Concetti Chiave
- La libertà è un tema universale che ha richiesto sacrifici e lotte, ma continua a essere minacciata in molte nazioni, specialmente nei Paesi meno sviluppati.
- Le società occidentali offrono più diritti e libertà, ma gli individui possono ancora sentirsi limitati dalla mentalità chiusa e dal razzismo.
- La paura delle conseguenze può portare le persone a tacere, ostacolando la libera espressione e la circolazione di idee innovative.
- Le idee diverse sono essenziali per l'emancipazione e l'evoluzione della società, ma la loro negazione porta a una deriva culturale.
- Ogni individuo dovrebbe avere la possibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni senza temere ripercussioni di alcun tipo.
Riflessioni sulla libertà
“Fino a che tutti non sono liberi, nessuno è libero”- Martin Luther King.
“Ci sono due cose buone nella vita: la libertà di pensiero e la libertà di azione”- William Somerset Maugham
Sono voluta partire da queste due citazioni perché la libertà è un argomento che sta a cuore a tutti ed è sempre motivo di riflessione in tutti gli ambiti. Come racconta la storia, la libertà è stata difficile da ottenere, in tutte le parti del mondo. La cosa che ancora oggi mi sconvolge è che in molti Paesi del mondo, viene violata o addirittura tolta. La domanda che mi sorge spontanea è ma se si è combattuto per la libertà dove molti uomini per ottenerla si sono sacrificati per il bene del proprio Paese o sono morti, perché rinnegarla? Per rispondere a ciò, ho scoperto documentandomi che dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ogni essere umano era stato posto sullo stesso piano. Successivamente, i diritti di tutti col tempo, non erano più al centro dell’attenzione e di conseguenza ogni Paese ha deciso per sé. Oggi, per esempio, nei Paesi del cosiddetto “terzo mondo”, quindi quelli più poveri e meno sviluppati, a causa dei regimi che vi sono, le persone non possono esprimere la propria opinione se è diversa da ciò che impone il governo. E se provano a farlo, vengono uccisi o subiscono altre ingiustizie.
Contrasti tra società
I libri che di autori che esprimono l’opinione opposta a quella presente in quel dato Stato, vengono censurati se non bruciati dalle autorità, proprio come nei secoli scorsi. Ma oltre alla negazione della libertà di pensiero e di parola, ci sono anche altri tipi di negazioni e in poche parole, si potrebbe dire che gli abitanti di questi Stati non hanno proprio nessuna libertà. Rispetto a questi tipi di società, quelle occidentali sono molto più sviluppate e qui, si hanno tutti i diritti e le libertà possibili. Dunque ognuno può fare e pensare ciò che vuole.
Sfide della libertà di espressione
Nonostante ciò però, e lo scrivo per esperienza personale, anche se vivo nella società occidentale, dunque la società più avanzata del mondo, a volte mi sembra di tornare indietro al secolo scorso. Oggi, anche se un uomo possiede tutti i diritti, come ho già scritto prima, se vuole esprimere la sua opinione, spesso ci deve pensare due volte. Il motivo? L’egoismo e la mentalità chiusa della gente se non anche il razzismo. Come dice Michele Ainis nell’articolo “Ecco l’era della solitudine di massa”, in la Repubblica>> del 14 ottobre 2017, è come se vivessimo in un “universo autistico”; ovvero, oggi gli uomini non vogliono avere relazioni o confrontarsi fra di loro perché dato che non tutti la pensano allo stesso modo, a causa di ciò si potrebbero “creare problemi”. Le idee sono espressioni della coscienza e inoltre, come ritiene Kant, sono il fondamento della conoscenza e dell’emancipazione dell’uomo. Le diverse idee rendono il mondo vario e diverso e in più dato che oggi è in continua evoluzione, a maggior ragione ognuno dovrebbe essere libero di esprimere ciò che vuole senza dover pensare se poter dire o meno una determinata cosa. Il problema è che se qualcuno esprime qualcosa, lo Stato non può garantirgli di poterlo proteggere da chi potrebbe scagliarsi contro di lui ed è proprio per questo che molti preferiscono tacere. Ad ogni modo, laddove vengono imposte idee che non possono essere contraddette che impediscono la libera espressione e circolazione di altre idee innovative e diverse, si arriva alla deriva culturale e la possibilità di un’evoluzione positiva non c’è. Tutti dovrebbero avere la possibilità di esprimere la propria opinione senza che questo dia luogo a conseguenze di alcun genere.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra libertà e diritti umani secondo il testo?
- Come viene descritta la situazione nei Paesi del "terzo mondo"?
- Quali sono le sfide alla libertà di espressione nelle società occidentali?
- Che ruolo giocano le idee nella libertà secondo Kant?
- Qual è il rischio di una società che impone idee uniche?
La libertà è stata difficile da ottenere e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ha posto ogni essere umano sullo stesso piano, ma nel tempo i diritti di tutti sono stati trascurati, portando a violazioni in molti Paesi.
Nei Paesi del "terzo mondo", le persone non possono esprimere opinioni diverse da quelle imposte dai governi, e chi tenta di farlo rischia di subire gravi ingiustizie, inclusa la morte.
Anche nelle società occidentali, nonostante i diritti garantiti, le persone spesso esitano a esprimere le proprie opinioni a causa dell'egoismo, della mentalità chiusa e del razzismo, creando un clima di paura e solitudine.
Secondo Kant, le idee sono fondamentali per la conoscenza e l'emancipazione dell'uomo; la loro libera espressione è essenziale per un'evoluzione culturale positiva e per la varietà del mondo.
L'imposizione di idee che non possono essere contraddette porta a una deriva culturale, limitando la possibilità di evoluzione e innovazione, e negando a tutti il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni.