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Concetti Chiave

  • La passione per la lettura è iniziata da piccola grazie a mia zia, che mi ha introdotto al libro "Matilde", suscitando il mio interesse per nuove storie.
  • Nonostante legga meno rispetto al passato, la mia passione per la lettura rimane intatta, limitata solo dalla mancanza di tempo.
  • I generi preferiti includono romanzi rosa e libri di attualità semplici, con una predilezione per storie ricche di colpi di scena.
  • Rifletto sull'incompletezza personale, evidenziando come spesso realizziamo solo una parte di noi stessi, mentre altri sogni rimangono inespresse.
  • La mia timidezza e insicurezza sono aspetti che mi fanno sentire incompleta, mentre considero il mio buon carattere come una qualità che mi ha resa più completa.

L'inizio della passione per la lettura

Ho scoperto il piacere della lettura già da piccola, forse anche grazie a mia zia che fa la bibliotecaria e che ogni tanto mi portava a casa dei libri. In particolare ho incominciato questa passione di scoprire nuove e avvincenti storie con il libro “Matilde”. Questo libro me lo aveva consigliato mia zia, ma quando lo avevo visto per la prima volta mi ero spaventata per il numero di pagine e mi era quasi venuta la voglia di non aprirlo neanche! Tuttavia avrei fatto un grande errore perché alla fine l’ho iniziato e non riuscivo più a smettere di leggerlo: la sua storia mi stava sempre più incuriosendo e mi piaceva cercare di mettermi nei panni della piccola protagonista. Da quella volta ho incominciato ad aver voglia di altre storie, piene di colpi di scena e che suscitassero in me emozioni.

La diminuzione del tempo per leggere

Adesso, mi sto rendendo conto che leggo di meno rispetto a qualche anno fa, ma questo non perché mi è passata questa passione ma semplicemente perché ho sempre meno tempo da dedicare alla lettura!

Tuttavia i generi dei libri che mi piacciono di più sono i rosa, ma anche quelli di attualità (ma non su temi troppo difficili!) e in genere i libri ricchi di colpi di scena che mi hanno appassionano fin da piccola.

Riflessioni sull'incompletezza personale

Nelle varie letture la frase che mi ha colpito di più, tratta da "Il visconte dimezzato" è :

“…tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra.”

Per me questa affermazione è vera perché non è sempre facile realizzare tutta la nostra persona, ma molto spesso riusciamo a realizzarne solo una parte. Infatti abbiamo desideri e sogni , ma sempre solo una parte si riesce a concretizzare, e l’altra rimane dentro di noi senza riuscire ad uscire.

Ad esempio, in me, la parte che mi rende in qualche modo “incompleta” è l’essere troppo timida e il fatto di avere a volte troppa insicurezza nelle decisioni da prendere. La parte che invece secondo me si è realizzata e mi ha reso in parte “completa” è il fatto di avere un buon carattere, comprensivo e sincero con le persone che mi stanno accanto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il libro che ha dato inizio alla passione per la lettura?
  2. La passione per la lettura è iniziata con il libro "Matilde", consigliato dalla zia, che ha suscitato curiosità e voglia di scoprire nuove storie, nonostante inizialmente la protagonista fosse spaventata dal numero di pagine.

  3. Perché si legge di meno rispetto al passato?
  4. Si legge di meno non per una diminuzione della passione, ma per la mancanza di tempo da dedicare alla lettura, come evidenziato nel testo.

  5. Qual è la riflessione personale sull'incompletezza?
  6. L'autrice riflette sull'incompletezza personale, evidenziando che spesso realizziamo solo una parte di noi stessi, con desideri e sogni che rimangono in parte inascoltati, come la timidezza e l'insicurezza che la rendono "incompleta".

Domande e risposte

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