Concetti Chiave
- La novella "Rosso Malpelo" di Verga rappresenta un esempio significativo di verismo, influenzato dal naturalismo francese, che mira a rinnovare la letteratura italiana.
- Verga abbandona il romanzo storico, utilizzando una narrazione in terza persona e diverse maschere vocali per creare una visione complessa della vita di Malpelo e del suo contesto.
- La lingua artificiale, un dialetto siciliano tradotto, è utilizzata da Verga per trasmettere la distanza temporale e immergere il lettore nella realtà siciliana.
- La rappresentazione di una società povera, costretta a lavorare per i potenti, emerge attraverso storie drammatiche che riflettono la legge del più forte e le difficoltà quotidiane.
- Verga esplora un mondo popolare con regole proprie, analizzando aspetti banali e folcloristici della vita, mantenendo un coinvolgimento emotivo nelle narrazioni.
Nella novella “Rosso Malpelo” scritta da Verga, troviamo, un’applicazione molto abbondante del verismo.
Influenza del naturalismo francese
Il verismo nasce sulle pagine critiche e teoriche di Capuana, contemporaneo del Verga, trovano poi la sua massima realizzazione nelle opere del Verga; il verismo può essere definito come tentativo di rinnovamento della letteratura e scrittura italiana, prendendo spunto dal modello espressivo offerto dal naturalismo francese e applicandone i criteri e i principi alle condizioni di società e della cultura del nostro paese.
scrittura italiana, c’è la presunzione che la narrativa sia la forma letteraria più moderna, in grado di rappresentare con grandi risultati di valore artistico, testimoniati dalle opere di Gustave Flaubert e di Emile Zola, le trasformazioni nella società contemporanea.
Abbandono del romanzo storico
Il romanzo storico, sull’esempio di Manzoni ma anche di altri scrittori del romanticismo e poi del risorgimento, che avevano caratterizzato l’epoca romantica e del risorgimento italiano vengono definitivamente abbandonati.
Nella novella “Rosso Malpelo” Verga utilizza come in altre più avanti: diverse maschere della voce narrante, egli utilizza sempre episodi capitati a Malpelo e poi li guarda sotto due differenti aspetti (Malpelo e chi gli sta intorno), ma sempre il tutto ben nascosto “dietro” la terza persona.
Il Verga oltre all'io che si continua a “nascondere” dietro la terza persona o la voce narrante interna, utilizza, ne “Rosso Malpelo”, massicciamente la produzione di discorsi diretti e indiretti dei discorsi dei personaggi, rinuncia a introduzioni per il lettore fin dall’inizio lo pone, anzi, in mezzo alla vicenda.
Lingua e ambientazione siciliana
In “Rosso Malpelo” Verga ha dovuto puntare su una lingua artificiale appositamente creata per indurre il lettore alla percezione della distanza temporale.
Egli costruì così un dialetto siciliano tradotto e usato appositamente per l’occasione e per le sue novelle tutte ambientate in Sicilia.
Nei diversi racconti predomina l’intento di esplorare un mondo popolare, con regole e leggi tutte sue, lontano dalla modernità, Verga, analizza tutti gli aspetti del suo mondo dai più banali ai più folcloristici.
Si sofferma soprattutto sui singoli individui che semplificano la condizione di vita tipica: sono storie drammatiche e , anche se non si capisce l’autore rimane idealmente coinvolto in tutte queste storie.
Rappresentazione della società povera
la realtà nel mondo di Verga è quella di una società povera, costretta a lavorare tutti i giorni per soddisfare i pi potenti, un mondo quindi di tipo quotidiano e comune a tutti noi, anche se inserito in un diverso periodo storico, emergono quindi i fatti legati al mondo del lavoro e a tratti drammatici.
Le leggi che governano questo mondo parallelo e drammatico, sono quelle che si possono trovare in un film americano o di classe “B”; la legge del più forte.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza del naturalismo francese sul verismo di Verga?
- Come si differenzia "Rosso Malpelo" dalla tradizione del romanzo storico?
- Qual è il ruolo della lingua e dell'ambientazione nella novella "Rosso Malpelo"?
- Qual è la rappresentazione della società nel mondo di Verga?
Il verismo, come evidenziato nel testo, nasce dall'influenza del naturalismo francese e si propone di rinnovare la letteratura italiana, applicando i principi di questo movimento alle condizioni sociali e culturali italiane.
"Rosso Malpelo" segna un abbandono definitivo del romanzo storico, tipico dell'epoca romantica e risorgimentale, per concentrarsi su una narrazione che esplora la vita quotidiana e le esperienze di individui in una società povera.
Verga utilizza una lingua artificiale, un dialetto siciliano tradotto, per creare una distanza temporale e immergere il lettore in un mondo popolare, lontano dalla modernità, caratterizzato da regole e leggi proprie.
La società rappresentata da Verga è quella di una comunità povera, costretta a lavorare per i più potenti, dove emergono dinamiche quotidiane e drammatiche, governate dalla legge del più forte, simile a quella di un film di classe "B".