il campo sterile o muoversi durante la
procedura, se ha qualcosa da segnalare lo
deve dichiarare verbalmente)
Consenso informato verbale
PREPARAZIONE DELL'AMBIENTE Bisogna assicurarsi che l’ambiente sia adatto per
procedere con l’esecuzione:
Illuminazione
Temperatura (23-25°C)
Chiudere finestre e porte
Per la privacy del paziente
o Per evitare correnti d’aria (che
o potrebbero creare discomfort nel
paziente e poi perché l’aria porta
batteri e microbi che non garantiscono
la sterilità della procedura)
Organizzazione dello spazio libero da
impedimenti, posiziona i sacchi dei rifiuti
Superfici pulite
Piano di lavoro all’altezza dell’operatore
Letto posizionato all’altezza corretta in
relazione al baricentro dell’operatore
Preparare il paziente (verificare se il paziente
ha già eseguito l’igiene intima ed
eventualmente effettuarla prima della
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE procedura)
Posizionamento (uomo: supino con le gambe
abdotte; donna: posizione dorsale)
RIMUOVERE MONILI
eseguire l’antisepsi delle mani con soluzione
idroalcolica nella giusta quantità suggerita dal
produttore, eseguo passaggi suggeriti
dall’OMS per le fasi dell’igiene delle mani
vestizione: posiziono in ordine gli occhiali
PREPARAZIONE DELL'OPERATORE protettivi, cuffia monouso (facendo attenzione
ad inserire tutti i capelli), mascherina (facendo
aderire la guida metallica della mascherina al
naso per non appannare gli occhiali), legare la
mascherina prima sopra e poi sotto
si esegue l’antisepsi delle mani dopo aver
terminato la vestizione
ESECUZIONE DELLA PROCEDURA ANTISEPSI DELLE MANI
l’operatore va al letto del paziente e mette i
guanti puliti (NON sterili)
espone le parti intime, se il pz è collaborante
lo invita a sollevare i glutei e posiziona il telino
assorbente sotto i glutei, RIPOSIZIONA il pz
con i glutei appoggiati e nella posizione
adeguata
l’operatore toglie i guanti, li butta nel
contenitore dei rifiuti assimilabili agli urbani
(NERO) e esegue ANTISEPSI MANI
sceglie il piano di lavoro pulito per fare il
campo sterile
apre telino in modo sterile (guarda integrità e
data di scadenza)
Mantenere a vista il campo sterile(NON DARE
MAI LE SPALLE) evitandone la
contaminazione – distanza dell’operatore di
circa 20 cm.
Evitare movimenti superflui o correnti d’aria
(non sbattere i teli, non parlare
eccessivamente, non tossire sul campo sterile,
non passare sul campo sterile…).
Se l’operatore si contamina deve
SOSTITUIRE I GUANTI.
Se il campo sterile viene contaminato deve
essere allestito nuovamente dall’inizio.
L'peratore apre :
- il telino forato, lasciandolo cadere sul campo
sterile
- il contenitore di raccolta delle urine
- catetere vescicale (dotato di 2 confezioni)
- siringa da 10 ml (IN QUESTO CASO,
ALTRIMENTI DEGLI ML CHE SERVONO)
- l’ago
- prima confezione di garze sterili
- seco