Concetti Chiave
- Il viaggio a Roma è stato motivato dalla ricerca di aerei più grandi e interessanti, in particolare l'Airbus A380, che non era disponibile all'aeroporto di Bari Palese.
- Il primo giorno a Roma è stato emozionante, con l'atterraggio dell'A380, ma il narratore ha potuto riprendere solo la fase di taxing.
- Nonostante il maltempo del secondo giorno, la famiglia ha catturato un'ottima clip del decollo dell'A380 dalla macchina, dimostrando la loro determinazione.
- Il terzo giorno, il narratore ha provato grande emozione nel vedere l'A380 passare sopra la sua testa, riuscendo a filmare un momento eccezionale.
- L'ultimo giorno ha offerto le migliori condizioni di ripresa, con il narratore che ha ottenuto fantastici video di diversi aerei, chiudendo il viaggio con soddisfazione.
Traccia: racconta in forma di diario un evento particolare della tua vita.
Caro diario,
oggi mi sono tornati in mente i giorni in cui sono stato a Roma con la mia famiglia.
Però, prima occorre fare una premessa per spiegare perché abbiamo deciso di andare a Roma.
Motivazione del viaggio
Nell’agosto del 2017 ho creato un canale YouTube (chiamato The Flying Eagle), dove pubblico principalmente video di aerei e natura.
Però pian piano è sorto un problema; nell’aeroporto più vicino a casa mia, cioè quello di Bari Palese, non c’è molta varietà di aerei. Ci sono solo aerei medio-piccoli.
Quindi, dopo un pò, tutto ciò era diventato monotono. Avevo bisogno di un soggetto diverso da riprendere… magari un aereo più grande o più interessante.
Allora ho deciso di andare, insieme ai miei genitori, a Roma, dove c’è l’aeroporto di Roma Fiumicino Leonardo Da Vinci, un aeroporto molto trafficato e con aerei molto grandi, come l’Airbus A380, l’aereo da passeggeri più grande al mondo.
Siccome i miei zii e mio cugino Simone vivono a Roma, siamo andati da lui, e ogni giorno andavamo all’aeroporto.
Arrivo a Roma e primo giorno
Arrivati a Roma, dopo un lungo viaggio, siamo andati subito all’aeroporto, perché alle 12:50 atterrava il mostro dei cieli, l’Airbus A380.
Non abbiamo avuto neanche il tempo di aprire il treppiedi che l’A380 era già atterrato.
Sono riuscito solo a riprendere la fase di taxing (quando l’aereo si dirige lentamente, seguendo la linea gialla, al punto di parcheggio).
Però alle 15:30 l’A380 ripartiva, quindi avevamo l’ultima occasione del giorno per riprenderlo.
Alle 15:30 in punto, l’A380 era pronto per partire. Io riprendevo l’aereo con una fotocamera, la Canon 70D, mentre mio padre riprendeva con il suo iPhone, che riesce a fare dei video di altissima qualità.
Una volta decollato il mostro dei cieli, ci siamo sentiti soddisfatti. A questo punto la fame si è fatta sentire e siamo andati in un ipermercato per mangiare qualcosa.
Più tardi, siamo andati a casa di mio cugino, che si trova nella zona dei Castelli Romani. Abbiamo cenato insieme e poi io e Simone ci siamo divertiti a giocare a basket sulla PlayStation.
Secondo giorno di pioggia
Il giorno dopo pioveva tantissimo, ma nonostante ciò siamo andati all’aeroporto. Quando siamo arrivati, nonostante la pioggia, pensavamo di farcela riparandoci con un ombrello. Neanche il tempo di uscire e di aprire il treppiedi… che la pioggia era diventata tre volte più forte!! La situazione era tragicomica.
Siamo corsi subito in macchina. Eravamo inzuppati.
Nonostante questa disavventura siamo riusciti a portare a casa un clip molto buono (riprendendo da dentro la macchina) del decollo dell’A380 con la pista bagnata.
Terzo giorno di spotting
Il giorno successivo il cielo era nuvoloso.
Avevamo deciso di andare alla testata della pista (la parte iniziale), in modo da riprendere l’A380 che ci passava sopra la testa.
Siccome comunque pioveva, e non volevo che si bagnasse l’obiettivo, siamo dovuti restare in macchina.
Dopo un pò di attesa, dalle nubi è comparso il gigante dei cieli. Vedere un A380 che mi arrivava di fronte era per me una grande emozione.
Il rumore dei motori cominciava a farsi sentire, ed io ero al posto giusto e nel momento giusto.
Anche quel giorno sono riuscito a portare a casa una clip eccezionale. È stato fantastico.
Quando siamo tornati a casa di mio cugino non vedevo l’ora di scaricare le clip sul computer e di vederle.
Ultimo giorno e conclusione
L’ultimo giorno è stato quello migliore.
Il cielo era azzurro e il sole splendeva. Le migliori condizioni per una giornata di spotting.
Quando siamo arrivati all’aeroporto ho iniziato a fare delle riprese a un Boeing 787 e a due A350, aerei moderni di media-grande taglia.
L’A380 arrivava come sempre alle 12:50. Avevo ancora un pò di tempo per fare pratica.
Dopo circa mezz’ora, da lontano si cominciava ad intravedere il quadrimotore che stavamo aspettando, l’A380.
La ripresa era perfetta.
Una volta atterrato il gigante, siamo andati in un punto dove si poteva riprendere senza far vedere la recinzione, e abbiamo fatto delle riprese fantastiche.
A quel punto siamo ritornati a casa, soddisfatti e impazienti di scaricare e vedere le clip.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale per il viaggio a Roma?
- Come è stata la prima esperienza all'aeroporto di Roma?
- Quali difficoltà hanno affrontato durante il secondo giorno di viaggio?
- Che emozioni ha suscitato il terzo giorno di spotting?
- Com'è stata l'ultima giornata di riprese all'aeroporto?
La motivazione principale per il viaggio a Roma è stata la ricerca di aerei più grandi e interessanti da riprendere, poiché l'aeroporto di Bari Palese offriva solo aerei medio-piccoli, rendendo monotona l'attività di videomaking per il canale YouTube "The Flying Eagle".
La prima esperienza all'aeroporto di Roma è stata emozionante, con l'atterraggio dell'Airbus A380, che è avvenuto rapidamente, permettendo solo di riprendere la fase di taxing. Tuttavia, il decollo successivo ha soddisfatto le aspettative, portando a una serata di divertimento con il cugino.
Durante il secondo giorno, la famiglia ha affrontato una forte pioggia che ha reso difficile riprendere gli aerei. Nonostante la situazione tragicomica, sono riusciti a ottenere una clip di decollo dell'A380 riprendendo dall'interno della macchina.
Il terzo giorno ha suscitato grande emozione quando l'A380 è apparso tra le nubi. Nonostante la pioggia, l'attesa è stata ripagata con una clip eccezionale, rendendo l'esperienza memorabile.
L'ultima giornata è stata la migliore, con cielo azzurro e sole splendente. Sono state effettuate riprese di vari aerei, culminando con l'atterraggio dell'A380, che ha permesso di realizzare clip fantastiche, lasciando la famiglia soddisfatta e impaziente di rivedere il materiale registrato.