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Concetti Chiave

  • La poesia è considerata un'arte sacra poiché rivela il linguaggio segreto dell'universo, aiutando a comprendere il mondo spirituale e la natura.
  • Il poeta, definito "sommo creatore", ha il compito di interpretare i significati simbolici della realtà nascosta attraverso intuizioni misteriose e sensazioni.
  • Il silenzio gioca un ruolo cruciale nella poesia, creando un equilibrio tra il mondo esteriore e interiore e permettendo di esplorare pensieri ed emozioni profonde.
  • La natura è descritta dai poeti simbolisti come un mondo enigmatico che comunica tramite messaggi e simboli, secondo il concetto di "poetica delle corrispondenze" di Baudelaire.
  • Il silenzio è visto sia come virtù che come vizio, rappresentando un dono e una debolezza, capace di portare a riflessioni profonde o a momenti di solitudine opprimente.

L'arte sacra della poesia

La poesia è un'arte sacra perchè rivela il linguaggio segreto dell'universo. La poesia è pura, libera ed individuale. Essa ci aiuta a comprendere il mondo spirituale dell'io e della natura, da cui le cose e le personalità germogliano con un'anima nuova.
Da questa rivelazione di un nuovo senso della vita nasce una poetica mistica, suggestionale ed evocativa: la poesia simbolistica.

Spiccano, in questa poesia, diversi punti che caratterizzano questo movimento poetico francese chiamato ''simbolismo''.

Per primo, essa è una poesia devota all'esaltazione dell'individuo, ricca di sensazioni visive ed uditive ricavate dal contatto che il poeta ha con la natura. Quest'ultima è descritta dai simbolisti come un mondo enigmatico che comunica con l'uomo tramite messaggi e simboli.

Il primo ha parlare della natura in questi termini fu Baudelaire che, con la sua ''poetica delle corrispondenze'', spiega questo nuovo modo di vedere la natura e il suo rapporto con l'uomo.

La natura, dice Baudelaire, è un tempio sacro che emana > che l'uomo può sentire ma non comprendere. Il poeta ha il compito di interpretare, mediante l'intuizione e l'immaginazione, tutti quei simboli che i sensi e la razionalità non gli permettono di cogliere.

Il ruolo del poeta

Il ruolo del poeta diventa, quindi, quello di ''sommo creatore'': solo egli può arrivare a conoscere i significati simbolici di questa realtà nascosta, grazie ad ''intuizioni'' misteriose che solo la poesia e l'arte sono in grado di spiegare.

Ma il compito del poeta diventa anche quello di far emergere, attraverso la poesia, le impurità e le perversioni della vita. La realtà resta quella che è ed il poeta vi si immerge dolorosamente per poi uscirne vittorioso, grazie alla poesia.

Questa è la potenza straordinaria della poesia: possedere bellezza anche di fronte agli occhi dell'esistenza.

Per dare valore a questi concetti, i poeti utilizzano un nuovo tipo di linguaggio, fatto di parole, simboli, ascolto. Essi associano parole ed immagini a colori, profumi e suoni.

E' la ''parola'' quindi ad assumere il ruolo chiave di virtù magica in grado di evocare la realtà che si nasconde dietro le apparenze.

Qual è il potere del silenzio?

Ma per vedere, ascoltare, sentire, occorre avere un rapporto intenso con il mondo, occorre concentrarsi, occorre che ci sia silenzio, che la nostra interiorità sia libera dal condizionamento di fattori disturbanti.

Il silenzio è una condizione di oblio, di ricercato isolamento, è un mezzo di espressione di pensieri ed emozioni. Il silenzio è messaggio.

Esso non esprime solo la mancanza di qualcosa, ma il suo esatto contrario, perchè le emozioni diventano particolarmente significative quando si sta in silenzio: tramite questa pratica, si crea il giusto equilibrio tra il mondo esteriore e quello interiore che ci permette di comprendere ciò che pensiamo, sentiamo e desideriamo nel profondo.

Il silenzio è rigenerazione. Può durare un attimo o da qui all'eternità. E' un momento di isolamento che, se prolungato per troppo tempo, può tramutarsi in solitudine e assumere toni drammatici ed oppressori.

Tutti siamo vittime del silenzio.

In qualunque momento della nostra vita, della nostra giornata, esso può scivolarci addosso come un pesante mantello sulle spalle. E' un'abilità ma anche un fardello. Ci permette di riflettere attraverso l'ascolto, di guardarci ''dentro'' per conoscerci approfonditamente, entrando in contatto con i nostri demoni.

Il silenzio come virtù e vizio

Il silenzio è una virtù, un dono, un valore ma anche un vizio, una debolezza, una cattiva abitudine. Lo temiamo e allo stesso tempo lo bramiamo. Fa parte di noi come noi facciamo parte di lui.

In principio era il nulla e noi parte di esso, in un'infinità di tenebre.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'arte sacra della poesia?
  2. L'arte sacra della poesia rivela il linguaggio segreto dell'universo, aiutando a comprendere il mondo spirituale e la natura, da cui germogliano nuove anime (testo).

  3. Qual è il compito del poeta secondo il simbolismo?
  4. Il poeta è visto come "sommo creatore" che interpreta i significati simbolici della realtà nascosta, utilizzando intuizioni misteriose che solo la poesia può spiegare (testo).

  5. Come si relaziona il silenzio con l'espressione dei pensieri ed emozioni?
  6. Il silenzio è un mezzo di espressione che permette di creare un equilibrio tra il mondo esteriore e interiore, rendendo le emozioni più significative (testo).

  7. In che modo il silenzio può essere considerato sia una virtù che un vizio?
  8. Il silenzio è visto come un dono e un valore, ma anche come una debolezza e una cattiva abitudine, poiché può generare isolamento e oppressione (testo).

  9. Qual è la potenza straordinaria della poesia secondo il testo?
  10. La poesia possiede la capacità di rivelare bellezza anche di fronte alle difficoltà della vita, permettendo al poeta di immergersi nella realtà e uscirne vittorioso (testo).

Domande e risposte

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