Concetti Chiave
- Pirandello si allontana dal verismo per esplorare i sentimenti e le emozioni dei personaggi, evidenziando il contrasto tra "essere e apparire".
- Nella novella "La Carriola", un avvocato si sente estraneo alla propria vita monotona e riflette sulla difficoltà di vivere autenticamente.
- Il gesto liberatorio dell'avvocato, che gioca con il suo cane, rappresenta la ricerca di momenti di libertà e la necessità di togliere la "maschera" sociale.
- Pirandello mette in luce la paura del cambiamento dovuta alle aspettative altrui, mostrando come questo possa portare a una vita insoddisfacente.
- Il messaggio centrale dell'autore è l'invito a vivere la propria vita in modo autentico, al di là delle pressioni sociali e delle aspettative esterne.
Pirandello e il tema dell'essere
La carriola e la monotonia
Queste due parole fanno ricordare una delle sue novelle, intitolata "La Carriola". In questa novella Pirandello racconta la storia di un noto avvocato che, dopo esser entrato in treno ed aver guardato fuori dal finestrino, sente come il brulichio di una vita non sua e si rende conto di averla passata con una monotonia noiosa e continua che lo conduce a guardarla come esterno, come terza persona, sentendosi estraneo ad essa, non riconoscendola sua. Attraverso questo Pirandello fa scoprire aspetti della vita molto profondi e belli.
Usando come appiglio la vita e i comportamenti dell' avvocato aiuta a comprendere che tutti noi dobbiamo vivere la nostra vita come siamo e non come vorrebbero gli altri. Riconosce anche, all'interno della novella stessa, che questo può essere molto difficile, perché quando si ha un ruolo importante per gli altri e soprattutto si riconosce che conoscendoti e rispettandoti come cerchi di essere e non come sei non avrebbero accettato il cambiamento. Questa sorta di paura di cambiamento che si ha per timore di deludere gli altri Pirandello la fa vivere al nostro avvocato e ci fa capire che, ormai stufo della propria vita, ma impotente di cambiarla, fa un gesto di cui lui stesso si vergogna e dispiace, un gesto che a mio parere non è stato poi così grave ma questo poco importa, perché non sarebbe toccato a lui farlo bensì ai sui figli o a qualsiasi altra persona ma non lui.
Il gesto liberatorio dell'avvocato
Era questo il pensiero che continuamente lo tormentava, ma che ormai era come un'abitudine per lui e quando lo compiva avvertiva come un senso di libertà che lo faceva sentire come un uomo nuovo, rinato. Perciò quando, durante il lavoro, aveva un attimo libero chiudeva la porta a chiave e prendendo la sua cagna per le zampette posteriori le faceva fare la carriola. Due o tre passi non di più. Subito dopo correva a riaprire la porta e tornava a sedersi sulla sua poltrona. Chi entrava non notava la differenza ma lui al suo interno era cambiato. E così, per quei cinque minuti, era come se si togliesse quella "maschera" che continuerà a tenere per sempre, quella maschera che Pirandello ci invita a togliere per vivere appieno la nostra vita come vogliamo e non come ci vorrebbero gli altri.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della novella "La Carriola" di Pirandello?
- Come si manifesta il senso di libertà nell'avvocato della novella?
- Qual è la difficoltà principale che affronta il protagonista?
- Cosa invita Pirandello a fare attraverso la figura dell'avvocato?
Il tema centrale è il confronto tra "l'essere e l'apparire", evidenziando come il protagonista, un avvocato, si senta estraneo alla propria vita a causa della monotonia e delle aspettative altrui.
Il senso di libertà si manifesta attraverso un gesto quotidiano, in cui l'avvocato, chiudendo la porta a chiave, fa "la carriola" con la sua cagna, trovando in quel momento un attimo di rinascita e liberazione dalla sua maschera sociale.
La difficoltà principale è la paura del cambiamento e la pressione di mantenere un ruolo che gli altri si aspettano da lui, rendendo difficile vivere autenticamente come desidera.
Pirandello invita a togliere la "maschera" sociale per vivere pienamente la propria vita, incoraggiando a essere se stessi piuttosto che conformarsi alle aspettative altrui.