Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Tartufo rappresenta una figura astuta che sfrutta la fiducia degli ingenui per ottenere vantaggi, ostentando qualità false.
  • L'ipocrisia è un vizio diffuso sia nel XVII secolo che nella società contemporanea, dove molte persone fingono di essere ciò che non sono.
  • I politici promettono vantaggi per ottenere consensi, ma spesso non mantengono le promesse, simili ai "tartufi" che fingono per ottenere potere.
  • La religiosità apparente è criticata, evidenziando come molti usino la fede come facciata mentre agiscono in modo contrario ai valori della loro religione.
  • La commedia di Molière rimane attuale poiché mette in luce la presenza di individui disonesti che appaiono virtuosi ma non incarnano i veri valori della devozione.

Un Tartufo di mia conoscenza.

Il significato di tartufo

Tartufo è colui il quale, attraverso l’astuzia e la menzogna, approfitta della fiducia di una persona ingenua per trarne vantaggio o per assicurarsi una buona condizione di vita. Inoltre tenta in tutti i modi di ostentare le sue qualità “finte”, per ricevere approvazioni, al contrario le persone oneste non hanno certo bisogno di fare sfoggio dei loro pregi.

Tartufo è il protagonista dell’omonima commedia di Molière, un finto devoto che è protetto e ospitato da Orgone, il quale tratto in inganno dall’affabilità di questo impostore, gli donerà tutti i suoi beni e gli prometterà in sposa sua figlia, Marianna.

Molière attraverso la sua satira descrive uno dei vizi, l’ipocrisia, più diffuso non solo nella società del XVII secolo, ma anche in quella odierna.

Qual è l'ipocrisia nella società moderna?

Io non ho esempi concreti e vicini alla mia realtà da riportare, ma nella nostra società è possibile notare che in molti ambienti ci sono persone che approfittano della loro influenza su altri per trarne vantaggi economici e di conseguenza acquisire prestigio e potere. Non avendo, quindi, dei mezzi propri per elevarsi, usano la falsità per raggiungere i loro scopi. Molte persone, infatti, fingono di essere l’opposto di ciò che realmente sono.

Politici e promesse non mantenute

È questo il caso di alcuni personaggi politici, i quali per avere consensi da parte della popolazione, sono disposti a promettere vantaggi e benefici sociali carpendo la buona fede degli eventuali elettori, ma spesso non mantenendo le promesse fatte.

I cosiddetti Tartufi si possono trovare anche in altri contesti: sono quelle persone che fingono di avere sani principi per compiacere qualcuno, ma adottano nel privato comportamenti non coerenti con le idee che esprimono in pubblico.

Religiosità apparente e ipocrisia

Penso ad esempio alle persone che simulano la propria fede per mantenere un’apparenza di religiosità e di etica, ma tutto è fatto per nascondere la loro vera natura.
A volte la religiosità è solo apparente e i valori fondamentali dalla propria confessione non sono realmente esercitati nella realtà. In questo periodo accade che molti di quelli che si definiscono credenti, si scaglino contro uomini di razza e culture diverse dimenticando l’amore per il prossimo e compiendo terribili azioni che il loro credo condanna. I più, inoltre, non tengono presente che l’Italia sarebbe in una condizione economica peggiore senza gli extracomunitari, sfruttati come braccianti per fare i lavori più rischiosi e pesanti e che spesso sono usati dagli stessi, magari anche sottopagati, come autisti, badanti, giardinieri o altro.

La religione, perciò, diventa sempre più una tradizione da rispettare e cui attenersi agli occhi degli altri, ma spesso ci si dimentica del suo vero senso e del percorso personale che bisogna fare per raggiungere la vera fede.

Molière e la critica alla chiesa

Molière è dello stesso parere, probabilmente in linea con la riforma protestante che voleva “ripulire” la Chiesa da tutte le ingerenze politiche ed economiche e riportarla allo stato antico di purezza del cristianesimo; infatti l’autore condanna, in modo esplicito pur usando un linguaggio letterario che si potrebbe definire comico, il modo di vivere la religione di Tartufo e di tutti gli ecclesiastici del tempo.

Attualità della commedia di Molière

Questa commedia è molto attuale, e guardandosi intorno si potrebbero trovare tanti esempi d’individui disonesti, che a parole appaiono virtuosi e puri, mentre «i veri devoti, quelli buoni, che dobbiamo imitare, non sono certo quelli che fanno tante smorfie».

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato di "tartufo" secondo il testo?
  2. "Tartufo" si riferisce a una persona astuta e menzognera che sfrutta la fiducia degli ingenui per ottenere vantaggi, come descritto nella commedia di Molière, dove il protagonista inganna Orgone per appropriarsi dei suoi beni.

  3. Come si manifesta l'ipocrisia nella società moderna?
  4. L'ipocrisia è presente in vari ambienti, dove individui sfruttano la loro influenza per ottenere vantaggi economici e prestigio, fingendo di essere ciò che non sono, come evidenziato nel testo.

  5. Qual è il ruolo dei politici nel contesto dell'ipocrisia?
  6. I politici spesso promettono vantaggi e benefici per ottenere consensi, ma frequentemente non mantengono le loro promesse, rappresentando un esempio di "tartufi" nella società.

  7. In che modo la religiosità apparente si collega all'ipocrisia?
  8. La religiosità apparente è spesso usata per mantenere un'immagine etica, mentre in realtà le persone non seguono i valori della loro fede, come sottolineato nel testo riguardo a comportamenti contraddittori.

  9. Perché la commedia di Molière è considerata attuale?
  10. La commedia è attuale perché riflette la presenza di individui disonesti che si mostrano virtuosi, evidenziando che i veri devoti non sono quelli che ostentano virtù, ma quelli che agiscono con sincerità.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community