Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'adolescenza rappresenta una fase di transizione critica, con cambiamenti fisici e psicologici che generano insicurezze e preoccupazioni tra i giovani.
  • Il 56% degli adolescenti tra i 18 e i 25 anni desiderano migliorare il proprio aspetto, influenzati da modelli estetici imposti dal mercato.
  • I modelli fisici androgini e eterei promuovono comportamenti alimentari devianti, creando un'ossessione per il cibo tra i giovani.
  • Il 11% degli adolescenti segue diete "fai-da-te", senza consultare professionisti, aumentando i rischi per la salute e la variabilità individuale.
  • Non è ragionevole adottare un unico modello estetico poiché non considera le caratteristiche individuali e i fattori di salute unici per ciascun giovane.

Transizione adolescenziale

L'adolescenza è la fase di transizione tra l'infanzia e l'età adulta, caratterizzata da grossi cambiamenti, sia fisici che psicologici. A causa di queste trasformazioni, i giovani si ritrovano a confronto con nuovi timori, preoccupazioni e insicurezze.
Gli importanti cambiamenti fisici legati allo sviluppo adolescenziale determinano un'attenzione quasi ossessiva per l'immagine corporea, oggetto di grandi preoccupazioni e di attenzioni spesso esagerate.

Molte ricerche colgono e quantificano questo fenomeno; lo dimostrano i dati Censis 2007, secondo i quali solo il 33% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni si piace così com'è, mentre il 56% esprime l'aspirazione a migliorare il proprio aspetto.

I modelli a cui gli adolescenti fanno riferimento sono imposti dal mercato che alimenta immagini atte a convogliare verso consumi orientati sempre maggiori. Da alcuni anni il modello di fisicità androgina per le femmine e vagamente eterea per i maschi spinge molti giovani a comportamenti alimentari devianti per cercaredi incarnare l'ideale estetico imposto. Pertanto il rapporto con il cibo diventa spesso un motivo di ossessione.

Diete fai-da-te e rischi

E' sempre più diffuso, purtroppo, il fenomeno delle diete "fai-da-te", come riporta l'Osservatorio sui Consumi e sulle Tendenze Adolescenziali: "Del campione totale il 33% ha seguito una dieta e il 2,5% ha preso dei fermaci per dimagrire; L’11% degli adolescenti segue una dieta “fai da te”, il 3% una indicata dagli amici e circa il 2% segue le indicazioni trovate in rete. Solo un 13% si rivolge a medici specialistici". Queste diete "fatte in casa" non si basano sul alcun dato scientifico e non tengono conto delle peculiarità di ciascuno: razza, fattori genetici e caratteristiche individuali. Per esempio, esistono formule matematiche per calcolare il range di peso adeguato in base alla statura: il BMI (body mass index) fissa un minimo ed un massimo per il peso ideale inteso come il peso associato al miglior stato di salute per la fascia di età studiata. Ciascun individuo, all'interno di quell' intervallo, si collocherà in un punto diverso in base alla sua razza, all' ossatura, alla massa muscolare, allo stile di vita, etc. Non è quindi ragionevole tendere tutti ad un unico modello estetico, che non tenga conto delle caratteristiche specifiche di ogni individuo e, soprattutto, dei fattori di salute.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali cambiamenti che caratterizzano l'adolescenza?
  2. L'adolescenza è una fase di transizione tra infanzia e età adulta, caratterizzata da significativi cambiamenti fisici e psicologici, che portano i giovani a confrontarsi con timori, preoccupazioni e insicurezze.

  3. Qual è l'atteggiamento degli adolescenti nei confronti della propria immagine corporea?
  4. Secondo i dati Censis 2007, solo il 33% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni si piace così com'è, mentre il 56% desidera migliorare il proprio aspetto, evidenziando un'ossessione per l'immagine corporea.

  5. Quali sono i rischi associati alle diete "fai-da-te" tra gli adolescenti?
  6. Le diete "fai-da-te" sono diffuse tra gli adolescenti, con l'11% che le segue senza consultare specialisti. Queste diete non si basano su dati scientifici e ignorano le peculiarità individuali, aumentando il rischio di comportamenti alimentari devianti e problemi di salute.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community