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Concetti Chiave

  • Il libro, pubblicato in Italia nel settembre 2008, narra la storia di Iqbal Masih e la sua lotta contro lo sfruttamento minorile in Pakistan.
  • Iqbal, costretto a lavorare in condizioni disumane, tenta ripetutamente di fuggire dalla tessitura ma affronta gravi punizioni per le sue azioni.
  • Dopo aver collaborato con il Fronte contro lo sfruttamento minorile, Iqbal diventa un simbolo della resistenza e denuncia le ingiustizie subite dai bambini.
  • La storia è raccontata da Fatima, un'amica di Iqbal, che condivide il suo legame con lui e il dolore della schiavitù infantile.
  • Il destino tragico di Iqbal si compie con il suo omicidio, avvenuto durante una visita ai genitori, senza che i colpevoli vengano mai trovati.

Pubblicazione e ambientazione

Il libro è stato pubblicato in Italia nel settembre del 2008.

La storia è ambientata in Pakistan, però l’autore ha riprodotto di sua inventiva ambienti e descrizioni, poiché non ha mai visitato quei luoghi. L’epoca non è specificata.

La storia di Iqbal

Questa è la storia di Iqbal Masih, il ragazzo divenuto in tutto il mondo il simbolo per la lotta contro lo sfruttamento minorile. La storia è narrata tutta da Fatima, una ragazzina che si affeziona a Iqbal.

La storia inizia dal cedimento di Iqbal, da parte della sua famiglia, a causa di un debito di pochi dollari, a un commerciante di tappeti. In questo modo fu costretto a lavorare, dall’alba al tramonto, in una tessitura di tappeti, in condizioni disumane e quindi incatenato al telaio, d’altronde come altri bambini, suoi amici.

Tentativi di fuga

Iqbal tentò più volte di fuggire dall’impianto della tessitura senza risultati. Però una volta, durante una sua fuga fu presente a delle manifestazione del Fronte contro lo sfruttamento minorile, si rivolse ad un poliziotto e spiegò a quest’ultimo la sua situazione e quella dei suoi amici.

Il giorno seguente i poliziotti e Iqbal si recarono alla tessitura. Hussain Khan, il padrone, ovviamente negò tutto e Iqbal ritornò alla vita di prima. Per punizione, da parte di Hussain Khan, fu mandato nella Tomba, un luogo scuro, al ra-gazzo, però, non era consentito né mangiare né bere.

Collaborazione con il Fronte

In seguito, dopo esser uscito dalla Tomba si ricordò di avere nelle sue tasche un volantino del Fronte, così dopo aver organizzato un’altra fuga dalla tessitura riuscì a rintracciare Eshan Khan, il capo del Fronte. Successivamente Eshan Khan, Iqbal e altri uomini del Fronte si recarono a casa di Hussain. Iqbal mo-strò a questi uomini il laboratorio di tessitura, ma anche la Tomba. Ne restarono allibiti. Dopo quest’episodio tutti gli sfruttati, compreso Iqbal, furono portati alla sede del Fronte, in attesa di trovare le loro famiglie. Solo Fatima, Maria e Iqual rimasero li.

Iqbal, decise di collaborare con gli uomini del Fronte per la liberazione di altri bambini sfruttati. Per riuscirci dovette studiare molto, partecipare a tutte le riunioni del Fronte. Dopo un po’ di tempo Iqbal divenne quasi “famoso” perché era riuscito a penetrare in alcune tessiture di tappeti al fine di denunciarne i proprietari.

Conferenza e tragica fine

Successivamente Iqbal ed Eshan Khan furono invitati in Svezia ad una conferenza internazionale sui problemi del lavoro; Dopo alcuni Viaggi, Iqbal si recò dai suoi genitori per circa un mese, al fine di festeggiare la Pasqua con loro. In quel giorno Iqbal fu ucciso nel suo villaggio, e l’assassino non fu identificato.

Episodi significativi

Un episodio particolarmente interessante

Un episodio molto interessante riguarda iqbal che taglia il tappeto costosissimo, che gli era costato molta fatica, davanti al padrone. Un altro degno di nota è quello che parla della piccola Maria che cambia la trama del suo tappeto, e al posto di essa riproduce un bellissimo aquilone.

Presentazione del protagonista

Caratteristiche di Iqbal

Iqbal è il protagonista del libro, in quanto tutta la storia si concentra su di lui. Iqbal era un ragazzo veramente coraggioso, testardo, dotato di tenacia e aveva soprattutto il coraggio di pensare a un futuro che non fosse nella tessitura. È un grande amico di Fatima. Ha intrapreso una lotta contro lo sfruttamento minorile, per liberare altri bambini che, come lui furono costretti ad essere schiavi e in qualche modo ci riuscì anche però, fatto ritorno nel suo Paese in occasione della Pasqua, fu assassinato nel suo villaggio quando aveva 13 anni e non furono mai ritrovati i colpevoli.

Altri personaggi

Altri personaggi

Fatima: E' un’amica di Iqbal, una vera amica. Era diventata schiava quando aveva solo pochi anni e quindi, divenuta più grande, non ricordava granché della sua esistenza prima della schiavitù.

E' una ragazza molto fragile, paurosa e credeva davvero in Iqbal.

Gli altri ragazzi schiavi: gli altri bambini della tessitura dei tap-peti erano Karim, il “guardiano”; la piccola Maria; il piccolo Alì, Mohammed, Salman, Fuscello. Nel libro non sono presenti molte descrizioni inerenti questi personaggi.

Eshan Khan: capo della Frontiera che libera Iqbal e gli altri ragazzi, riportandoli nei loro villaggi

Hussain Khan: Padrone di Iqbal, Fatima e gli altri ragazzi.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e geografico in cui si svolge la storia di Iqbal?
  2. La storia è ambientata in Pakistan, ma l'autore ha creato ambienti e descrizioni di sua invenzione, poiché non ha mai visitato quei luoghi. L'epoca non è specificata.

  3. Chi è Iqbal Masih e quale ruolo ha nella lotta contro lo sfruttamento minorile?
  4. Iqbal Masih è il protagonista della storia e diventa un simbolo della lotta contro lo sfruttamento minorile. La sua storia è narrata da Fatima, una ragazzina che si affeziona a lui, e si concentra sulla sua determinazione a liberare altri bambini schiavi.

  5. Quali sono i tentativi di fuga di Iqbal e quali conseguenze affronta?
  6. Iqbal tenta più volte di fuggire dalla tessitura, ma senza successo. Dopo una fuga, viene punito e rinchiuso nella "Tomba", un luogo oscuro dove non gli è permesso né mangiare né bere.

  7. Come si sviluppa la collaborazione di Iqbal con il Fronte contro lo sfruttamento minorile?
  8. Dopo essere uscito dalla Tomba, Iqbal decide di collaborare con il Fronte, partecipando a riunioni e studiando per denunciare i proprietari delle tessiture. Diventa quasi "famoso" per il suo impegno nella liberazione di altri bambini.

  9. Qual è il tragico epilogo della vita di Iqbal?
  10. Iqbal viene assassinato nel suo villaggio durante una visita ai suoi genitori per Pasqua, all'età di 13 anni, e l'assassino non viene mai identificato, segnando una fine tragica per la sua lotta.

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