Concetti Chiave
- Il tempo della scienza è una costruzione formale, ripetibile e quantitativa, mentre il tempo della vita è unico, irripetibile e qualitativo, rappresentando il fluire della coscienza.
- Secondo Bergson, l'evoluzione è una legge universale guidata da uno slancio vitale, un'energia creatrice che vivifica la materia in un percorso libero e imprevedibile.
- La filosofia si concentra sull'interiorità umana, sostenendo il primato dello spirito rispetto alla materia e concependo la storia come un divenire incessante, azione e libertà.
- Il tempo della vita è caratterizzato da un flusso continuo e concreto, in contrapposizione al tempo della scienza che è discontinuo e astratto.
- La morale è vista come una coscienza che conserva integralmente il passato, mentre la percezione è una facoltà che seleziona i dati utili per la vita e l'azione.
Qual è il confronto tra tempo della scienza e della vita?
Il tempo della scienza è una costruzione formale di tipo fisico-matematico.
Il tempo della vita coincide, invece, con il fluire automatico della coscienza.
Tempo della scienza:
-ripetibile;
-quantitativo;
-omogeneo;
-reversibile;
-discontinuo;
-ha spazio e tempo;
-astratto,esteriore;
esempio: collana di perle.
Caratteristiche del tempo della vita
Tempo della vita:
-unico, irripetibile;
-qualitativo;
-eterogeneo;
-irreversibile;
-continuo;
-non ha spazio e tempo;
-concreto,interiore;
-si identifica con la durata;
esempio: gomitolo di lana.
Evoluzione secondo Bergson
Per Bergson l'evoluzione è:
-legge universale che guida la vita di tutti gli esseri viventi;
-il prodotto dello slancio vitale, cioè di un'energia spontanea e creatrice che vivifica la materia;
-un percorso libero e imprevedibile che imprime alla materia le forme più svariate.
Filosofia e interiorità umana
-ha come oggetto di indagine l'interiorità umana;
-afferma il primato dello spirito, inteso come divenire e libertà, rispetto alla materia.
-intende la filosofia come "auscultazione" della coscienza cioè di quell'attività pratica o creativa che dà vita al mondo morale, religioso e sociale;
-concepisce la storia come divenire incessante, azione e libertà.
Morale e percezione
Morale: coscienza come durata e conservazione integrale del passato.
Immagine: materializzazione operata dal cervello di un evento passato.
Percezione: facoltà che ci lega al mondo esterno, selezionando i dati più utili per la vita e l'azione.
-creazione continua, libera e imprevedibile;
- conservazione integrale e automatica dell'intero passato;
-slancio vitale, forza cieca e irrazionale.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra il tempo della scienza e il tempo della vita?
- Come definisce Bergson l'evoluzione?
- Qual è il ruolo della filosofia nell'indagine dell'interiorità umana?
Il tempo della scienza è una costruzione formale, ripetibile e quantitativa, mentre il tempo della vita è unico, irripetibile e qualitativo, identificandosi con il fluire della coscienza (come descritto nel testo).
Bergson considera l'evoluzione come una legge universale guidata da uno slancio vitale, un'energia creatrice che dà forma alla materia in un percorso libero e imprevedibile (secondo le informazioni fornite).
La filosofia si occupa dell'interiorità umana, affermando il primato dello spirito rispetto alla materia e concependo la storia come un divenire incessante, azione e libertà (come evidenziato nel testo).