Concetti Chiave
- Lo 'Stil novo' è una scuola poetica del Duecento che esprime un amore spirituale attraverso uno stile dolce, terso e musicale.
- I principali poeti dello 'Stil novo' includono figure come Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti e Dante, con forti legami di amicizia e collaborazione poetica.
- La poesia dello 'Stil novo' esalta la figura della donna come simbolo di perfezione e beatitudine, elevandola a mezzo di salvezza per l'uomo.
- Questo movimento poetico riflette un cambiamento sociale, mettendo in risalto la nobiltà d'animo rispetto alla nobiltà di nascita e promuovendo aspirazioni di uguaglianza.
- Il poeta stilnovista si distingue per la sua capacità di interpretare stati d'animo profondi, partecipando attivamente alla vita culturale della nuova società.
Origini dello stil novo
La più nota scuola poetica del Duecento fu quella conosciuta come ‘Stil novo’, come un nome tolto da un passo del ‘Purgatorio’, in cui Dante immaginò di incontrare fra i golosi Bonagiunta Orbicciani.
Il nome di questa scuola è spessissimo associato all’aggettivo ‘dolce’ che ha, senza dubbio, valore stilistico: dolce è un termine tecnico che sta a indicare una lirica in cui un amore tutto interiorizzato e spiritualizzato si esprime attraverso uno stile terso e musicale.
Gli stilnovisti, perciò, si differenziano dai precedenti poeti non solo nella concezione dell’amore, quanto anche nei modi espressivi,e, in un certo senso, mirano a ricollegarsi a più antichi e maggiori poeti.
Principali esponenti e relazioni
La scuola inizia con Guido Guinizzelli, a cui succedono poi Guido Cavalcanti, Dante, anche se solo in una fase giovanile, Lapo Gianni, Dino Frescobaldi, contemporaneo di Dante, e Cino da Pistoia. I rapporti di vita ed arte fra loro furono assai stretti: Dante denomina Guinizelli ‘saggio’ e Cavalcanti ‘primo de li amici miei’ nella vita nova, pone acanto a sé Cino da Pistoia con il quale ebbe corrispondenza poetica; sogna in un famoso sonetto,’I’ vorrei’ di trovarsi su un vascello incantato assieme a Cavalcanti e Lapo Gianni; Cavalcanti risponde cortesemente al sonetto ricevuto e rivolge più tardi un sonetto.
Significato del dolce stil novo
La spiegazione che Dante dà del ‘dolce stil novo’ chiarisce le caratteristiche di questa lirica che tende a rinvenire l’assenza dell’amore attraverso l’esaltazione e la devozione per la donna amata, fonte di gioia e di beatificazione; la ‘donna angelicata’ è il mezzo fra l’uomo e Dio, e l’amore per una simil donna rende veramente nobile l’uomo.
Questa nuova poesia è ricca di componenti filosofiche e totalmente priva di elementi autobiografici; pertanto l’amore e la donna vi sono cantati in modo ideale, come nei provenzali e nei siciliani, ma con un approfondimento delle tematiche mistico-religiose che privano di fatto a donna delle sue qualità umane per innalzarla a simbolo della perfezione e rappresentarla come mezzo di salvazione e beatitudine per l’uomo: la donne perde la sua corporeità, diventa una creatura angelicata.
Evoluzione sociale e culturale
I nuovi tempi hanno portato avanti aspirazioni di uguaglianza e l’esigenza di esaltare al nobiltà d’animo come unica vera nobiltà rispetto alla superiorità della nascita, tuttavia il poeta stilnovista, consapevole della propria raffinata cultura, si sente comunque partecipe di una libertà, anche se culturale e non aristocratica. La sua stessa collocazione nella società è mutata, egli vi partecipa a tutti i livelli e l’amore non è esclusivo protagonista della poesia, il poeta stilnovista non ha solo la professionalità dei provenzali né esercita un gioco intellettuale come i siciliani, ma è interprete degli stati d’animo più profondi e delle ispirazioni più elevata della nuova società.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine 'Stil novo' e il suo significato?
- Chi sono i principali esponenti dello Stil novo e quali relazioni intercorrevano tra loro?
- Qual è il significato del 'dolce stil novo' secondo Dante?
- Come si inserisce lo Stil novo nel contesto sociale e culturale del suo tempo?
Il termine 'Stil novo' deriva da un passo del 'Purgatorio' di Dante e indica una scuola poetica del Duecento caratterizzata da una lirica dolce, in cui l'amore è interiorizzato e spiritualizzato, esprimendosi attraverso uno stile terso e musicale.
I principali esponenti dello Stil novo includono Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Dante, Lapo Gianni, Dino Frescobaldi e Cino da Pistoia. Le loro relazioni erano molto strette, come dimostrano le dediche e le corrispondenze poetiche tra di loro.
Secondo Dante, il 'dolce stil novo' esalta l'amore per la donna angelicata, che diventa un mezzo di connessione tra l'uomo e Dio, rendendo l'uomo nobile. Questa lirica è priva di elementi autobiografici e si concentra su tematiche mistico-religiose.
Lo Stil novo riflette le aspirazioni di uguaglianza e la valorizzazione della nobiltà d'animo rispetto alla nobiltà di nascita. Il poeta stilnovista partecipa attivamente alla società, esprimendo stati d'animo profondi e ispirazioni elevate, non limitandosi a un gioco intellettuale.