Concetti Chiave
- Munch esplora temi sociali complessi come l'angoscia esistenziale, la solitudine e la crisi dei valori etici nella sua arte, riflettendo un pensiero profondamente negativo.
- Nei suoi dipinti, come "Fanciulla malata", rappresenta scene cariche di emozione, evidenziando la malattia e la morte attraverso figure silenziose e angosciate.
- Il paesaggio di Christiàna illustra la borghesia disumanizzata, con figure che sembrano spettri, simbolo della perdita dei valori e dell'alienazione sociale.
- Le opere di Munch usano simbolismo potente per esprimere la solitudine umana, evidenziando il dramma e le difficoltà che ogni individuo deve affrontare nella vita.
Temi sociali e impressioni di Munch
Munch rappresenta i temi sociali contemporanei: l'incertezza del futuro, la perdita dei valori nella società borghese, la solitudine umana, la morte, l'angoscia esistenziale e la crisi dei valori etici e religiosi. Il suo pensiero è fortemente negativo e non dipinge mai la realtà ma solo le sue impressioni. Rifiuta il disegno e il chiaroscuro.
Agonia e morte nella pittura
L'artista ricorda l'agonia e la morte della sorellina. La scena rappresenta una ragazza dai capelli rossi a letto con le spalle appoggiate ad un grande cuscino bianco, accanto vi è una figura femminile con il capo reclinato. La fanciulla ha un occhio vitreo spalancato, segno della malattia e i due personaggi sono muti. Le due figure si stringono la mano, che ricade al centro esatto del dipinto. La prospettiva fa apparire il letto compresso tra la parete e il comodino. L'unica luminosità proviene dal cuscino e dal volto pallido della ragazza.
Borghesia e alienazione a Christiàna
La scena rappresenta un paesaggio serale nella via principale di Christiàna (l'odierna Oslo), centro economico e politico della città. Munch rappresenta la borghesia a passeggio con volti disumanizzati. Delle persone rimangono solo gli attributi esteriori, i cappellini delle donne e i cilindri degli uomini, e appaiono come spettri con occhi sbarrati alienati che incarnano la perdita dei valori che ha permesso lo scoppio della grande guerra. Il parlamento è dipinto con finestre gialle che sembrano degli occhi che controllano che tutto vada secondo gli schemi. Sulla destra appare una figura solitaria che rappresenta l'artista. Egli, incurante del consenso della massa, cammina contro corrente.
Simbolismo e solitudine umana
La scena autobiografica è ricca di riferimenti simbolici: l'uomo in primo piano esprime la solitudine, il dramma dell'umanità, il ponte, la cui prospettiva si perde all'orizzonte, richiama i mille ostacoli della vita che ogni uomo deve superare, mentre le due persone in lontananza rappresentano i falsi amici che continuano a camminare incuranti del nostro sgomento = falsità dei rapporti umani.
L'uomo in primo piano è un essere serpentinato senza scheletro il cui cranio è senza capelli come di un sopravvissuto ad una catastrofe atomica. Le narici sono ridotte a due fori, gli occhi sono sbarrati e le labbra nere rimandano a quelle di un cadavere. I colori sono deformati: il cielo è rosso e il fiume è nero.
Adolescenza e angoscia esistenziale
Un adolescente nuda è seduta su un letto appena rifatto, simbolo di una verginità ancora intatta. Il corpo è ancora sessualmente acerbo (seni appena abbozzati). Lo sguardo è fisso e le braccia si incrociano sul pube in un gesto istintivo di vergogna. In quegli occhioni c'è il rimpianto per la fanciullezza perduta e l'angoscia per una maturità alla quale non ci si sente ancora preparati. Il senso di angoscia è materializzato nella cupa ombra proiettata sul muro, che rappresenta anche le incognite future e delle sofferenze dell'amore e della sessualità o anche la morte.
Domande da interrogazione
- Quali sono i temi sociali principali rappresentati da Munch nelle sue opere?
- Come viene rappresentata la morte nella pittura di Munch?
- In che modo Munch rappresenta la borghesia e l'alienazione nella sua opera "Christiàna"?
- Qual è il significato dell'adolescente rappresentato da Munch e quali emozioni evoca?
Munch affronta temi come l'incertezza del futuro, la solitudine umana, la morte e l'angoscia esistenziale, evidenziando la crisi dei valori etici e religiosi nella società borghese.
Munch ricorda l'agonia e la morte della sorellina attraverso una scena toccante, in cui una ragazza malata è accanto a una figura femminile, con un occhio vitreo che simboleggia la malattia e una mano che si stringe in un gesto di connessione.
Nella scena di Christiàna, Munch ritrae la borghesia con volti disumanizzati e spettrali, evidenziando la perdita di valori e l'alienazione, mentre una figura solitaria rappresenta l'artista che cammina contro corrente rispetto alla massa.
L'adolescente nuda simboleggia la verginità e l'angoscia esistenziale, esprimendo il rimpianto per la fanciullezza perduta e la paura per una maturità non ancora affrontata, con l'ombra proiettata che rappresenta le incognite future.