Concetti Chiave
- La quarantena provoca sentimenti di isolamento, ma permette anche di riscoprire attività personali e mantenere i contatti sociali attraverso videochiamate.
- La percezione del COVID-19 è cambiata dall'indifferenza iniziale a una maggiore consapevolezza del pericolo, soprattutto dopo aver visto persone vicine colpite.
- Le attività quotidiane sono diverse: l'autore si dedica a hobby come disegno e musica, ma trova difficile riprodurre esperienze come la danza online.
- L'autore si impegna a rendere la propria camera un ambiente confortevole e piacevole, dato che ci trascorrerà molto tempo durante la quarantena.
- Il futuro post-COVID-19 suscita preoccupazioni riguardo al reinserimento sociale e al contatto fisico, con la consapevolezza che ci sarà ancora paura in queste interazioni.
Riflessioni sulla quarantena
Oggi è il terzo giorno di quarantena e stare in casa è strano: soprattutto perché quasi tutti sono liberi di andare fuori, mentre io mi sento l’unica a dover restare in casa. Ero abituata ad uscire ed ero convinta che stesse finendo tutto. Il covid 19 non mi spaventava per niente, ma ora un po' ci penso: mi sono accorta che quando le persone vicine si ritrovano in queste situazioni cambia il modo di vedere la situazione, perché cominci a capire che può essere un pericolo. Forse anche prima lo sapevo, ma è come se non ci pensassi, come se in realtà non fosse un vero pericolo.
Attività quotidiane in casa
Non mi dispiace stare a casa: ogni giorno faccio le videochiamate con i miei amici, dedico più tempo a me stessa, disegno, suono, scrivo, guardo film… Mi piacciono anche le videolezioni perché è più comodo e mi sento più a mio agio stando a casa. È bello anche stare a scuola, ma è più bello vedere i miei compagni fuori e incontrarli in un ambiente diverso. Mi mancano molto le attività: le faccio online ma non sarà mai come farle dal vivo. Quando faccio danza mi sento benissimo, sono felice, invece quando ballo online non è la stessa sensazione: non è come stare sulla pista da ballo, vedere anche gli altri che ballano, sentire la musica vicina. Non mi sembra di ballare veramente, ma di fare una serie di passi diversi, mi sento vuota.
Relazioni e connessioni sociali
Ho sistemato la mia camera anche se non sarà mai veramente ordinata. Visto che ci passerò moltissimo tempo voglio che sia carina, perché credo che passare del tempo nella mia camera avendo i miei spazi e arredata come voglio io sia la cosa più bella del mondo. Stando in casa uso di più il computer: passo tempo su pinterest e divento sempre più brava a giocare ai videogiochi. Naturalmente faccio anche tante chiamate e videochiamate e mi piace tanto farlo. Posso parlare con i miei amici e le mie amiche nonostante debba stare a casa e questa cosa mi fa sentire felice soprattutto perché ci divertiamo tanto e posso passare con loro parte della mia giornata. Sono contenta di avere ancora una mia cara amica che frequento dalla seconda elementare, di avere un migliore amico e un gruppo di amiche.
Pensieri sul futuro post-covid
Riguardo al covid 19 penso che sarà strano ricominciare e tornare alla normalità, perché secondo me ci sarà un po' di paura ancora, a stare vicini alle persone, abbracciarsi, baciarsi, toccarsi, toccare oggetti. Tutto sommato sto benissimo a casa, anche se mi manca un po' mia sorella, mi manca andare a Milano o uscire a prendere un semplice gelato con Sofia, tornare da scuola con ?, ?, ?, ?, ? e ? o sentire il freddo sulle guance mentre vado a scuola. A volte è bello anche uscire sul balcone e guardare fuori, non lo facevo mai. Mi sembra di rivivere tutti i giorni quando la mamma non mi ha fatto uscire di sabato perché l’avevo fatta arrabbiare. Se sono in quarantena fa niente, l’importante è che io sia felice.
Domande da interrogazione
- Come si sente l'autrice riguardo alla quarantena?
- Quali attività quotidiane svolge l'autrice durante la quarantena?
- Come influiscono le attività online sulle emozioni dell'autrice?
- Qual è l'importanza delle relazioni sociali per l'autrice durante la quarantena?
- Come immagina l'autrice il futuro dopo il covid-19?
L'autrice si sente strana e isolata, poiché mentre gli altri sono liberi di uscire, lei deve restare in casa. Inizialmente non era spaventata dal covid-19, ma ora inizia a percepirne il pericolo.
L'autrice dedica tempo a se stessa, facendo videochiamate con amici, disegnando, suonando, scrivendo e guardando film. Apprezza anche le videolezioni per la comodità che offrono.
Sebbene l'autrice partecipi a lezioni e attività online, sente che non possono sostituire l'esperienza dal vivo, come nel caso della danza, dove la mancanza di interazione e atmosfera la fa sentire vuota.
Le relazioni sociali sono fondamentali per l'autrice, che si sente felice di poter comunicare con amici e amiche tramite videochiamate, mantenendo così un legame affettivo nonostante la quarantena.
L'autrice pensa che sarà strano tornare alla normalità, con una certa paura di riavvicinarsi fisicamente alle persone. Tuttavia, si sente bene a casa e riflette su ciò che le manca della vita all'esterno.