Estratto del documento

Usa i neuroni che sfruttano gli ormoni

Vasopressina Lavora con dei magnocellulari che liberano Lobo posteriore

neurormoni

Ossitocina Costituito da muscoli e neuroni

Neuroni neuroendocrini Connesso all’ipofisi (funzione umorale)

Lavora con i neuroni parvocellulari Lobo anteriore Trasformazione info nervosa in energia fisica

Ipotalamo

Grazie ad un sensore Funzione = omeostasi Riflesso

Laterale Tipi di movimento Volontario

Mediale Ritmico

3 zone

Neuroni neurosecretori I livello: midollo spinale

Neuroni che controllano il SNA Periventricolare II livello: tronco encefalico, formazione reticolare

e cervelletto

Organizzazione gerarchica

Nucleo soprachiasmatico III livello: corteccia motoria

Funzione = responsabili funzioni vegetative = rete di neuroni interconnessi e di fibre IV livello: aree corticali pre-motorie

Simpatica Sitemi modulari diffusi

Due divisioni Liscia - striata

Parasimpatica Agonisti - antagonisti

Sistema nervoso autonomo (funzione viscerale)

Neurone pre-gangliare Tipi di muscoli

È un sistema disinaptico = contrazione 2 sinapsi Assiale - prossimale - distale

Neurone post-gangliare Muscolo scheletrico

Ipotalamo Corteccia motoria e tronco encefalico

Controllo del SNA

Nucleo del tratto solitario Ricevono 3 afferenze Propriocettori

Azione regolatoria Interneuroni del MS

Costituito dal locus coeruleus Noradrenergico Sistema motorio Rivestite da sarcolemma, unito in fasci di

miofibrille

Sitemi neurotrasmettitoriali

Parte dai nuclei del rafe Seratoninergico Motoneuroni α Miofibrille divise in dischi Z, a cui sono attaccate

Che parte dal complesso del prosencefalo Fibra muscolare actina e miosina

basale Colinergico Sistemi Il loro insieme costituisce il sarcomero = unità

Che parte dal complesso ponto-mesencefalico- GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE = sinapsi funzionale del muscolo

Unità motoria = motoneurone α + fibre muscolari

tettale chimica tra un motoneurone α e una fibra

(lente, veloci, veloci) muscolare

Che parte dalla sostanza nera Eccitazione

Dopaminergico

Che parte dall’area tegmentale ventrale Contrazione Contrazione Ruolo ATP

Rilassamento

= fare bene le azioni, coordinazione, memoria Fibre extrafusali

procedurale e apprendimento Fusi neuromuscolari —> stiramento (fasico o

tonico) —> riflesso miotatico Fibre intrafusali

Sostanza bianca Importanti i recettori propriocettivi Organi tendinei del Golgi —> tensione Riflesso miotatico inverso

Emisferi cerebellari Corteccia (sos. Grigia) Riflessi spinali Riflesso monosinaptico Riflesso miotatico

Verme Tipi di riflessi Riflesso miotatico inverso

Fastigio Composizione: Circuiti motori = neurone sensoriale + Riflesso polisinaptico Riflesso flessorio di ritrazione

Interposito Nuclei profondi (sos. Grigia) motoneurone Riflesso estensorio crociato

Dentato Circuiti monosinaptici

Superiore Due tipi Circuiti polisinaptici

Medio Peduncoli Sistema motorio Controllo spinale del movimento

Cervelletto Controllato grazie alla formazione reticolare e al

Inferiore fascio reticolo-spinale

Tono muscolare = livello di contrazione basale

Vestibolocerebello Circuito dei nuclei vestibolari

Spinocerebello Parti del cervelletto: Circuiti complessi

Generatori centrali degli schemi motori = CGP =

rete di interneuroni in grado di mantenere e

Cerebrocerebello produrre pattern di attività motoria Si trovano nel MS e nel tronco encefalico

Strato granulare

Usano GABA per inviare segnali inibitori Funzione: controlla il movimento dai centri

Cellule di Purkinje Modelli interni grazie alla corteccia cerebellare corticali nel SNC

Coordinazione movimenti complessi Sistema di tipo motorio volontario

Strato molecolare = insieme di fibre discendenti

Fibre muscoidi Due vie Tratto cortico-spinale = controlla muscolatura

Fibre rampicanti scheletrica

Tratto cortico-bulbare = controlla muscolatura

Il circuito principale è il: FASCIO PIRAMIDALE Tre componenti (vie efferenti) della testa

= ottimizzare le funzioni motorie e cognitive Tratto cortico-ponto-cerebellare = ottimizza il

Ricevono info dalla corteccia motoria —-> movimento

mandano al talamo —> ritornano alla corteccia Proiezioni verso il tronco dell’encefalo Tratto rubro-spinale (NON è piramidale)

Nucleo del caudato + putamen = nucleo striato Contiene cellule di Belz

Globo pallido Comandi motori volontari

Gangli della base

Nucleo subtalamico Tipologie Sistema piramidale Rappresentazione somatotopica

La sostanza nera Neuroni organizzati in maniera colonnare Controllo muscoli sinergici

Talamo e nucleo ventrale laterale Corteccia motoria M1 = area 4 di Broadmann Area parietale superiore

Via diretta = facilitazione del movimento Motorio (movimento volontario) Unità prossimale

Via indiretta = inibizione del movimento Area motoria supplementare (AMS) Movimenti memorizzati, apprendimento

Prefrontale (controllo cognitivo dell’attività Circuiti: Aree premotorie (Broadmann 6)

motoria complessa) Riceve info da: Unità distali

Area premotoria (PM)

Limbico (presa delle decisioni in contesti Pianificazione dell’azione

emotivi-affettivi e sociali) Aree prefrontali

= strutture del tronco dell’encefalo che Aree temporali

Composto da efferenze partecipano al controllo della funzione motoria

(automatiche e ripetitive) Raggiungere oggetti

Tratto vestibolo-spinale Manipolare oggetti

Sistema extrapiramidale Circuiti fronto-parietali = moduli d’integ

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher stelladonatiii di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti anatomofisiologici dell'attività psichica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Maravita Angelo.
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