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Concetti Chiave

  • Nel triennio giacobino, l'intellettuale emerge come figura chiave nella diffusione delle ideologie democratiche, ma il suo ruolo cambia drasticamente con l'arrivo di Napoleone.
  • La lingua letteraria si evolve in un contesto elitario, seguendo principi di classicismo, purità e una forma aulica, distante dal linguaggio quotidiano.
  • Il Neoclassicismo, iniziato intorno al 1760, valorizza l'arte classica come modello insuperabile e si divide in fasi politiche ed estetiche, con esponenti come Parini e Leopardi.
  • Il preromanticismo, anticipando il romanticismo, si caratterizza per la sfiducia nella ragione e l'importanza del sentimento, influenzato dalle opere di Rousseau e Goethe.
  • Goethe è associato al movimento tedesco Sturm und Drang, che ha un ruolo fondamentale nella formazione delle basi del romanticismo europeo.

Qual è il ruolo dell'intellettuale nel triennio giacobino?

Nel triennio giacobino si era creato un ruolo sociale nuovo per l'intellettuale, che era colui che elaborava e diffondeva le ideologie della trasformazione democratica; questo periodo ebbe fine con il regime napoleonico nella quale l'intellettuale veniva sostituito dalla figura del poeta cortigiano. Chi aveva vissuto questa esperienza non seppe adattarsi a questi nuovi compiti.

Evoluzione della lingua letteraria

La letteratura diventa un'occupazione riservata a pochi e la lingua letteraria segue dei principi che prevedevano:

1. lingua aulica: lontana dal parlato;

2. lingua pure: basata sul modello degli scrittori toscani;

3. classicismo: (riferimento ai modelli classici).

Neoclassicismo e i suoi esponenti

Il Neoclassicismo era convinto che l'arte classica fosse un modello insuperabile. Questa forma di scrittura nasce intorno al 1760 e si divise in due fasi: quella rivoluzionaria caratterizzata da un uso politico dei modelli classici, e quella napoleonica che si sposta dalla politica alla estetica. Il Neoclassicismo si basa sull'io della ragione e i maggiori esponenti di questo movimento furono: Parini, Foscolo, Manzoni e Leopardi.

Preromanticismo e influenze culturali

Il preromanticismo è un movimento culturale europeo che anticipa il romanticismo ed è caratterizzato da: sfiducia nella ragione, importanza del sentimento, concezione pessimistica della vita e amore per la natura selvaggia. Questo movimento nasce grazie alla diffusione di alcune opere di Rousseau e Goethe. Quest'ultimo faceva capo ad un movimento letterario attivo in Germania, lo Sturm und Drung (tempesta ed impeto) che porrà le basi del Romanticismo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo dell'intellettuale durante il triennio giacobino?
  2. Durante il triennio giacobino, l'intellettuale ha assunto un nuovo ruolo sociale, diventando il promotore delle ideologie per la trasformazione democratica. Tuttavia, con l'avvento del regime napoleonico, questa figura è stata sostituita dal poeta cortigiano, creando difficoltà per coloro che avevano vissuto l'esperienza giacobina.

  3. Come si è evoluta la lingua letteraria nel contesto del Neoclassicismo?
  4. La lingua letteraria si è evoluta seguendo principi specifici, come l'uso di una lingua aulica, una lingua pura ispirata agli scrittori toscani e un forte riferimento al classicismo. Questo ha reso la letteratura un'occupazione riservata a pochi.

  5. Quali sono le caratteristiche principali del preromanticismo e le sue influenze?
  6. Il preromanticismo, che anticipa il romanticismo, è caratterizzato da una sfiducia nella ragione, dall'importanza del sentimento, da una concezione pessimistica della vita e dall'amore per la natura selvaggia. Le sue radici si trovano nelle opere di Rousseau e Goethe, quest'ultimo legato al movimento Sturm und Drang in Germania.

Domande e risposte

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