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Concetti Chiave

  • La globalizzazione è iniziata alla fine degli anni '80, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, creando nuovi mercati e liberalizzando gli scambi commerciali.
  • Il settore quaternario e l'avanzamento delle telecomunicazioni hanno migliorato la vita quotidiana, permettendo lo scambio di beni a livello globale.
  • Tuttavia, la globalizzazione ha portato effetti collaterali negativi, come l'inquinamento ambientale e problemi di salute legati all'uso eccessivo di tecnologia.
  • Crisi economiche significative si sono verificate negli anni '90 in Giappone, Russia e America Latina, colpendo duramente le popolazioni locali.
  • Eventi come l'11 settembre hanno evidenziato il lato oscuro della globalizzazione, legato a tensioni politiche e sociali derivanti da crisi economiche.

L'inizio della globalizzazione

La globalizzazione è un fenomeno cominciato alla fine degli anni ’80. L’Unione Sovietica era crollata, quindi i sistemi economici e ideologici (che erano al posto del mercato libero) scomparvero con essa. Si erano aperti così nuovi ed ampi mercati, dove le imprese statali erano private e dove gli scambi commerciali e i flussi di capitali diventarono finalmente liberi. Furono create, allora, nuove e forti aree economiche, concentrate nel Nord America, in Europa e nel Sud-Est Asiatico. L’informatica e le reti di telecomunicazione trasformarono le organizzazioni dei lavori: si era creato il settore quaternario, grazie al quale molte zone dell’estremo Oriente si erano sviluppate, e la vita quotidiana di milioni di persone è molto migliorata, permettendo così all’uomo di “evolversi”. con l'evoluzione dei trasporti, lo scambio di merci (import-export) si è notevolmente moltiplicato, cosicchè ogni giorno su ogni tavolo compaiono prodotti provenienti non solo da altri paesi o nazioni, ma addirittura continenti.

Effetti collaterali della globalizzazione

Tuttavia, questa “evoluzione” ha portato anche alcuni “effetti collaterali”, che possono essere dannosi non solo per ciò che circonda l‘uomo, ma anche per l’uomo stesso. Un semplice esempio è l’automobile. Comodissima e non troppo difficile da usare, è un’invenzione fantastica, in quanto è utilissima per spostarsi da un luogo ad un altro. Ma per funzionare, la macchina ha bisogno di carburante, il quale inquina l’ambiente. Risultato? L’aria è sporca. E per i polmoni dell’uomo questo è nocivo, per cui a costui potrebbe addirittura accorciarsi la vita, la cosa più preziosa che ogni essere vivente possa avere. Anche la televisione, o il computer sono invenzioni utili e permettono di vedere il mondo attraverso mezzi di comunicazione del tutto nuovi. Ma anche qui c’è il rovescio della medaglia: è stato infatti dimostrato che entrambi fanno male agli occhi e al cervello, se vengono usati troppo.

Catastrofi economiche e politiche

Ma, oltre a questo, c’erano state catastrofi a dir poco impressionanti, che avevano mostrato il lato più buio della globalizzazione: nel 1997 e 1998 in Giappone, Russia e in alcuni paesi latino-americani c’erano state drammatiche crisi economiche, che avevano rovinato intere popolazioni. Qualche anno dopo, l’ascesa delle borse e di internet era crollata, e per “sistemare” la situazione degli Stati Uniti d’America, venne eletto il presidente Bush, il quale irritò profondamente i terroristi, che, l’anno dopo, fecero la famosa strage dell’11 settembre. In confronto a questi 30 000 morti, i problemi ambientali sono come una lacrima paragonata ad un oceano.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della globalizzazione e quali cambiamenti ha portato?
  2. La globalizzazione è iniziata alla fine degli anni '80 con il crollo dell'Unione Sovietica, che ha aperto nuovi mercati e ha permesso la privatizzazione delle imprese statali, favorendo scambi commerciali e flussi di capitali liberi.

  3. Quali sono alcuni dei benefici della globalizzazione per la vita quotidiana?
  4. La globalizzazione ha migliorato la vita quotidiana di milioni di persone, grazie all'evoluzione dei trasporti e all'aumento degli scambi di merci, rendendo disponibili prodotti provenienti da tutto il mondo.

  5. Quali effetti collaterali negativi ha portato la globalizzazione?
  6. La globalizzazione ha causato effetti collaterali dannosi, come l'inquinamento atmosferico dovuto all'uso delle automobili e problemi di salute legati all'uso eccessivo di tecnologie come televisori e computer.

  7. Quali catastrofi economiche e politiche sono state associate alla globalizzazione?
  8. La globalizzazione ha portato a crisi economiche drammatiche nel 1997 e 1998 in Giappone, Russia e America Latina, e ha contribuito a eventi tragici come gli attacchi dell'11 settembre, evidenziando il lato oscuro di questo fenomeno.

Domande e risposte

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